Questione morale e reddito di cittadinanza, il commento in tv di Luca Sommi [VIDEO]

Ospite a Dritto e rovescio da Paolo Del Debbio, Luca Sommi ha fatto una lucida analisi sulla questione morale e il reddito di cittadinanza.

Ospite a Dritto e rovescio da Paolo Del Debbio, Luca Sommi ha fatto una lucida analisi sulla questione morale e il reddito di cittadinanza. Sentite Sommi: “Questa classe politica non ha nessun senso etico e per senso etico intendo mettere in atto comportamenti che oltre a fare il mio bene fanno anche il bene della società. No, cercano di imbrogliare e c’è una quota di italiani che va da colui che percepiva il reddito di cittadinanza adesso si inventa qualcos’altro per truffa i danni dello stato, quindi l’Italia è piena di furboni, per questo motivo però non cancellarmi i provvedimenti che sono seri, cioè vedi il superbonus e il reddito di cittadinanza si va a guardare quei tre quattro zero, uno per cento che hanno imbrogliato per dire che non va bene in assoluto, no.

Vado per seguire gli imbroglioni ma va’ ad aiutare coloro che hanno davvero bisogno, la politica italiana è affetta da un male incurabile che è quello della corruzione. Il Pd sarebbero (e uso il condizionale) gli eredi di Berlinguer, i partiti oggi sono diventati dei comitati elettorali, dei catalizzatori di voti e non gliene frega nulla del problema dei cittadini, non gli interessa niente, basta detenere un po’ il potere Io ricordo che il partito comunista in Ticino è stato 50 anni senza andare al governo eppure faceva politica. Questo partito democratico che è nato vocazione maggioritaria è capace solo di governare spesso senza vincere le elezioni e non sa fare opposizione perché se tu volessi fare opposizione e chiudo tu devi davvero essere spiccato rispetto alla destra” spiega Sommi nel suo intervento.

E sul reddito di cittadinanza...

La politica è totalmente impotente sui problemi dei cittadini, infatti non risolve i problemi. Se poi aggiungiamo a questa impotenza il fatto che sono molto affaccendati a costruire il loro consenso per rimanere al potere, il cittadino sarebbe fregato due volte perché prima non mi risolvi il problema, secondo sei attento al tuo piccolo cabotaggio e questo problema non è più destra e sinistra, il problema è questo dire che la politica è il servizio per un periodo breve della tua vita, è la cosa più nobiliare per risolvere i problemi dell’uomo.

I 5 stelle? Un partito che nasce da un vaffa verso la corruzione della politica, un partito che fa la spazzacorrotti quando invece la corruzione italiana è diffusa, ma cosa volete che faccia? Siamo in campagna elettorale per le europee, Conte usa questi toni come tutti usano i toni da campagne elettorali” conclude Sommi tra gli applausi dello studio.

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