Il quadro generale
La nuova Supermedia YouTrend per AGI, aggiornata al 9 ottobre 2025, fotografa l’andamento delle intenzioni di voto degli italiani, mettendo in evidenza piccoli spostamenti che, pur non modificando gli equilibri generali, raccontano dinamiche interessanti tra i principali partiti.
Fratelli d’Italia resta saldamente primo partito, ma registra un leggero calo. Al contrario, il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle segnano una crescita, seppur contenuta. Il dato più rilevante, però, è l’inatteso recupero di Forza Italia, che si conferma in risalita.
Fratelli d’Italia ancora al vertice, ma in flessione
Il partito di Giorgia Meloni si attesta al 29,8%, perdendo 0,2 punti rispetto al 25 settembre. Si tratta di una flessione minima, ma significativa se inserita nel trend degli ultimi mesi, in cui FdI ha iniziato a mostrare un fisiologico rallentamento dopo anni di crescita continua.
Nonostante ciò, il distacco con gli avversari resta ampio: Meloni guida ancora con un margine di quasi otto punti sul PD.
Il Partito Democratico cresce, ma senza sfondare
Il PD guidato da Elly Schlein guadagna 0,1 punti e arriva al 21,9%. Una crescita modesta, ma utile a consolidare la posizione del partito come principale forza di opposizione.
Il dato conferma una tendenza alla stabilità, con un elettorato che sembra essersi fidelizzato ma che ancora non permette al PD di ridurre sensibilmente il distacco da FdI.
Movimento 5 Stelle: leggera risalita
Il Movimento 5 Stelle ottiene un +0,2, portandosi al 13,2%. Giuseppe Conte recupera qualche consenso dopo settimane difficili, ma i numeri restano ben lontani dalle performance del passato.
Il M5S si conferma terza forza politica del Paese, ma con un peso molto ridotto rispetto agli anni in cui superava il 30%.
Forza Italia sorprende: +0,4%
Il dato più interessante della Supermedia è quello di Forza Italia, che sale al 9,0% con un incremento di 0,4 punti.
Il partito guidato da Antonio Tajani sembra beneficiare sia di una maggiore visibilità governativa, sia di un riassetto interno che lo posiziona come forza moderata all’interno del centrodestra. La crescita, se confermata, potrebbe consolidare il ruolo di FI come ago della bilancia all’interno della coalizione.
Lega in calo, AVS in difficoltà
La Lega scende all’8,5% (-0,2), confermando un trend di progressiva erosione. Matteo Salvini fatica a riconquistare centralità nello scenario politico e paga probabilmente la sovrapposizione con Fratelli d’Italia all’interno della maggioranza.
Anche Alleanza Verdi Sinistra registra un piccolo calo: 6,2% (-0,1). Una flessione minima, ma che conferma le difficoltà della sinistra radicale a crescere oltre la propria base consolidata.
I partiti minori: stabilità e piccoli movimenti
Azione di Carlo Calenda perde 0,1, attestandosi al 3,2%.
Italia Viva di Matteo Renzi guadagna 0,1, salendo al 2,4%.
+Europa cresce leggermente al 1,9% (+0,1).
Noi Moderati resta stabile all’1,1%.
Il centro riformista continua a mostrare grandi difficoltà a recuperare consensi, rimanendo sotto il 10% complessivo.
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La Supermedia di ottobre 2025 conferma che gli equilibri politici italiani restano relativamente stabili: Fratelli d’Italia domina, ma con segnali di lieve affaticamento; il Partito Democratico cresce a piccoli passi; il Movimento 5 Stelle cerca di recuperare terreno; Forza Italia si rilancia e sorprende.
Il centrodestra, nel complesso, resta largamente avanti, ma la dinamica interna alla coalizione mostra un equilibrio diverso rispetto al passato, con Meloni che rallenta, Salvini in calo e Tajani in crescita.
L’opposizione, pur guadagnando qualche decimale, non appare ancora in grado di costruire un’alternativa solida e competitiva.



















