Nel pieno dei giorni decisivi per l’approvazione della manovra di bilancio, Giuseppe Conte lancia un attacco durissimo al governo Meloni e alle forze di maggioranza. Lo fa con un intervento pubblico diretto ai cittadini, dal tono allarmato e senza sconti: secondo il leader del Movimento 5 Stelle, l’esecutivo è ormai nel caos totale, incapace di governare il processo legislativo e responsabile di una sequenza di errori che colpiscono pensionati, studenti, famiglie e lavoratori.
“Chiedo al governo e alle forze di maggioranza: ma che sta succedendo?”, esordisce Conte, sottolineando che se è normale, in fase di manovra, assistere a emendamenti e correzioni, ciò che sta accadendo nelle ultime 48 ore va ben oltre la fisiologia parlamentare.
Pensioni: dalla promessa di riforma al peggioramento della Fornero
Uno dei primi capitoli citati da Conte riguarda il sistema pensionistico. La maggioranza, ricorda, era partita con l’obiettivo dichiarato di migliorare la legge Fornero. Il risultato, però, sarebbe opposto.
“Non solo l’hanno peggiorata – denuncia – ma si sono inventati un emendamento che sacrifica chi ha riscattato gli anni di laurea, pagando di tasca propria, e ora vede allungarsi ancora di più i tempi per andare in pensione”.
Per Conte si tratta di una misura profondamente ingiusta, che penalizza chi ha investito nella propria formazione e ha creduto nelle regole fissate dallo Stato.
Il caos sugli studenti di medicina: “Un disastro totale”
Altro fronte caldo è quello dell’università, in particolare per gli studenti di medicina. Conte parla apertamente di “disastro totale”: il nuovo semestre non funziona, gli studenti si ritrovano a sostenere test su corsi di laurea che non c’entrano nulla con quelli frequentati e rischiano concretamente di perdere l’anno accademico.
Ricorda anche le parole della ministra, che in passato aveva definito quei percorsi “inutili” e che ora ammette che “è stato tutto un errore”. Ma per Conte non basta l’ammissione: servono rimedi immediati per evitare che migliaia di studenti paghino il prezzo di scelte sbagliate.
Condomini e amministratori: “Tutto sulle spalle dei cittadini in regola”
Nel mirino del leader M5S finiscono anche le norme sui condomìni. Secondo Conte, la maggioranza ha introdotto regole assurde: i condomini in regola con i pagamenti rischiano di dover coprire anche le morosità altrui, mentre per gli amministratori viene imposto l’obbligo della laurea.
“Non basta la formazione, non basta l’esperienza – ironizza – allora introduciamola anche per i politici, per chi vuole fare il ministro o il presidente del Consiglio”.
Un passaggio che riassume la critica centrale: regole rigide e punitive per i cittadini comuni, nessuna auto–limitazione per chi governa.
Contante, tasse e norme contraddittorie
Conte denuncia poi l’incoerenza totale sulle norme economiche: dal tetto al contante alle tasse annunciate e poi ritirate. “Tutto è il contrario di tutto”, afferma, citando la possibilità di girare con valigette piene di contante fino a cifre elevatissime e l’introduzione – poi cancellata – di una tassa che il governo stesso ha finito per rimangiarsi.
Per il leader M5S, questo continuo avanti e indietro mina la credibilità dello Stato e crea incertezza nei cittadini.
Il caso Amazon: sconti ai giganti, costi per gli italiani
Tra gli esempi più emblematici, Conte cita la vicenda Amazon. Un colosso con un enorme debito fiscale che, secondo la sua ricostruzione, avrebbe ottenuto dal governo uno sconto di oltre 2 miliardi.
“Allo stesso tempo – accusa – nessuno sconto ai cittadini italiani”, che si troveranno a pagare nuovi costi anche su pacchi di valore contenuto. Una scelta che, nella lettura di Conte, dimostra chiaramente da che parte sta l’esecutivo.
Ponte sullo Stretto e i rilievi della Corte dei Conti
Nelle ultime ore, aggiunge Conte, è arrivata anche la bocciatura della Corte dei Conti sul progetto del Ponte sullo Stretto. Mancanza di copertura finanziaria adeguata, necessità di gara, verifiche ambientali e sismiche da aggiornare: una serie di rilievi pesanti.
“Intanto abbiamo bloccati 13 miliardi che ci servono come il pane”, sottolinea, accusando il governo di immobilizzare risorse fondamentali mentre il Paese affronta emergenze concrete.
Giustizia, autonomia differenziata e “scelte disastrose”
Il leader M5S allarga poi lo sguardo alle scelte dell’intero anno: dall’abolizione dell’abuso d’ufficio, che secondo l’Unione Europea va ripristinato, alla vicenda del Mas, definita una pagina di “grande disonore” per il Paese, fino all’autonomia differenziata bocciata dalla Corte Costituzionale.
Conte parla di un governo che “si indica tra di loro”, presenta norme, le ritira, le corregge, senza una visione coerente. “A memoria – afferma – non ricordo un tale livello di incapacità e insipienza”.
Le proposte del M5S: “Se non avete idee, noi sì”
La parte finale dell’intervento è dedicata alle alternative. Conte si rivolge direttamente alla maggioranza: se mancano le idee, il Movimento 5 Stelle ha già messo sul tavolo proposte di buon senso, che hanno superato anche il vaglio tecnico.
Tra queste:
una no tax area fino a 20.000 euro per contrastare il crollo dei salari reali;
l’incremento dell’assegno unico per i figli;
investimenti urgenti nella sanità, definita “un disastro totale”;
il ripristino di Transizione 4.0 con il credito d’imposta per le imprese;
un patto per la sicurezza tra Comuni e Prefetture, con più forze dell’ordine, videosorveglianza, parchi e strade sicure.
“Prendiamo i soldi buttati in Albania e mettiamoli qui, in Italia, dove servono davvero”, conclude.
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L’intervento di Conte si chiude come è iniziato: con un appello diretto ai cittadini. Quello che sta accadendo sulla manovra, secondo il leader M5S, non è solo una sequenza di errori tecnici, ma il sintomo di un governo senza bussola, che procede per improvvisazione mentre famiglie, studenti e lavoratori pagano il prezzo più alto.
“Assurdo quello che accade”, è il messaggio finale. Un atto d’accusa che trasforma il dibattito sulla manovra in una questione politica più ampia: la capacità – o l’incapacità – di governare il Paese.




















