Questa settimana se n’è parlato tanto, in tv e sui social: il presidente ucraino Zelensky è venuto in Italia e precisamente a Roma per incontrare varie personalità del mondo politico, religioso e del giornalismo. Di questo e tanto altro si è parlato nel corso della trasmissione tv “In onda” con Parenzo e De Gregorio. Tra gli ospiti in studio c’era Gianni Alemanno, ex sindaco di Roma, mentre in collegamento è intervenuto Peter Gomez de ilfattoquotidiano.it. Vediamo cosa è successo.
Come abbiamo già anticipato in un precedente articolo, Zelensky a Roma ha incontrato anche Papa Francesco, tra gli altri, con il quale ha avuto un colloquio molto costruttivo. Solo che poco dopo, intervenendo alla trasmissione Porta a Porta su Rai 1, Zelensky si è lasciato andare ad alcune dichiarazioni piuttosto emblematiche sul ruolo del Santo Padre nella guerra in Ucraina.

ULTIMO MINUTO – Gravissimo contro il Presidente Sergio Mattarella – Arriva il Video shock
Un gesto plateale, consumato nell’aula del Parlamento di Teheran, riporta la tensione tra Iran ed Europa su un terreno altamente
In particolare Zelensky ha detto di non aver bisogno di mediatori e che l’unica cosa che vuole sono le armi. Questo, a suo dire, l’unico modo di fermare l’avanzata di Putin in Ucraina. Sull’argomento è intervenuto, appunto, Peter Gomez, che a “In onda” ha detto: “Cosa mi ha colpito di più? Il no che ha detto diretto al Papa, che credo sia la cosa che ha colpito di più gli italiani” spiega Gomez.
“Il problema – spiega Gomez – è che se tu vai a dire che qui la pace non sembra volerla nessuno e che continuare ad armare l’Ucraina è pericoloso per tutti, ti additano come filo-putiniano. Guardate cosa è accaduto a Carlo Rovelli…”. Ecco il video dell’intervento di Gomez a “In onda”:



















