Aiello (5S) sbotta in Aula. Scoppia la bagarre durante: “Se non volete lavorare andate a…” VIDEO

Introduzione: un’Aula rovente prima del voto sul decreto Sicurezza

La tensione politica ha raggiunto livelli incandescenti alla Camera dei Deputati nella mattinata del 28 maggio, a poche ore dal voto di fiducia sul discusso decreto Sicurezza. Protagonista dell’episodio è stato il deputato del Movimento 5 Stelle Davide Aiello, che ha letteralmente perso la pazienza dopo aver notato il disinteresse della maggioranza durante il suo intervento. Ne è nata una bagarre che ha richiesto l’intervento del presidente di turno, Sergio Costa, per riportare la calma.

Lo sfogo: “Se non volete ascoltare, se non volete lavorare…”

Aiello aveva appena terminato un’articolata critica al provvedimento voluto dal governo Meloni, toccando in particolare i temi dell’ordine pubblico, dei diritti e della gestione dei migranti. Ma è stato il comportamento dei banchi del centrodestra a scatenare la sua reazione. Alcuni deputati della maggioranza parlottavano tra loro o erano distratti al cellulare. “Se non volete ascoltare, se non volete lavorare, andatevene a casa!” ha tuonato Aiello, alzando il tono della voce e interrompendo bruscamente il suo discorso scritto.

Il caos in Aula: deputati si alzano, volano parole grosse

La frase ha fatto scattare la scintilla: da parte di alcuni deputati di Fratelli d’Italia e Lega sono partiti gesti e parole di scherno, con inviti provocatori rivolti allo stesso Aiello a “venire sotto” o a “ripetere fuori Aula”. Alcuni parlamentari si sono alzati dai propri scranni e si sono avvicinati al banco del M5S, alimentando il caos. Solo l’intervento del presidente Costa – che ha sospeso la seduta per qualche minuto – ha permesso di evitare un confronto fisico e riportare l’ordine.

Le reazioni: “Scene indegne del Parlamento”

Immediata la reazione del Movimento 5 Stelle. La capogruppo alla Camera, Chiara Appendino, ha difeso Aiello parlando di un “intervento sacrosanto contro un atteggiamento arrogante e indecoroso della maggioranza”. “È inaccettabile che chi siede in Parlamento non ascolti nemmeno chi la pensa diversamente. L’uscita di Aiello è stata la voce della frustrazione di molti cittadini che vedono la politica come un teatrino inutile”, ha dichiarato.

Dura anche l’opposizione: il deputato del PD Andrea Orlando ha parlato di “una scena che fa male alla democrazia”, mentre Nicola Fratoianni di Verdi-Sinistra ha accusato il governo di “trasformare il dibattito parlamentare in un’arena di provocazioni”.

Il silenzio (per ora) della maggioranza

Nessuna dichiarazione ufficiale è giunta per ora dal centrodestra, ma secondo fonti interne alla maggioranza l’intervento di Aiello sarebbe stato “palesemente strumentale” e “volutamente provocatorio”. Alcuni deputati avrebbero già chiesto a Costa di richiamare formalmente il parlamentare del M5S per “comportamento non consono”.

Leggi anche

Conclusione: una Camera sempre più spaccata – VIDEO

L’episodio di oggi è l’ennesima dimostrazione della crescente tensione tra maggioranza e opposizione, soprattutto su provvedimenti divisivi come il decreto Sicurezza. In un clima così polarizzato, anche una normale seduta parlamentare può trasformarsi in un’arena, dove a prevalere sono rabbia, insofferenza e mancanza di ascolto reciproco.

Nel frattempo, la fiducia al decreto è attesa entro la giornata, ma il dibattito – dentro e fuori dall’Aula – appare tutt’altro che concluso.
VIDEO;

Condividi sui tuoi social:

Articoli popolari

Voce dei Cittadini