Maurizio Crozza colpisce ancora, e stavolta lo fa con una delle sue imitazioni più ispirate e dissacranti degli ultimi anni. Nella puntata del 9 maggio di Fratelli di Crozza, andata in onda in prima serata sul Nove e disponibile su Discovery+, il comico genovese si è calato per la prima volta nei panni di Papa Leone XIV, il nuovo pontefice che nel suo universo satirico ha conquistato il soglio di Pietro con una risata.
Vestito con i paramenti sacri e un sorriso sornione, Crozza-Papa ha subito messo in chiaro il tono dello sketch: «Quando hanno detto Prevost, hanno subito pensato a una pomata…». Una battuta fulminante che gioca sull’assonanza tra il nome scelto dal nuovo Papa immaginario e un noto prodotto farmaceutico, in perfetto stile crozziano.
Satira papale, ma non troppo
L’imitazione ha colpito per la sua capacità di tenere insieme ironia e attualità. “Il conclave è stato bellissimo – ha dichiarato il finto Leone XIV – pensate che alla terza fumata nera è comparso Calenda con un piano industriale da approvare in parrocchia”. Ma è con la proposta di introdurre il conclave come metodo decisionale anche in Parlamento, per esempio sull’approvazione del salario minimo, che il monologo ha trovato il suo momento più brillante: «Extra Omnes!», ha tuonato, evocando il rituale del conclave con la voce di Sergio Mattarella.
Stoccate al governo: da Trump a Lollobrigida
Crozza non ha risparmiato nessuno. A partire da Donald Trump, evocato come “l’americano che pensava di essere il più famoso del mondo”, sorpassato dal Papa immaginario nel cuore dei media. Una frecciata ironica, legata anche alle recenti polemiche internazionali attorno alla figura del tycoon e al controverso fotomontaggio che lo ritraeva vestito da Pontefice, diventato virale sui social. Ed è proprio su quel caso che arriva un’altra bordata, stavolta contro il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, definito “più indignato dal meme che dai pesticidi”.
Satira civile, religione laica
Crozza si muove abilmente sul crinale tra fede e politica, offrendo una satira che non deride la religione, ma ne sfrutta la liturgia per parlare del presente. Il suo Papa Leone XIV è un personaggio inventato, certo, ma con uno scopo preciso: mostrare quanto la politica italiana sembri ormai priva di autorevolezza e credibilità, tanto da far sembrare più lucido un Papa comico che un dibattito parlamentare.
«Abbiamo bisogno di miracoli? No. Abbiamo bisogno di competenza e decenza. E se serve, anche un po’ di spirito santo… sotto forma di ironia», ha concluso Crozza con tono semiserio, davanti a un pubblico in studio entusiasta.
Leggi anche

Figuraccia OLIMPICA RAI – Ecco cosa è successo – Telemeloni colpisce ancora? L’accaduto shock
La cerimonia d’apertura di Milano-Cortina doveva essere la vetrina perfetta: spettacolo, orgoglio nazionale, racconto all’altezza di un evento planetario. E
Ascolti e reazioni
La puntata ha fatto registrare ascolti da record per il canale Nove: oltre 2,1 milioni di spettatori in diretta, e un ulteriore boom su Discovery+, con la replica che ha scalato rapidamente la top 10 dei contenuti più visti del weekend.
Sui social, l’hashtag #PapaCrozza è salito in tendenza nel giro di pochi minuti. Tra i commenti più apprezzati: «Crozza è il vero oppositore di questo governo», oppure «La satira è viva e fa miracoli».
IL VIDEO:


















