Giuseppe Conte denuncia tutto davanti ai giornalisti. Ora il Governo alle strette – VIDEO

ROMA – Giornata di fuoco per il governo Meloni, nel mirino del presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, che in poche ore ha lanciato una raffica di accuse su più fronti: la manovra economica, il caso Report e le ambiguità del governo nei rapporti internazionali.

 

“Manovra contro gli italiani: tagli a sanità e welfare, ma 20 miliardi per le armi”

Parlando con i giornalisti alla Camera, Conte ha duramente criticato la legge di bilancio:

“Nel governo volano stracci perché non hanno il coraggio di imporre una tassazione vera di fronte a 100 miliardi di utili delle banche, anzi hanno favorito anche il risiko bancario con cordate amiche.
La realtà invece nel Paese è ben diversa, perché nei confronti dei cittadini, del ceto medio e delle fasce deboli si scarica la pressione fiscale più alta degli ultimi dieci anni, si definanzia la sanità e si taglia il welfare. Però trovano 20 miliardi nel triennio per investirli in armi. Ditemi voi se questa è una manovra a favore degli italiani o contro gli italiani.”

 

Le parole dell’ex premier arrivano dopo giorni di tensioni all’interno della maggioranza sulla cosiddetta “tassa sugli extraprofitti bancari”.

Conte sul vertice Meloni-Orbán: “Si confronteranno sui fallimenti del governo”

Il leader del M5S ha commentato anche l’incontro odierno tra la premier Giorgia Meloni e il primo ministro ungherese Viktor Orbán.

“Un tema su cui Meloni e Orbán si possono soffermare è quello dei fallimenti rimediati dalla Meloni: dal blocco navale ai centri nel deserto in Albania, un miliardo di euro buttato, mentre serve sicurezza sulle nostre strade.”

Conte ha poi aggiunto:

“Non so che tipo di intesa potranno trovare sul conflitto russo-ucraino: Orbán è filo-putiniano, mentre Meloni cerca di non scoprirsi sul fianco, di non scontentare Washington, ma anche di raccogliere le indicazioni di Trump. È per questo che le posizioni del governo italiano in politica estera risultano incomprensibili.”

“Report, episodio inquietante: un membro del Garante nella sede di Fratelli d’Italia”

Il presidente del M5S è tornato anche sul caso Report, dopo la multa di 150 mila euro inflitta dal Garante della Privacy alla trasmissione condotta da Sigfrido Ranucci.
Conte ha definito “inquietante” quanto rivelato da Il Fatto Quotidiano, cioè la presenza di un membro del Garante, Agostino Ghiglia, nella sede di Fratelli d’Italia poco prima della decisione sulla sanzione.

“Ci ritroviamo con un provvedimento molto pesante ma soprattutto con un episodio inquietante: un membro del Garante della privacy che il giorno prima si ritrova, guarda caso, nella sede del partito Fratelli d’Italia, dove incontra anche Arianna Meloni. Siamo di fronte a un mondo alla rovescia.”

Conte ha poi denunciato la paralisi della Commissione di Vigilanza Rai, presieduta di diritto da un esponente dell’opposizione:

“È scandaloso che da un anno sia stata paralizzata l’operatività della Commissione di Vigilanza sulla Rai. Invoco ancora una volta i presidenti di Camera e Senato e tutte le massime autorità del Paese perché intervengano per porre rimedio a questo scandalo.”

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VIDEO:

Con la manovra sotto accusa, le divisioni nella maggioranza e le tensioni sul caso Report, il leader del Movimento 5 Stelle rilancia la sfida politica alla premier:

> “Questo governo sta scaricando i propri fallimenti sugli italiani.
Mentre la gente paga più tasse e la sanità viene smantellata, loro tagliano i diritti e occupano ogni spazio di potere, dalla Rai al Garante della Privacy. È un mondo alla rovescia, e bisogna fermarlo.”

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