Il super sondaggio di Pregliasco – Crollano tutti i partiti tranne uno – Ecco chi contiua a crescere – I DATI

Nelle ultime due settimane, la Supermedia AGI/YouTrend sulle intenzioni di voto fotografa un quadro politico in progressiva evoluzione, in cui il cosiddetto “effetto Rearm” – legato alle polemiche sul piano di riarmo europeo – sembra produrre effetti misurabili nei sondaggi. A trarne vantaggio è in particolare il Movimento 5 Stelle, che sale al 12,4% con un incremento di +0,3 punti percentuali, mentre arretrano il Partito Democratico e alcune forze centriste che si sono espresse in favore della linea europeista sul tema delle spese militari.

Il dettaglio delle liste: FDI stabile, PD in calo, M5S in crescita

Secondo i dati diffusi oggi, aggiornati al 2 maggio 2025, Fratelli d’Italia resta saldamente in testa con il 29,4% dei consensi, mantenendo la sua posizione senza variazioni rispetto alla rilevazione precedente. Più significativa la flessione del Partito Democratico, che perde mezzo punto e scende al 21,8%, confermando il trend discendente rilevato negli ultimi mesi.

Buone notizie invece per il M5S, che guadagna tre decimali e si attesta al 12,4%. Il movimento guidato da Giuseppe Conte sembra beneficiare del suo posizionamento critico rispetto al piano di Rearmamento europeo, intercettando il dissenso di una parte dell’elettorato progressista.

In flessione Forza Italia, che cala al 9,1% (-0,3), così come Azione, ora al 3,2% (-0,3), e Italia Viva, che scivola al 2,4% (-0,1). Stabili Lega (8,6%), Verdi/Sinistra (6,1%) e Noi Moderati (1,0%). Anche +Europa segna una lieve flessione: -0,1%, ora all’1,8%.

Coalizioni: centrodestra ancora sopra il 48%, ma in calo

Per quanto riguarda le coalizioni, il centrodestra si conferma al primo posto con il 48,2%, seppur in leggera flessione di -0,3 punti. Il centrosinistra arretra a 29,8% (-0,4), complice il calo del PD. Cresce invece la quota attribuita al Movimento 5 Stelle (12,4%), mentre il cosiddetto Terzo Polo (Azione + Italia Viva) perde terreno, scendendo complessivamente al 5,7% (-0,3). In crescita l’area “Altri”, che sale al 3,9% (+0,7).

Le cause dello spostamento: il peso del dibattito sul riarmo

Le variazioni registrate sembrano confermare il peso crescente dei temi geopolitici e di difesa nel dibattito pubblico, in particolare in vista delle elezioni europee di giugno. L’appoggio esplicito al piano di Rearm da parte di forze moderate come Forza Italia e Azione ha probabilmente alienato parte dell’elettorato più prudente o pacifista. Al contrario, la netta opposizione del Movimento 5 Stelle ha attratto consensi in un’area politica alla ricerca di una voce alternativa rispetto al consenso bipartisan sull’incremento delle spese militari.

La metodologia

La Supermedia AGI/YouTrend è una media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto, costruita considerando sei istituti demoscopici (Eumetra, Euromedia, Ipsos, Ixè, SWG, Tecnè), i cui dati sono stati raccolti tra il 18 aprile e il 1 maggio 2025. La ponderazione tiene conto della dimensione del campione, della data di realizzazione del sondaggio e del metodo di raccolta.

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Conclusioni

L’effetto Rearm comincia dunque a lasciare il segno nei sondaggi, contribuendo a una ridistribuzione dei consensi lungo nuove linee di frattura, non più soltanto economiche o ideologiche, ma anche geopolitiche. I prossimi sondaggi ci diranno se questo trend è destinato a consolidarsi o se si tratta di un fenomeno passeggero. Ad oggi questo effetto salva e fa crescere il M5S che si è schierato contro la volontà europea

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