Mercoledì 15 ottobre 2025, intorno alle 17:00, il capogruppo M5S Francesco Silvestri ha mostrato con un video l’Aula della Camera quasi deserta, accusando la maggioranza di aver compresso l’agenda fino a chiudere i lavori a metà settimana. Il messaggio colpisce per simbolo e tempistica: mentre nel Paese si discute (da anni) di settimana corta per i lavoratori, a Montecitorio il venerdì rischia di diventare una giornata “vuota”. Nel mirino anche l’ipotesi, avanzata a fine giugno dal ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, di spostare le interpellanze dal venerdì al giovedì, di fatto accorciando la settimana parlamentare.
L’accusa: “Tutti a casa col trolley”
Nel video, Silvestri insiste sullo scarto tra la retorica del “lavorare di più” e la prassi della settimana breve a Montecitorio:
«È mercoledì 15 ottobre, sono circa le 17:00. […] La maggioranza ha calendarizzato tutto per finire di mercoledì, ora di pranzo, alle 15:00. Tutti a casa, tutti con i trolley e arrivederci. […] Cara Giorgia Meloni, fai una chiamata pure a quelli della tua maggioranza perché oggi è mercoledì: non arrivano nemmeno al giovedì. Noi come opposizione vorremmo lavorare mercoledì, giovedì e venerdì, come tutti.»
La critica è doppia: organizzazione dei lavori che svuota l’Aula nella seconda parte della settimana e coerenza politica rispetto agli appelli del governo alla “cultura del lavoro”. La denuncia è stata rilanciata anche nelle agenzie nel tardo pomeriggio.
Il paradosso politico: settimana corta per i deputati, non per i lavoratori
La bordata M5S intercetta un nervo scoperto. A fine giugno Ciriani ha sottoposto ai capigruppo l’idea di liberare il venerdì, spostando le interpellanze al giovedì per “difficoltà nel garantire la presenza dei membri del governo” il giorno successivo: una proposta che ha acceso le critiche dell’opposizione e dubbi anche nella maggioranza, rimanendo sul tavolo senza diventare regola stabile.
Sul fronte del lavoro extra-Parlamento, invece, la riduzione dell’orario settimanale per i dipendenti non ha avuto finora un via libera politico: il percorso delle proposte di legge si è arenato e il tema resta oggetto di sperimentazioni limitate nella PA o in singole aziende.
Perché conta (oltre la polemica)
Al netto dei frame social, la questione tocca tre piani sostanziali:
Trasparenza e qualità del processo legislativo: comprimere i giorni d’Aula riduce tempi di esame, controllo e confronto su atti e mozioni.
Esempio istituzionale: chiedere al Paese più produttività mentre si ipotizza il venerdì libero in Parlamento espone al rischio di doppi standard. HuffPost Italia+1
Rappresentanza: con i lavori concentrati a inizio settimana, le opposizioni rivendicano il diritto di discutere e votare fino al venerdì, su atti che spesso arrivano a ridosso delle scadenze.
Il contesto recente
L’ipotesi “venerdì libero” non nasce nel vuoto: già da anni il venerdì è dedicato per lo più a interpellanze e sedute meno partecipate. A giugno 2025 diversi quotidiani hanno riportato che i capigruppo stavano valutando la proposta di Ciriani; nelle settimane successive non si è registrata una riforma formale del calendario, ma la polemica è rimasta latente e riemerge ora con il video di Silvestri. la Repubblica+1
Nel frattempo, nel dibattito pubblico sulla settimana corta dei lavoratori, media e osservatori hanno raccontato uno scenario fatto di progetti pilota e sperimentazioni a macchia di leopardo, senza un via libera legislativo organico: un altro elemento che alimenta il confronto politico con il “caso Parlamento”.
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VIDEO:
L’immagine dell’Aula vuota di mercoledì diventa la cartolina (scomoda) di questa settimana politica: per il M5S è la prova che la maggioranza coltiva un weekend lungo in Parlamento mentre frena sulla settimana corta per i lavoratori. Ora la palla passa ai capigruppo e al Governo: o si varano regole chiare che riportino il confronto fino al venerdì, oppure resterà la sensazione di un’istituzione che chiede al Paese ciò che non pratica dentro casa—con un costo reputazionale che va oltre la polemica del giorno.



















