L’inchiesta della Procura di Palermo punta sui fondi del “Magico Natale 2023” e su una rete di rapporti tra politica e fondazioni culturali. Il caso approda nella nuova stagione di Report su Rai 3
20 ottobre 2025 — di Redazione
Nuova esclusiva di Report, il programma di inchieste di Rai 3 condotto da Sigfrido Ranucci.
Durante la presentazione della candidatura di Catania a Capitale Italiana della Cultura, lo scorso 26 settembre, il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno (Fratelli d’Italia) ha risposto alle domande della redazione di Report in merito all’indagine per corruzione che lo vede coinvolto.
L’indagine della Procura di Palermo
Secondo quanto anticipato dal servizio, la Procura di Palermo ha concentrato l’attenzione su una serie di eventi finanziati con fondi pubblici e promossi dal Parlamento siciliano, in particolare sul progetto “Magico Natale 2023”, sostenuto con un finanziamento di 100mila euro.
Dall’inchiesta emergerebbero collegamenti tra gli organizzatori degli eventi e alcuni ambienti politici regionali. Tra i nomi citati, figura Marianna Amato, dipendente della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, anche lei indagata per corruzione.
I sospetti degli inquirenti
Secondo gli inquirenti, Amato sarebbe stata inserita in questo e in altri progetti finanziati con fondi pubblici “per la sua vicinanza a un politico di destra”, descritto negli atti come “Uomo 6”, persona ritenuta estranea alle indagini ma che avrebbe avuto un ruolo di influenza nella scelta dei destinatari dei contributi.
Il sospetto degli investigatori è che gli stanziamenti siano stati orientati attraverso una rete di conoscenze e favori, aggirando le procedure ordinarie di assegnazione e controllo.
Galvagno: “Collaboro pienamente con la magistratura”
Il presidente dell’ARS Galvagno, raggiunto da Report durante l’evento di Catania, ha risposto alle domande dei giornalisti difendendo la correttezza del proprio operato e dichiarandosi “sereno” sull’evoluzione dell’indagine.
Fonti vicine al suo entourage fanno sapere che Galvagno avrebbe già fornito ai magistrati tutta la documentazione richiesta e respinge “ogni accusa di favoritismo o gestione opaca dei fondi pubblici”.
Il caso approda su Rai 3 dal 26 ottobre
Il servizio integrale sarà trasmesso nella prima puntata della nuova stagione di Report, in onda domenica 26 ottobre alle 20.30 su Rai 3.
Il programma, che nelle ultime settimane è stato al centro di un acceso dibattito dopo l’attentato contro il suo conduttore Sigfrido Ranucci, torna così ad affrontare uno dei temi più delicati del momento: la trasparenza nella gestione dei fondi pubblici e il rapporto tra politica e cultura in Sicilia.
Un’inchiesta destinata a far discutere
L’inchiesta su Galvagno e sul “Magico Natale 2023” promette di sollevare nuove polemiche nel panorama politico regionale e nazionale.
Nel mirino di Report non ci sarebbe solo la gestione dei fondi culturali, ma anche il sistema di relazioni che li ha resi possibili.
Una puntata che si annuncia esplosiva e che, come da tradizione, riaccende il dibattito sul ruolo del giornalismo investigativo nel controllo del potere pubblico.
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In definitiva, l’inchiesta sul “Magico Natale 2023” non riguarda solo eventuali responsabilità penali ma, soprattutto, la credibilità delle procedure con cui si spendono fondi pubblici in ambito culturale. Le risposte di Gaetano Galvagno e la documentazione consegnata agli inquirenti dovranno ora essere valutate dalla magistratura; intanto, l’approfondimento di Report del 26 ottobre (ore 20.30, Rai 3) offrirà elementi utili a capire se esista una rete di relazioni capace di orientare stanziamenti e scelte. Qualunque sarà l’esito, restano due esigenze imprescindibili: trasparenza nei criteri di assegnazione e controlli efficaci, per tutelare istituzioni e operatori culturali e restituire fiducia ai cittadini.



















