Una figura simbolo della politica come servizio alla comunità
La comunità modenese piange la scomparsa di Franco Vezzali, storico sindaco di Camposanto negli anni Settanta e Ottanta ed esponente del Partito Comunista Italiano. Una figura profondamente legata al territorio, che ha attraversato una stagione decisiva per la crescita delle autonomie locali e ha interpretato l’impegno pubblico come servizio, ascolto e costruzione paziente del bene comune.
A ricordarlo sono Massimo Paradisi, segretario della Federazione provinciale del Partito Democratico di Modena, e Simone Silvestri, componente della Segreteria provinciale, che hanno espresso il cordoglio dell’intera comunità democratica modenese.
“Con Franco Vezzali perdiamo una figura che ha saputo interpretare la politica nel suo significato più autentico: quello del servizio alla comunità, dell’ascolto delle persone e della costruzione paziente del bene comune”, hanno dichiarato.

Sindaco negli anni della crescita delle autonomie locali
Vezzali guidò Camposanto in una fase storica particolarmente importante per i Comuni italiani. Erano gli anni in cui le amministrazioni locali assumevano un ruolo sempre più centrale nella programmazione del territorio, nell’organizzazione dei servizi e nella risposta ai bisogni delle comunità.
Il suo modo di amministrare, ricordano dal Partito Democratico modenese, era caratterizzato da equilibrio, competenza e forte senso delle istituzioni.
Non vedeva l’incarico pubblico come uno strumento di affermazione personale, ma come una responsabilità concreta verso i cittadini. La sua attenzione era rivolta soprattutto alle esigenze quotidiane delle persone, indipendentemente dalle appartenenze politiche o sociali.

Un amministratore disponibile all’ascolto
Tra le qualità più ricordate di Franco Vezzali c’era la capacità di ascoltare.
Era disponibile verso tutti, capace di confrontarsi senza pregiudizi e convinto che il compito di un amministratore fosse quello di farsi carico delle difficoltà della comunità.
Il suo approccio alla politica nasceva dalla concretezza. Prima delle divisioni ideologiche venivano i problemi da risolvere, i servizi da migliorare, le famiglie da sostenere e le opportunità da creare per il territorio.
Questa disponibilità gli consentì di costruire rapporti solidi anche con persone lontane dalla sua cultura politica.
La capacità di unire sensibilità diverse
Paradisi e Silvestri hanno sottolineato anche la capacità di Vezzali di tenere insieme posizioni differenti.
“Franco possedeva una rara capacità di tenere insieme sensibilità diverse, di ricercare sempre il punto di equilibrio senza rinunciare ai propri valori”, hanno ricordato.
Era un uomo diretto e concreto, capace di intervenire con lucidità anche nei confronti più complessi, senza perdere di vista l’interesse generale.
La ricerca della mediazione, nel suo caso, non significava rinunciare alle proprie convinzioni. Al contrario, Vezzali riusciva a difendere i propri valori costruendo contemporaneamente spazi di dialogo e collaborazione.
Un riferimento per le giovani generazioni
Il suo impegno non si limitava all’amministrazione.
Vezzali seppe accompagnare molti giovani verso la politica e la partecipazione civile. Aveva la capacità di valorizzare le persone, riconoscere le competenze e trasmettere fiducia a chi si avvicinava per la prima volta all’impegno pubblico.
Non concepiva la politica come un ambiente chiuso, riservato a pochi, ma come uno spazio collettivo da alimentare attraverso il confronto e il coinvolgimento delle nuove generazioni.
Anche per questo la sua figura ha lasciato un segno profondo nella comunità politica modenese.
L’impegno nella Federazione provinciale del PCI
Conclusa l’esperienza da sindaco, Vezzali continuò a mettere le proprie capacità organizzative al servizio della Federazione provinciale del Partito Comunista Italiano.
Anche in questa fase mantenne la stessa idea della politica: uno strumento di crescita collettiva, partecipazione democratica e giustizia sociale.
Il suo lavoro contribuì all’organizzazione dell’attività politica sul territorio e al consolidamento di una rete di amministratori, militanti e cittadini impegnati nelle istituzioni locali.
La sua esperienza amministrativa divenne così un patrimonio messo a disposizione del partito e delle comunità.
La politica vissuta con rigore e umiltà
Il ricordo tracciato dal Partito Democratico insiste su alcuni valori che hanno caratterizzato tutta la vita pubblica di Vezzali: rigore, umiltà, passione civile e spirito di servizio.
Non cercava il protagonismo, ma preferiva il lavoro quotidiano, spesso lontano dai riflettori.
