Elezioni Calabria – Spogli iniziati – Arrivano i primi veri dati ufficiali – Ecco i risultati inaspettati

Roma, 6 ottobre 2025 – Prime proiezioni e primi dati reali delle elezioni regionali in Calabria consegnano un quadro in evoluzione, ma con un messaggio chiaro: la sfida tra Roberto Occhiuto (centrodestra) e Pasquale Tridico (centrosinistra) sarà il centro della partita.

Le prime proiezioni Rai e La7

Secondo la prima proiezione del Consorzio Opinio Italia per Rai, con una copertura campione del 7%, il governatore uscente Roberto Occhiuto si attesta al 57,5%, mentre lo sfidante del centrosinistra Pasquale Tridico segue con il 41%.

Numeri molto simili arrivano da SWG per La7: nella loro prima proiezione, con copertura del 10%, Occhiuto è al 58%, Tridico al 40,9%. In entrambe le simulazioni, dunque, il centrodestra mantiene un margine di vantaggio di circa 16-17 punti percentuali, confermando in parte il quadro tracciato dagli exit poll.

I primi voti reali: Tridico sorprende

Tuttavia, i primi dati reali dallo scrutinio raccontano un’altra storia. Dopo lo spoglio di 10 sezioni su 2.406 complessive, Pasquale Tridico è in vantaggio con il 50,5%, mentre Roberto Occhiuto segue al 49,17%. Francesco Toscano (Democrazia Sovrana e Popolare) raccoglie per ora lo 0,33%.

Si tratta, è bene ricordarlo, di un campione ancora molto ridotto e dunque non rappresentativo: le sezioni scrutinate in apertura spesso riflettono realtà territoriali parziali e non l’intero corpo elettorale.

Affluenza e contesto politico

L’affluenza, già definita “shock”, si è fermata al 29,08% alla chiusura dei seggi domenica sera, in calo rispetto al 30,87% della tornata del 2021. Un dato che conferma la disaffezione elettorale in Calabria, ma che non sembra aver penalizzato il centrodestra nei sondaggi e nelle proiezioni.

Occhiuto, vicesegretario nazionale di Forza Italia, correva per la riconferma dopo le dimissioni anticipate di luglio, legate all’inchiesta che lo ha travolto. Tridico, europarlamentare M5S ed ex presidente Inps, ha guidato il cosiddetto “campo largo”, sostenuto da Pd, M5S, Avs e altre sigle progressiste. Toscano, sostenuto da Marco Rizzo con Democrazia Sovrana Popolare, resta per ora marginale.

La sfida resta aperta

Le proiezioni confermano un netto vantaggio del centrodestra, ma i primissimi dati reali aprono a uno scenario meno scontato: Tridico parte davanti, anche se su un campione minuscolo. Sarà quindi lo spoglio a chiarire se i dati effettivi si allineeranno alle proiezioni o se emergeranno sorprese.

La Calabria, ancora una volta, si conferma terreno politicamente cruciale: per Meloni e il centrodestra una vittoria larga significherebbe blindare un altro tassello strategico al Sud, mentre per il centrosinistra un risultato sopra le attese darebbe ossigeno a un campo largo finora segnato da sconfitte.

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Il duello calabrese resta un banco di prova nazionale, ma i segnali vanno letti con cautela: le prime proiezioni accreditano Occhiuto di un margine largo, mentre i primissimi dati reali (campione minuscolo) vedono Tridico davanti. Tradotto: il racconto della serata è ancora aperto. Con un’affluenza depressa e un centrodestra finora premiato dalle stime, la chiave sarà lo spoglio territoriale: se il “campo largo” reggerà nei capoluoghi e recupererà nelle aree fredde, la partita può restringersi; se prevarrà il voto organizzato, Occhiuto consoliderà il vantaggio. In ogni caso, l’esito dirà molto non solo della Calabria, ma anche della tenuta strategica dei due fronti in vista delle prossime scadenze.

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