Arriva lannuncio inprovviso che cambia la politica italiana? Parla Conte – INEDITO

Un sondaggio Ipsos accende il fronte progressista

Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, ha scelto un’assemblea territoriale del M5S a Taranto per commentare pubblicamente i dati di un nuovo sondaggio Ipsos pubblicato dal Corriere della Sera. I numeri, secondo il leader pentastellato, confermano una tendenza ormai consolidata: una crescita costante del Movimento, che si attesterebbe attorno al 15%.

“Siamo lì lì per superare il 15%,” ha dichiarato Conte in collegamento telefonico. “Per noi la politica non si fa con i sondaggi, ma questi numeri sono significativi: parlano di una fiducia crescente e mostrano che siamo sulla strada giusta, nonostante il fuoco incrociato dei media e degli istituti vicini al centrodestra.”

L’alleanza con PD e Avs: “Quasi al pari del centrodestra”

Ma la vera notizia, secondo Conte, non è solo il buon risultato del M5S, quanto la forza complessiva del campo progressista, che unendo le percentuali di Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e Alleanza Verdi-Sinistra, arriverebbe a eguagliare o sfiorare quella del centrodestra.

“Pensate che oggi, insieme al Pd e ad Avs, con cui abbiamo già condiviso importanti battaglie, siamo quasi al pari dell’intero centrodestra. Mentre fino a poco tempo fa ci raccontavano che era praticamente impossibile.”

Il riferimento è chiaramente alle previsioni catastrofiste per l’opposizione, che solo pochi mesi fa sembrava frammentata e incapace di costruire un’alternativa credibile alla maggioranza guidata da Giorgia Meloni.

Una strategia diversa: coerenza, ascolto, trasparenza

Conte ha poi rivendicato con forza il metodo politico del Movimento, definito “chiaro, trasparente, basato su obiettivi concreti e non su accordi di potere”.
“Cresciamo perché siamo dalla parte giusta,” ha affermato, sottolineando l’importanza del contatto con i cittadini e dell’attenzione ai problemi reali, dall’ambiente al lavoro, dalla sanità alla pace.

Non sono mancate le stoccate ai detrattori:
“Siamo in ascolto, con buona pace dei trombettieri del governo e di certi istituti di sondaggio di centrodestra che provano a contrastare i nostri numeri con sondaggi fatti in casa.”

Il 7 giugno in piazza per Gaza

Conte ha anche annunciato la presenza congiunta di M5S, Pd e Avs in piazza a Roma il prossimo 7 giugno, in occasione di una manifestazione contro la guerra e per denunciare “l’infame genocidio a Gaza”. Un’iniziativa che testimonia non solo una comunanza di vedute sul piano internazionale, ma anche la costruzione di una mobilitazione condivisa tra le principali forze di opposizione.

Il messaggio finale: “Possiamo mettere la freccia”

L’intervento si è concluso con una nota di fiducia ma anche di ammonimento: l’opportunità di superare il centrodestra esiste, ma dipenderà dalla capacità delle forze progressiste di lavorare su “chiarezza dei programmi, coesione e credibilità dei progetti comuni”.

“Se continuiamo a occuparci dei problemi reali delle persone, possiamo davvero mettere la freccia rispetto al centrodestra,” ha detto Conte, evocando una metafora automobilistica che sa di sorpasso imminente.

Leggi anche

Un segnale politico forte

Le parole di Giuseppe Conte arrivano in un momento delicato della politica italiana, a pochi giorni da importanti mobilitazioni e con l’orizzonte delle prossime elezioni europee. Il leader del M5S sembra voler spingere per una coalizione alternativa credibile, costruita non su patti di vertice, ma su battaglie condivise e su un’agenda orientata alle esigenze quotidiane degli italiani.

La strada è ancora lunga, ma per Conte – e forse non solo per lui – la direzione è tracciata.

Condividi sui tuoi social:

Articoli popolari

Voce dei Cittadini