Conte contro Sallusti, stende tutti da Nicola Porro – Ecco come zittisce lo studio – VIDEO

Il leader M5S ospite a “Quarta Repubblica” demolisce il governo su Nato, Superbonus e Dl Sicurezza. “La Germania si riarma, noi rotoliamo verso la guerra”

ROMA – 30 GIUGNO 2025 – È un Giuseppe Conte scatenato quello andato in onda in prima serata su Quarta Repubblica, il talk politico di Nicola Porro su Rete 4. Un fiume in piena contro il governo Meloni, accusato di irresponsabilità, sudditanza verso la NATO, abbandono delle priorità sociali e attacchi inaccettabili alle istituzioni indipendenti come la Cassazione.

L’ex presidente del Consiglio e attuale leader del Movimento 5 Stelle ha fatto fuoco e fiamme in diretta: “Più che alla leadership del centrosinistra penso alla follia del governo Meloni”, ha esordito. “Nel giro di pochi mesi hanno sottoscritto un Patto di stabilità europeo che impone tagli per 13 miliardi l’anno a sanità, scuola, ricerca e università. E subito dopo, hanno detto sì a un piano di riarmo europeo da 800 miliardi. Questo è tradire le priorità del Paese”.

“Meloni scarica tutto sui governi futuri per farsi accarezzare da Washington”

Conte ha attaccato duramente anche gli impegni assunti dall’esecutivo in sede NATO, definendoli un peso “scaricato sui governi futuri”:

> “Solo per la Nato spenderemo più di quanto oggi destiniamo a scuola, sanità e asili nido. Meloni si fa fare una carezzina dal leader di turno a Washington, e intanto carica l’Italia di spese insostenibili”.

Il riferimento è all’obiettivo, promosso anche da Trump e accettato da Berlino, di portare la spesa militare al 5% del PIL, una cifra che Conte definisce “pazzesca”, soprattutto in assenza di un dibattito democratico e di una strategia chiara.

> “Stiamo rotolando verso la guerra, e ciò che più mi inquieta è che la Germania si stia candidando a diventare una superpotenza militare. È una deriva pericolosa per tutta l’Europa”.

Cassazione sotto attacco: “Mai vista una maggioranza contro il Massimario”

Il leader M5S ha dedicato ampio spazio anche al decreto sicurezza, duramente criticato dall’Ufficio del Massimario della Cassazione per i rischi costituzionali e giuridici.

Conte ha denunciato l’atteggiamento del centrodestra, che ha reagito attaccando gli uffici tecnici della Suprema Corte:

> “Il Massimario lavora da vent’anni, è il centro studi della Cassazione. Mai nessuno, mai una maggioranza parlamentare, si era permessa di attaccarlo per delle relazioni tecniche. Non sono sentenze, ma approfondimenti. Il comportamento del governo è grave, irrispettoso, inaccettabile”.

E ha aggiunto con sarcasmo:

> “Secondo la norma attuale, se oggi tornasse Gandhi, lo metteremmo in carcere per due anni. È questa la visione di giustizia del governo Meloni?”.

Conte vs Sallusti: scontro durissimo sul Superbonus

Uno dei momenti più tesi della serata è stato lo scontro diretto tra Giuseppe Conte e Alessandro Sallusti sul tema del Superbonus edilizio. Il direttore di Libero, ospite fisso del programma, ha attaccato frontalmente l’ex premier con una provocazione che ha infiammato il dibattito:

> “I danni diretti provocati dalla guerra in Ucraina ammontano a 134 miliardi di euro, che è inferiore al danno fatto dal suo Superbonus.”

Conte ha replicato con fermezza, smontando l’attacco punto per punto:

> “Grazie al Superbonus e ai bonus edilizi abbiamo ridotto di 20 punti il nostro debito pubblico. L’Italia ha avuto una crescita straordinaria, siamo stati per un periodo la locomotiva d’Europa.”

> “Non si può parlare di ‘costo’. È una corbelleria: 1 euro investito nel settore edilizio è quello che ha il maggiore effetto moltiplicatore. Vuol dire che si è messa in moto un’intera economia, dai cantieri alle piccole imprese, fino ai consumi.”

Conte ha anche puntualizzato che la misura era nata come intervento straordinario e limitato:

> “Io l’ho gestito per sei mesi. Poi è arrivato Giorgetti con Draghi, e infine sono arrivati i vostri amici – Fitto, Fazzolari, Lollobrigida – che hanno fatto la gara per estenderlo. E adesso venite a parlare di buco nei conti? Questa è una narrazione falsa e ipocrita.”

Lo scontro ha polarizzato lo studio e i social: sui canali della trasmissione, molti utenti hanno criticato la provocazione di Sallusti, definendola “inaccettabile e surreale”.

 “Meloni governa contro l’Italia, noi costruiremo un’alternativa”

In chiusura dell’intervista, Conte ha respinto ogni tentazione di parlare di coalizioni o primarie, e ha invece rilanciato la missione politica del Movimento 5 Stelle:

> “Non mi interessa la leadership. Mi interessa dire agli italiani: guardate dove stiamo andando. Stiamo demolendo lo stato sociale, attaccando la magistratura, militarizzando l’economia. Questa è la vera emergenza nazionale”.

E ha promesso una risposta politica ampia e radicata:

> “Continueremo a lavorare in Italia e in Europa per costruire un fronte contro questa deriva bellicista e liberista. Ci vuole coraggio, ma anche una visione: noi non ci stiamo ad assecondare questa follia”.



Con toni accesi, precisi e documentati, Conte ha dunque lanciato una vera e propria sfida frontale alla presidente del Consiglio, in uno dei talk più seguiti della televisione italiana. Uno scontro che promette di accendersi ancora di più nei prossimi mesi, mentre l’Italia si avvicina a un possibile bivio politico ed economico.

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VIDEO E Conclusione: Conte incalza Meloni, e apre il fronte della contro-narrazione

Con l’intervento a Quarta Repubblica, Giuseppe Conte ha messo in scena una contro-narrazione netta e frontale rispetto alla linea del governo Meloni. Dal riarmo alla sanità, dalla giustizia al Superbonus, il leader M5S ha delineato un’Italia governata “contro gli interessi dei cittadini”, priva di visione strategica e piegata alle pressioni internazionali.

Le sue parole non sono solo un attacco politico, ma il tentativo di riaprire un confronto pubblico sui temi chiave del futuro del Paese. E mentre Meloni consolida l’asse atlantico e inasprisce le misure interne, Conte rilancia la battaglia per un’Italia sociale, pacifica e democratica. Il terreno dello scontro è ormai tracciato.
I VIDEO:

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