La sfida in Calabria
La campagna elettorale per le regionali calabresi entra nel vivo e Giuseppe Conte sceglie Cosenza per marcare un punto politico importante. Il presidente del Movimento 5 Stelle ha presentato pubblicamente il sostegno al candidato del centrosinistra Pasquale Tridico, ex presidente dell’INPS, definendolo senza mezzi termini “il miglior interprete per questo progetto”.
Una mossa che mira a rafforzare la coalizione progressista in una regione dove il centrodestra, guidato dal governatore uscente Roberto Occhiuto (Forza Italia), appare ancora solido ma non inattaccabile.
Conte: “Una scelta condivisa e generosa”
Parlando alla stampa, Conte ha sottolineato come la candidatura di Tridico non sia stata calata dall’alto, ma sia nata da un lavoro corale:
“Per la sua candidatura c’è stata una richiesta unanime. È un miracolo di generosità e disponibilità: un atto di servizio per questa terra che ha bisogno di una vera svolta”.
Il leader pentastellato ha rimarcato anche la rapidità con cui le forze della coalizione hanno trovato un’intesa, costruendo un programma condiviso e liste giudicate “molto competitive”.
Il profilo di Pasquale Tridico
Economista, docente universitario e già presidente dell’INPS, Tridico ha costruito la sua immagine pubblica attorno ai temi del welfare e del lavoro. Nel suo mandato ha legato il proprio nome al reddito di cittadinanza, misura bandiera del M5S, difendendola dalle critiche e rilanciandola come strumento di inclusione sociale.
In Calabria, Tridico rappresenta un volto credibile e tecnico, capace di coniugare la sua esperienza istituzionale con una radicata conoscenza delle problematiche sociali ed economiche della regione.
La “mossa opportunistica” di Occhiuto
Conte non ha risparmiato attacchi al centrodestra, definendo la scelta del governatore Occhiuto di anticipare i tempi della campagna una “mossa opportunistica” pensata per mettere in difficoltà l’opposizione.
“Ha tentato di sorprenderci – ha dichiarato Conte – ma ha trovato una risposta immediata e compatta, grazie alla prontezza della nostra comunità territoriale e delle altre forze politiche che hanno sostenuto Tridico”.
Un segnale nazionale
La Calabria, storicamente segnata da astensionismo, clientelismi e difficoltà economiche, assume in questa tornata elettorale un significato che va oltre i confini regionali. Conte sa bene che una vittoria di Tridico non solo ridarebbe slancio al Movimento 5 Stelle nel Sud, ma mostrerebbe la capacità di costruire un campo largo credibile in vista delle politiche del 2027.
Il sostegno unanime al candidato calabrese si intreccia così con le partite nazionali: i rapporti con il Partito Democratico, la leadership di Elly Schlein, e la necessità di offrire agli elettori una proposta alternativa al governo Meloni.
Leggi anche

Conflitto Iran, deve intervenire il Rappresentante Luigi Di Maio – Ecco cosa sta accadendo
Nel pieno della crisi internazionale provocata dalla guerra tra Iran, Stati Uniti e Israele, l’Europa prova a rafforzare il dialogo
VIDEO:
La presentazione di Tridico a Cosenza segna dunque un passaggio chiave. Per Conte, il Movimento non è solo un alleato minore, ma il motore di un progetto politico più ampio. E per Tridico la sfida non è solo battere Occhiuto, ma dimostrare che la Calabria può davvero diventare laboratorio di cambiamento e punto di partenza per una nuova stagione del centrosinistra italiano.



















