Assuro, ecco cosa è successo in diretta tra Sangiuliano e Formigli – IL VIDEO SHOCK

Serata incandescente a PiazzaPulita, il talk politico di Corrado Formigli su La7. Ospite in studio, l’ex ministro della Cultura e oggi candidato per Fratelli d’Italia in Campania, Gennaro Sangiuliano, ha sfilato dal polso un braccialetto nero con una scritta che ha immediatamente infiammato il dibattito:

“Siete dei poveri comunisti.”

Una frase che ha scatenato reazioni immediate tra il pubblico e gli ospiti, riportando alla memoria una celebre battuta di Silvio Berlusconi, pronunciata durante un comizio nel 2009 e divenuta nel tempo un simbolo della retorica anticomunista del Cavaliere.

Il gesto in diretta: “È un omaggio a Berlusconi”

Formigli, sorpreso, ha chiesto spiegazioni al candidato di Fratelli d’Italia, che ha sorriso e risposto:

“Lo indosso da qualche giorno. È un omaggio a Silvio Berlusconi.”

L’ex ministro, visibilmente compiaciuto, ha mostrato il braccialetto alle telecamere, precisando che “non si tratta di una provocazione politica, ma di un ricordo affettuoso per un grande uomo che ha fatto la storia del Paese”.

Tuttavia, il riferimento esplicito all’espressione “poveri comunisti” ha subito acceso il confronto in studio.

La replica di Montanari: “Perché ce l’avete anche coi poveri?”

A intervenire per primo è stato Tomaso Montanari, rettore dell’Università per Stranieri di Siena, che non ha nascosto il fastidio per il gesto dell’ex ministro:

“Va bene, ce l’avete coi comunisti, ma perché anche coi poveri? Perché trasformare una frase offensiva in un simbolo di orgoglio? Non c’è nulla di patriottico nel deridere chi ha meno.”

Le parole di Montanari hanno ricevuto un applauso spontaneo dal pubblico, mentre Sangiuliano ha tentato di ribattere, parlando di “polemiche inutili” e difendendo la sua scelta come “atto di libertà personale”.

Formigli, intervenuto per calmare gli animi, ha provato a riportare la discussione sul piano politico, ma il clima è rimasto teso per diversi minuti.

Il riferimento al caso Boccia e la risposta di Sangiuliano

Nel corso della puntata, il conduttore ha poi chiesto all’ex ministro se intendesse affrontare la campagna elettorale in Campania anche da avversario di Maria Rosaria Boccia, imprenditrice di Pompei e candidata di Dimensione Bandecchi, coinvolta nello stesso caso giudiziario che riguarda Sangiuliano.

La risposta è stata secca:

“Non parlo di lei. Sono parte lesa e c’è un iter giudiziario in corso.”

Un passaggio che ha ulteriormente irrigidito l’atmosfera, con Formigli costretto a intervenire per evitare ulteriori scambi polemici.

Un gesto che divide: tra nostalgia e propaganda

Il braccialetto esibito da Sangiuliano ha rapidamente fatto il giro dei social, generando centinaia di commenti e reazioni contrastanti.
Molti utenti hanno interpretato l’episodio come una provocazione politica in piena campagna elettorale, mentre altri l’hanno definito “un gesto di cattivo gusto, fuori luogo in un dibattito pubblico”.

Per i sostenitori di Fratelli d’Italia, invece, Sangiuliano avrebbe semplicemente voluto rendere omaggio a Berlusconi e al suo linguaggio politico diretto, spesso contraddistinto da ironia e toni populisti.

La7, un nuovo caso mediatico

Non è la prima volta che PiazzaPulita si trasforma in un’arena infuocata. Ma l’episodio di ieri ha colpito per il suo carattere simbolico: in un momento in cui il Paese è attraversato da tensioni sociali e politiche, la frase “siete dei poveri comunisti” risuona come un ritorno a una polarizzazione ideologica d’altri tempi, oggi riproposta sotto forma di gadget da campagna elettorale.

Corrado Formigli ha chiuso la puntata con un commento ironico ma amaro:

“Speriamo che il dibattito politico non si riduca a un braccialetto.”

 

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VIDEO:

Il gesto di Gennaro Sangiuliano riaccende il tema della politica della provocazione, dove i simboli – anche i più banali – vengono usati per consolidare identità e contrapposizioni.
Mentre la destra si stringe attorno ai richiami berlusconiani, l’opposizione denuncia una deriva di superficialità e spettacolarizzazione.

Una cosa è certa: la scena del braccialetto resterà tra i momenti più discussi della stagione televisiva — e, probabilmente, anche della campagna elettorale in Campania.

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