Il Movimento 5 Stelle ha indetto una consultazione in rete per l’elezione del Presidente: si voterà da giovedì 23 a domenica 26 ottobre 2025 (dalle ore 10:00 del 23 alle 18:00 del 26). La scheda è a opzione binaria perché alla fase finale è arrivata una sola candidatura: quella di Giuseppe Conte. Gli iscritti saranno quindi chiamati a esprimersi a favore o contro la sua elezione.
Come si è arrivati alla candidatura unica
Nella finestra di autocandidature sono pervenute 76 proposte:
21 sono state ammesse alla raccolta firme, in base a Statuto e regolamento del Comitato di Garanzia;
una sola ha raggiunto la soglia di sottoscrizioni necessarie per l’accesso al voto: Conte.
È una dinamica che, da un lato, fotografa la centralità consolidata dell’ex presidente del Consiglio alla guida del M5S; dall’altro, rende il voto un referendum interno sulla sua leadership.
Chi può votare (e chi no)
Secondo Statuto (art. 7 lett. e e art. 11 lett. a):
Possono votare gli iscritti in regola da almeno 6 mesi.
Non possono votare: gli iscritti da meno di 6 mesi; chi è sospeso (anche cautelarmente); chi è escluso dall’Associazione (anche con provvedimento non definitivo); i Sostenitori.
Gli aventi diritto riceveranno un link personale via email e potranno comunque accedere al voto anche dal proprio profilo su portale.movimento5stelle.eu. È disponibile una sezione FAQ e, nei giorni del voto, un modulo di assistenza dedicato.
Le regole del gioco: cosa succede se vince il “sì” o se prevale il “no”
Se prevale il “sì”: Conte viene eletto/riconfermato Presidente del Movimento 5 Stelle per il nuovo mandato, con il relativo mandato politico a proseguire la linea delineata nell’ultimo anno.
Se prevale il “no”: la presidenza non viene attribuita; si aprirebbe una fase statutaria di passaggio con le decisioni conseguenti rimesse agli organi del Movimento (Comitato di Garanzia, organi esecutivi) per nuova procedura o reggenza secondo Statuto.
Perché il voto è importante (anche con un solo candidato)
Al di là della formalità, la consultazione ha valore politico sostanziale:
misura il grado di consenso e partecipazione della base attiva;
offre a Conte una legittimazione numerica utile nel rapporto con gruppi parlamentari, alleati e interlocutori europei;
dopo settimane intense (dibattito interno, polemiche pubbliche), trasforma il confronto in un passaggio regolato e verificabile.
Il contesto: dibattito identitario e sguardo alle urne
Il voto arriva in una fase di discussione strategica dentro il M5S: profilo “progressista indipendente”, rapporto con le alleanze territoriali, priorità su lavoro, salari, sanità, pace e diritti. La consultazione può servire a:
ricompattare il corpo militante attorno a una linea chiara;
definire il perimetro delle alleanze guardando alle prossime scadenze elettorali;
calibrare la comunicazione su temi-cardine (tasse, manovra, libertà di stampa, politica estera).
Cosa devono fare gli iscritti
1. Controllare l’email per il link personale (o accedere al portale con le proprie credenziali).
2. Verificare i requisiti (anzianità di iscrizione e assenza di sospensioni).
3. Votare entro domenica 26 ottobre, ore 18:00.
4. In caso di problemi, utilizzare FAQ e modulo assistenza.
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In sintesi
Quando: 23–26 ottobre 2025 (10:00 → 18:00).
Cosa: voto online degli iscritti per il Presidente M5S.
Chi: Giuseppe Conte è l’unico candidato; scheda sì/no.
Perché conta: è un referendum sulla leadership e sull’indirizzo politico del Movimento nei prossimi mesi.



















