Non poteva mancare la penna più tagliente del giornalismo politico italiano nel commentare l’ennesima disfatta del leader leghista. Andrea Scanzi ha ironizzato sui social e in video sul risultato della Lega in Toscana, ridotta — parole sue — a un “4% stitico” dopo il 21,8% conquistato nel 2020.
> “Continuano i trionfi di Salvini. In Toscana la Lega è passata dal 21,8% del 2020 al 4% stitico di oggi. Un trionfo vero”,
scrive Scanzi, in uno dei post più condivisi della serata elettorale.
La débâcle del Carroccio
Secondo i dati YouTrend per Sky TG24, la Lega oscilla tra il 4,5 e il 6,5%, con una media di circa il 4% reale nei primi seggi scrutinati.
Un tonfo pesantissimo rispetto alla tornata precedente, quando nel 2020 il partito di Salvini — allora guidato in Toscana da Susanna Ceccardi — era arrivato sopra il 21%.
Oggi, invece, il Carroccio scivola dietro persino alla lista “Toscana Rossa” di Antonella Bundu, che secondo le prime proiezioni supera il 5%, diventando la terza forza regionale dopo i due schieramenti principali.
“Vannacci ha vannaccizzato la disfatta”
Scanzi non risparmia nessuno, neppure il generale Roberto Vannacci, oggi europarlamentare e vice segretario del partito:
“Non è però solo il disastro di Salvini. È anche e soprattutto quello di Vannacci, che si è vantato di avere ‘vannaccizzato’ in Toscana le liste della Lega. Con ottimi risultati.”
Una stoccata che riprende la narrazione lanciata dal Carroccio nelle settimane precedenti, quando il generale aveva assicurato che la Lega avrebbe “sfondato” proprio in Toscana, regione in cui si era speso personalmente in campagna elettorale.
“Two brodi is meglio che one”
Con il suo stile sarcastico e inconfondibile, Scanzi chiude il commento con una battuta che sintetizza il suo giudizio politico:
“Daje generale, avanti così! Daje capitano, avanti così. Two brodi is meglio che one (semi-cit).”
Un modo ironico per dire che Salvini e Vannacci affondano insieme, tra proclami identitari e risultati elettorali disastrosi.
Il peso politico del tracollo
Il crollo della Lega in Toscana rappresenta uno dei peggiori risultati regionali nella storia recente del partito.
Il centrodestra nel complesso si è fermato attorno al 40%, trainato da Fratelli d’Italia, che resta il perno della coalizione con oltre il 20%, mentre la Lega arretra a livelli da soglia psicologica.
Per molti osservatori, compreso Scanzi, è un segnale chiaro:
la leadership di Salvini è politicamente esaurita, e il tentativo di “rilanciare” il partito tramite il generale Vannacci non ha prodotto alcun effetto, se non quello di consolidare la crisi.
“Continuano i trionfi di Salvini.
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Conclusione
Tra sarcasmo e numeri impietosi, il commento di Scanzi fotografa l’immagine di un partito allo sbando:
una Lega dimezzata cinque volte in cinque anni, un Salvini sempre più isolato, e un Vannacci che, da “asso nella manica”, rischia di diventare il simbolo della disfatta.



















