Arriva l’ultimo sondaggio che fa tremare un partito. Rimonta di C… – TUTTI I DATI

Nell’ultima rilevazione del “Borsino dei partiti” realizzato da Tecnè per l’Agenzia Dire, il Movimento 5 Stelle prosegue nella sua crescita costante e rafforza la sua posizione come terza forza politica del Paese. Secondo il sondaggio, il partito guidato da Giuseppe Conte guadagna un ulteriore 0,1% rispetto alla settimana precedente, attestandosi al 12,1%. Ancora più significativo è il dato su base mensile: +0,8%, un incremento netto che lo distanzia dai principali inseguitori e alimenta il dibattito su un possibile sorpasso, nel medio periodo, sul Partito Democratico.

Il PD, infatti, pur registrando un leggero rialzo settimanale (+0,1%) si ferma al 21,8%, in calo dello 0,5% rispetto a un mese fa. Un dato che sembra confermare un momento di stabilizzazione, ma anche di lieve erosione di consensi, dopo le settimane di consolidamento successive all’elezione di Elly Schlein alla guida del partito. Se la distanza dal M5S è ancora significativa – 9,7 punti percentuali – la tendenza potrebbe rappresentare un segnale d’allarme per i dem, specialmente in vista delle elezioni europee.

Fratelli d’Italia rimane saldamente in testa con il 29,8%, pur cedendo lo 0,2% nell’ultima settimana. Il partito di Giorgia Meloni appare in una fase di leggera flessione, ma mantiene un ampio margine rispetto agli altri attori politici, confermandosi come asse portante della maggioranza di governo.

Dietro al M5S, Forza Italia scende all’11,3% (-0,2% settimanale, -0,2% mensile), mentre la Lega di Matteo Salvini si attesta all’8,2% (-0,1%), confermando le difficoltà dei partiti alleati di governo nel recuperare slancio. Verdi e Sinistra salgono al 6% con un incremento dello 0,2% settimanale, mantenendo un profilo stabile nell’elettorato progressista.

Tra i partiti centristi, Azione di Carlo Calenda rimane al 3,3%, ma cresce dello 0,4% su base mensile. Italia Viva (1,9%) e +Europa (1,8%) restano su valori marginali, con oscillazioni minime.

Da segnalare infine il dato dell’astensione/incerti, che si attesta al 48,4%: quasi un elettore su due non esprime una preferenza chiara. Si tratta di un valore in lieve calo (-0,5%) rispetto alla settimana precedente, ma ancora estremamente elevato, indicativo di un quadro politico fluido e potenzialmente soggetto a variazioni significative.

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l Movimento 5 Stelle punta al sorpasso?

Con il progressivo avvicinarsi delle elezioni nazionali, i numeri sembrano sorridere al Movimento 5 Stelle. La formazione guidata da Conte, già forte di una presenza capillare nel Sud Italia e di una base elettorale fidelizzata, potrebbe sfruttare l’astensionismo crescente e il rallentamento del PD per cercare un nuovo slancio elettorale. Se il trend attuale proseguirà, il divario con i dem potrebbe ulteriormente ridursi, rendendo il M5S competitivo anche per la seconda posizione.

In un panorama frammentato, dove la polarizzazione è ormai una costante, il ritorno in auge del Movimento rappresenta un elemento da monitorare con attenzione. L’andamento dei sondaggi nelle prossime settimane sarà determinante per comprendere se si tratti di una tendenza consolidata o di un picco temporaneo.

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