Un risultato che sorprende e che ribalta molti luoghi comuni della politica italiana: Giuseppe Conte è oggi il leader più apprezzato dai giovani sotto i 25 anni. A dirlo è un nuovo sondaggio SWG per Domani, che mette in luce una frattura generazionale netta e profondissima nel rapporto tra cittadini e politica.
Se tra gli adulti continua a dominare Giorgia Meloni, tra i più giovani è l’ex premier pentastellato a brillare più di tutti, registrando un livello di consenso superiore a qualsiasi altro leader nazionale.
Conte leader assoluto tra gli under 25
Il sondaggio SWG parla chiaro:
Giuseppe Conte ottiene il 35% di fiducia tra gli under 25,
mentre Giorgia Meloni segue a 33%.
Una differenza di soli due punti, ma dal valore politico enorme: il leader del Movimento 5 Stelle è oggi il riferimento più forte per la generazione che più di tutte ha mostrato disaffezione verso la politica tradizionale.

Tra gli adulti, però, avanti Meloni, ma Conte non è da meno
Il quadro cambia completamente nella fascia over 25. Qui la premier torna in testa:
Meloni 40%
Conte 26%
Il consenso del presidente del M5S si dimezza quando si entra nelle fasce d’età più mature, segno che il suo linguaggio e la sua proposta politica continuano a intercettare soprattutto il voto giovane, più volatile ma anche più sensibile ai temi sociali.
Gli altri leader: Calenda sorprende, Schlein e Salvini indietro
Il sondaggio SWG fotografa anche il gradimento degli altri principali leader tra i giovani:
Carlo Calenda (Azione): 28%
Riccardo Magi (+Europa): 25%
Nicola Fratoianni (AVS): 24%
Elly Schlein (PD): 23%
Matteo Salvini (Lega): 20%
Matteo Renzi (Italia Viva): 19%
Un dato interessante emerge subito: molti leader riformisti e di sinistra radicale hanno risultati migliori tra i giovani che tra gli adulti, mentre Schlein e Salvini mostrano un trend opposto, più forti tra gli over.
Il voto giovane premia il centrosinistra, penalizza FdI
Quando si guarda alle intenzioni di voto dei giovani, il panorama è molto diverso rispetto alla media nazionale:
Centrosinistra 26%
Centrodestra 22%
Centro 12%
Non collocati: 40%
Un dato enorme: quasi un giovane su due non si riconosce in nessuno schieramento.
Tra i partiti:
FdI pur restando primo è lontanissimo dai livelli degli adulti: 22,3% contro 33,1%.
Il PD scende al 19,6% (22,3% tra gli adulti).
M5S sale: 13% (12,5% adulti).
AVS esplode: 9,9% contro 6%.
Azione quintuplica il proprio consenso rispetto agli over: 6,4% contro 2,5%.
Un quadro che certifica una generazione politicamente più fluida, meno fidelizzata e nettamente più pluralista.
Leader internazionali: Sanchez domina, ma Trump sorprende i giovani italiani
Il sondaggio ha valutato anche il gradimento dei leader internazionali:
Pedro Sanchez è il più apprezzato dai giovani: 33%
Ursula von der Leyen: 30% (solo 23% tra gli adulti)
Emmanuel Macron: dati molto bassi negli over, ma più alto tra i giovani
Donald Trump conquista addirittura il 31% dei giovani (contro il 18% tra gli adulti)
Anche qui emerge un tratto chiaro: gli under 25 non seguono logiche tradizionali. Premiano leader percepiti come forti, comunicativi, identitari, indipendentemente dallo schieramento.
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Il dato più importante è però un altro:
il 40% dei giovani non si colloca in nessuna area politica.
Un’enorme prateria per chi saprà parlare di lavoro precario, casa, diritti, ambiente e futuro. Temi che – non a caso – hanno sempre rappresentato il baricentro del racconto politico del Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte.
E il sondaggio SWG lo conferma: oggi il leader più credibile per chi ha meno di 25 anni è proprio lui.




















