In queste ore c’è il silenzio elettorale, dato che fra domani e dopodomani (domenica 28 e lunedì 29 maggio) ci sono i ballottaggi delle elezioni amministrative. Tra l’altro in alcuni comuni, come quelli della Sicilia e della Sardegna, si vota per il primo turno delle comunali. Ebbene, nel corso della chiusura della campagna elettorale c’è stata una frase di Giorgia Meloni che non è sfuggita ai giornalisti. Vediamo cosa è successo.
Far pagare le tasse ai piccoli commercianti è “pizzo di Stato”, secondo la presidente del Consiglio. Avete capito bene. Giorgia Meloni torna a parlare nella veste di leader di partito, spogliandosi del suo ruolo istituzionale – almeno in parte – e attaccando gli avversari politici parlando alla pancia del Paese. Chiudendo la campagna elettorale del centrodestra per le elezioni amministrative a Catania – dove erano arrivati tutti i big, come successo due settimane fa a Brescia – la leader di Fratelli d’Italia ha attaccato la sinistra sulla Rai ed è tornata, soprattutto, sulla riforma fiscale.

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“La sinistra dice ‘voi volete gettare la spugna sulla lotta all’evasione fiscale’ – dice Meloni dal palco di Catania – mai, però la lotta all’evasione fiscale si fa dove sta davvero l’evasione fiscale: big company, banche, frodi sull’Iva, non il piccolo commerciante al quale vai a chiedere il pizzo di Stato, perché devi fare caccia al gettito più che lotta all’evasione”. Insomma, secondo la presidente del Consiglio far pagare le tasse ai piccoli imprenditori è come chiedere il pizzo. La scelta delle parole è particolarmente suggestiva, visto che, tra l’altro, Meloni non le pronuncia in una Regione qualsiasi.
La frase shock di Giorgia Meloni
“L’evasione la devi combattere dove sta, ed è quello che faremo, perché noi vogliamo ridisegnare completamente il rapporto tra lo Stato e il contribuente – insiste Meloni, portando avanti uno degli slogan della sua riforma fiscale – cittadino non vuol dire suddito, e io sono certa che quando i cittadini si rendono conto che hanno uno Stato amico e non che mette loro i bastoni tra le ruote molte cose possono cambiare”.
“Dalle parti nostre lo Stato è percepito come distante, come qualcuno che si prende gioco di te e quindi se tu ti prendi gioco dello Stato fai ciò che lo Stato si merita – continua Meloni – ma cosa succede se lo Stato diventa giusto ed efficiente? Io penso che possa accadere che remiamo tutti nella stessa direzione” conclude Meloni.



















