L’ex senatore Giovanardi e la figuraccia con i Carabinieri: Denuncia la sua auto rubata ma poi…

Carlo Giovanardi, ex senatore, già ministro per i Rapporti con il Parlamento nei governi Berlusconi e volto storico della destra cattolica, è stato protagonista di un curioso equivoco nel centro storico di Castelvetro di Modena, tranquillo comune emiliano di circa 11.000 abitanti.

Convinto che la sua Audi grigia fosse stata rubata, Giovanardi ha sporto denuncia presso i carabinieri, dopo aver inutilmente cercato l’auto in tutte le vie del centro.

“Ho controllato tutte le strade, ma non c’era più. Pensavo fosse un posto tranquillo, e invece due ore dopo non ho più trovato la macchina”.

L’auto era stata parcheggiata nei pressi di un ristorante dove l’ex parlamentare aveva pranzato con alcuni amici. Ma al ritorno, nulla. Così Giovanardi si è recato in caserma per denunciare l’accaduto.

Dopo due giorni di ricerche, però, il colpo di scena: nessun furto, nessun ladro, e soprattutto nessuna sparizione. L’auto era esattamente dove lui stesso l’aveva lasciata.

A chiarirlo è il sindaco di Castelvetro, Federico Poppi, che commenta così:

“Siamo felici che l’auto del senatore sia stata ritrovata. Tuttavia desideriamo precisare che il veicolo non era stato sottratto, ma si trovava nello stesso punto in cui era stato parcheggiato dal senatore”.

Un dettaglio importante, aggiunge il primo cittadino, “non per polemica”, ma per tutelare l’immagine del Comune, ingiustamente associato a un episodio mai accaduto.

Giovanardi, preso atto dell’equivoco, riconosce l’errore con fair play:

“Sì, è stata una mia distrazione. Ma era ben nascosta, visto che nemmeno le autorità locali l’hanno individuata subito. Chi è senza peccato, scagli la prima pietra…”

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Conclusione:
Un caso che si è chiuso con un sorriso, ma che ci ricorda quanto sia facile generare allarme anche dove non ce n’è motivo. Castelvetro resta un borgo tranquillo, e l’Audi grigia di Giovanardi – a dispetto delle preoccupazioni – non si era mai mossa da lì.

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