Il sondaggio youtrend che sorprende tutti – Conte ormai sta… Mentre Meloni e Schlein – I dati

Nel panorama politico italiano qualcosa si muove. Non è uno scossone improvviso, ma una tendenza che nelle ultime settimane inizia a consolidarsi: il Movimento 5 Stelle torna a guadagnare consensi. A dirlo è l’ultima supermedia dei sondaggi nazionali elaborata da YouTrend per AGI, aggiornata al 5 marzo 2026, che fotografa le intenzioni di voto degli italiani mettendo insieme le rilevazioni dei principali istituti demoscopici.

Il dato più significativo riguarda proprio il partito guidato da Giuseppe Conte, che registra una crescita dello 0,6% rispetto alla rilevazione precedente, attestandosi al 12,4%. Un incremento che, pur non rivoluzionando gli equilibri generali, segnala una dinamica interessante all’interno del campo delle opposizioni.

Fratelli d’Italia resta primo partito ma perde mezzo punto

In cima alla classifica delle intenzioni di voto resta Fratelli d’Italia, che continua a mantenere una distanza significativa dagli avversari. Il partito della presidente del Consiglio Giorgia Meloni è stimato al 28,8%, confermandosi nettamente la prima forza politica del Paese.

Tuttavia, rispetto alla rilevazione precedente, il partito registra una flessione dello 0,5%. Si tratta di un calo contenuto ma simbolicamente rilevante, soprattutto in un contesto politico dominato da tensioni internazionali e dibattiti interni sulla politica estera e sulla sicurezza.

Il Partito Democratico resta secondo ma arretra

Alle spalle di Fratelli d’Italia si colloca il Partito Democratico, che secondo la supermedia YouTrend si attesta al 21,6%. Anche in questo caso si registra una flessione di mezzo punto percentuale rispetto al dato precedente.

Il partito guidato da Elly Schlein mantiene quindi la seconda posizione nello scenario politico italiano, ma la dinamica dei sondaggi mostra una leggera erosione di consenso, che contribuisce indirettamente a favorire la crescita di altre forze nel campo delle opposizioni.

Movimento 5 Stelle in crescita: segnale politico per Conte

Il dato più significativo riguarda proprio il Movimento 5 Stelle, che sale al 12,4%, segnando la crescita più consistente tra i principali partiti.

L’aumento dello 0,6% rispetto alla precedente rilevazione rappresenta un segnale politico importante per il leader Giuseppe Conte, che nelle ultime settimane ha intensificato la sua presenza nel dibattito pubblico su temi come:

lavoro e salario minimo

riduzione dell’orario di lavoro

politica estera e conflitti internazionali

diritti sociali e welfare


Il recupero nei sondaggi arriva inoltre in una fase in cui il Movimento cerca di rafforzare la propria identità come forza autonoma all’interno del campo progressista.

Centrodestra: Forza Italia e Lega in lieve calo

Nel resto dello schieramento di centrodestra si registrano alcune variazioni contenute.

Forza Italia si attesta all’8,7%, con una lieve flessione dello 0,4%.
La Lega scende invece al 6,5%, perdendo 0,6 punti percentuali.

Il partito guidato da Matteo Salvini resta quindi sotto la soglia del 7%, un dato che negli ultimi mesi ha alimentato riflessioni interne sul posizionamento politico della Lega all’interno della coalizione di governo.

La sinistra cresce leggermente con Alleanza Verdi-Sinistra

Nel campo progressista si registra invece una piccola crescita per Alleanza Verdi-Sinistra, che sale al 6,7%, guadagnando 0,3 punti percentuali.

Il dato conferma la presenza stabile della formazione guidata da Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, che negli ultimi anni ha consolidato una base elettorale soprattutto tra i giovani e nei grandi centri urbani.

I partiti minori e la sfida della soglia

Nella parte bassa della classifica si trovano le formazioni più piccole del panorama politico:

Azione al 3,3% (-0,1)

Futuro Nazionale al 3,2% (+0,2)

Italia Viva al 2,2% (-0,2)

+Europa all’1,6% (=)

Noi Moderati all’1,1% (+0,1)


Si tratta di percentuali che, pur limitate, restano strategiche soprattutto in vista di possibili alleanze o coalizioni elettorali.

Leggi anche

Gli equilibri politici restano stabili, ma qualcosa si muove

Nel complesso, la fotografia scattata dalla supermedia YouTrend mostra un quadro politico ancora relativamente stabile, con il centrodestra saldamente in testa e il Partito Democratico che mantiene il ruolo di principale forza di opposizione.

Tuttavia, la crescita del Movimento 5 Stelle rappresenta uno degli elementi più interessanti della rilevazione. Non solo perché segna un recupero di consenso per il partito di Giuseppe Conte, ma anche perché potrebbe influenzare gli equilibri futuri all’interno dell’area progressista.

In un momento segnato da tensioni internazionali, dibattiti economici e scontri parlamentari sempre più duri, i sondaggi suggeriscono che una parte dell’elettorato sembra tornare a guardare al Movimento 5 Stelle come punto di riferimento politico.

Una dinamica che, se confermata nelle prossime rilevazioni, potrebbe riaprire il confronto tra le opposizioni e ridisegnare gli equilibri del sistema politico italiano nei mesi a venire.

Condividi sui tuoi social:

Articoli popolari

Voce dei Cittadini