Ora deve intervenire Conte su caso Mattarella – Bignami (fdi) – Le parole dure del 5 stelle – VIDEO

Venezia, 19 novembre 2025 — Giuseppe Conte torna all’offensiva politica e lo fa da Mestre, dove il leader del Movimento 5 Stelle ha incontrato sostenitori ed elettori. Al centro del suo intervento, la nuova tensione istituzionale tra Fratelli d’Italia e il Quirinale e la riforma della giustizia voluta dal governo Meloni. Per Conte, quanto sta accadendo non è frutto di episodi isolati ma parte di una strategia precisa: distrarre l’opinione pubblica dalla crisi economica e dall’incapacità dell’esecutivo di far crescere il Paese.

“Una guerra continua a istituzioni e magistratura”

Commentando l’attacco di esponenti FdI al Colle, Conte parla senza mezzi termini di “operazione diversiva”.

“Questo governo fa di tutto, in particolare Fratelli d’Italia, per distrarre l’attenzione”, afferma.
“Una volta inventano una guerra contro i giudici, un’altra contro il Quirinale.”

Secondo Conte, lo scontro istituzionale non nasce da veri conflitti di merito ma dalla necessità della maggioranza di creare un nemico, un bersaglio da esibire all’opinione pubblica mentre le difficoltà economiche del Paese si aggravano.

“L’Italia non cresce: hanno fermato una Ferrari”

L’ex premier cita indicatori economici e giudizi internazionali per spiegare la sua accusa:

“La realtà del Paese è quella di una crescita zero. Stiamo perdendo i soldi del PNRR, una grande occasione storica che stiamo buttando via.”

Conte usa una metafora per sintetizzare la situazione:

“Avevamo lasciato loro una Ferrari. Ora quella Ferrari è parcheggiata in garage.”

Secondo le stime europee, ricorda il leader M5S, l’Italia rischia di essere l’ultimo Paese dell’Eurozona per crescita nel prossimo triennio.

Nordio e la riforma della giustizia: “Parole sincere, ma gravissime”

Nel suo intervento, Conte commenta anche le recenti dichiarazioni del ministro della Giustizia Carlo Nordio, che ha rivendicato la necessità di separare le carriere e ha definito “giusta” l’opinione di Licio Gelli sull’assetto della magistratura.

Per Conte, non è una gaffe: è una rivelazione.

“Le uscite estemporanee del ministro Nordio non sorprendono più, e sono sincere: ammette che questa legge serve per assicurare al governo di turno di non essere intralciato dalle inchieste.”

La riforma — sostiene — non punta all’efficienza, ma a un ritorno a un sistema di privilegi e immunità per la politica.

“Stanno ricostruendo una casta. Ma noi combatteremo: esiste un principio non negoziabile in democrazia — la legge è uguale per tutti.”

“Il Paese affonda, e loro parlano di scontri istituzionali”

Conte denuncia che mentre aumentano tasse e burocrazia, il dibattito pubblico viene deviato verso polemiche costruite:

“Fratelli d’Italia fa di tutto per evitare il confronto con la realtà: crescita ferma, investimenti in caduta, imprese senza misure per innovare.”

Il leader M5S evoca una ricetta alternativa: rilancio di Transizione 4.0, sostegno a imprese innovative, investimenti su welfare e lavoro.

Leggi anche

VIDEO:
Nel suo intervento a Mestre, Giuseppe Conte ha ridisegnato il fronte politico: da una parte un governo impegnato — secondo lui — in una guerra di propaganda contro istituzioni e magistratura, dall’altra un Paese reale che fatica, rallenta e rischia di perdere fondi europei decisivi.

La sfida, promette l’ex premier, si giocherà non solo sul piano elettorale ma su quello della narrazione: riportare al centro i problemi concreti, sottraendoli al rumore delle tensioni orchestrate.

Condividi sui tuoi social:

Articoli popolari

Voce dei Cittadini