Roma, 7 maggio 2025 – Un intervento infuocato quello della deputata del Movimento 5 Stelle Vittoria Baldino, che oggi alla Camera, durante il question time, ha duramente contestato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e l’intero esecutivo sul tema del piano di riarmo europeo. Al centro delle critiche, la recente approvazione in Parlamento europeo di un emendamento presentato proprio dai 5 Stelle, che – secondo Baldino – sancisce l’illegittimità di un progetto che “non rafforza la sicurezza dei cittadini, ma solo quella del sistema militare-industriale e finanziario”.
Accuse precise: “Finanziamenti a debito e risparmiatori inconsapevoli”
Nel suo intervento, Baldino ha denunciato il fatto che il piano preveda l’impiego non solo di fondi pubblici a debito, ma anche di investimenti privati, potenzialmente alimentati a insaputa dei piccoli risparmiatori: “Alla faccia della trasparenza”, ha affermato con tono sarcastico.
Un attacco diretto e senza sconti, che ha puntato il dito contro una presunta connivenza tra governo e lobby belliche. “È chiaro chi ci guadagna da questa vostra lucida follia bellicista: il complesso militare-industriale, non certo i cittadini che oggi non riescono nemmeno a fare la spesa, come ci ricorda l’Istat”, ha incalzato Baldino.
La sicurezza “non è degli italiani, ma delle élite finanziarie”
Per la deputata pentastellata, le priorità del governo Meloni sono completamente distorte: “La sicurezza di cui vi state occupando non è quella degli italiani, ma quella delle élite che determinano le vostre scelte politiche”. Secondo Baldino, il riarmo europeo non è solo un errore strategico, ma rappresenta una minaccia diretta alla democrazia e alla sovranità popolare.
Un’accusa grave, rafforzata da un linguaggio netto e provocatorio: “Più i giorni passano, più è chiaro chi sono i vostri padroni. Voi siete dei servi. Ma noi – ha concluso – non saremo mai i servi dei servi”.
Silvestri (M5S): “Il governo italiano complice del genocidio in Medio Oriente”
Alle parole di Baldino si aggiunge una durissima nota diffusa nelle stesse ore dal deputato M5S Francesco Silvestri, che ha denunciato apertamente la posizione dell’Italia sul conflitto in Medio Oriente. “Ad una precisa domanda fatta in Commissione Esteri – scrive Silvestri – il governo Meloni ha detto chiaramente di voler continuare a sostenere, con le importazioni di armi israeliane nel nostro Paese, l’economia del governo di Tel Aviv che si sta impunemente macchiando di genocidio. E questo è inaccettabile”.
Secondo il deputato, non solo mancano sanzioni o azioni diplomatiche concrete, ma il governo italiano continua ad acquistare armamenti che vanno a finanziare direttamente l’industria bellica israeliana. “Questo governo non sta ignorando quanto sta accadendo in Medio Oriente, ma sta diventando parte attiva di un genocidio che ha ucciso oltre 15 mila bambini”, conclude Silvestri con toni durissimi.
Leggi anche

Arriva l’affondo di Ricciardi a Renzi e Toninelli – Ecco cosa ha detto in diretta – IL VIDEO
Un affondo su due fronti, in pieno stile “radiofonico” ma con un peso politico evidente: Riccardo Ricciardi, capogruppo del Movimento
Conclusione e VIDEO:
L’intervento di Vittoria Baldino e la nota di Francesco Silvestri rappresentano un fronte compatto del Movimento 5 Stelle contro la linea adottata dal governo Meloni in tema di riarmo e politica estera. Le accuse di servilismo nei confronti del complesso militare-industriale e di complicità con un presunto genocidio in corso in Medio Oriente portano il dibattito politico a un livello di scontro molto elevato. In un contesto segnato da inflazione, crisi industriale e tensioni internazionali, il M5S si posiziona in netta opposizione, rivendicando un’alternativa che metta al centro la pace, la trasparenza e i diritti umani, contro quello che definiscono un sistema guidato da interessi economici e bellici.
VIDEO:



