Era convinto che la credibilità della politica si costruisse attraverso la presenza costante, la coerenza e la capacità di dare risposte concrete.
Un modello di impegno che oggi viene indicato come esempio per chi continua a credere in una politica capace di migliorare realmente la vita delle persone.
Il contributo al mondo della cultura
Accanto all’attività politica, Franco Vezzali ebbe un ruolo importante anche nella cultura e nella musica.
Era convinto che la crescita di una comunità non dipendesse soltanto dallo sviluppo economico o dalla qualità dei servizi, ma anche dalla possibilità di accedere alla cultura e di vivere esperienze capaci di creare aggregazione.
Per Vezzali, la cultura rappresentava un fattore di inclusione, partecipazione e sviluppo territoriale.
Questa convinzione lo portò a impegnarsi direttamente nell’organizzazione di eventi e nella valorizzazione della musica dal vivo.
La nascita di Studio’s
Nel 1986 Vezzali fu tra i fondatori di Studio’s, una realtà destinata ad assumere un ruolo importante nell’organizzazione dei grandi eventi musicali.
Il progetto contribuì a fare di Modena uno dei principali punti di riferimento italiani per la musica dal vivo, favorendo l’arrivo sul territorio di artisti di rilevanza nazionale e internazionale.
Quell’esperienza dimostrò ancora una volta la sua capacità di trasformare un’intuizione in un progetto concreto.
Vezzali comprese in anticipo il potenziale culturale ed economico dei grandi eventi musicali e contribuì a costruire una struttura in grado di valorizzare Modena ben oltre i confini provinciali.
Modena protagonista della musica dal vivo
Grazie anche al lavoro svolto da Studio’s, Modena riuscì a consolidare la propria immagine di città aperta ai grandi appuntamenti culturali.
La musica dal vivo divenne un elemento di attrazione, capace di richiamare pubblico, generare movimento economico e rafforzare il legame tra cultura e territorio.
Il contributo di Vezzali non fu soltanto organizzativo. Alla base del suo impegno c’era l’idea che la cultura dovesse essere accessibile e capace di coinvolgere pubblici differenti.
La stessa capacità di unire che aveva caratterizzato la sua attività politica si ritrovava nel lavoro culturale.
Il vuoto lasciato nella comunità
“La sua scomparsa genera un grande vuoto nella nostra comunità”, hanno affermato Paradisi e Silvestri.
La perdita non riguarda soltanto il Partito Democratico o chi ha condiviso con Vezzali l’esperienza nel PCI. Riguarda un’intera comunità che lo ha conosciuto come amministratore, dirigente politico, organizzatore culturale e uomo delle istituzioni.
La sua storia personale attraversa decenni di trasformazioni politiche, sociali e culturali, mantenendo sempre un legame forte con il territorio modenese.
Una lezione che resta
Il cordoglio si accompagna al riconoscimento dell’eredità lasciata da Vezzali.
“Franco Vezzali ci lascia l’esempio di un uomo che ha dedicato la propria vita all’impegno pubblico con instancabile passione civile, rigore, umiltà e spirito di servizio”, hanno concluso i rappresentanti del Pd modenese.
La sua esperienza viene indicata come una lezione preziosa in un tempo in cui la politica è spesso percepita come distante dai problemi reali.
Vezzali dimostrò invece che amministrare significa conoscere le persone, ascoltare i bisogni e assumersi la responsabilità delle decisioni.
Il cordoglio alla famiglia
La Federazione provinciale del Partito Democratico di Modena ha rivolto le più sincere e sentite condoglianze alla figlia Giuliana, a Daniele e a tutti i familiari di Franco Vezzali.
Alla famiglia si stringono quanti hanno condiviso con lui una parte del percorso politico, amministrativo e culturale.
Resta il ricordo di un uomo che ha dedicato la propria vita alla comunità e che ha lasciato un segno profondo nella storia di Camposanto e dell’intera provincia modenese.
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L’eredità di Franco Vezzali
Franco Vezzali apparteneva a una generazione di amministratori per cui la politica era soprattutto responsabilità.
Sindaco, dirigente di partito, organizzatore culturale e promotore della musica dal vivo, ha saputo unire mondi diversi senza perdere coerenza.
La sua scomparsa chiude una pagina importante della storia politica e civile modenese, ma il suo esempio continua a vivere nel valore attribuito all’ascolto, alla partecipazione e al servizio pubblico.
Un’eredità che il Partito Democratico modenese invita a custodire e a trasmettere alle nuove generazioni.




















