Il Movimento 5 Stelle lancia un allarme durissimo sulle trasformazioni in atto dentro la Rai e in particolare su ciò che sta accadendo attorno alla redazione di Report, la storica trasmissione d’inchiesta giornalistica fondata da Milena Gabanelli. “Siamo solidali con le redazioni della Rai, in particolare con quelle impegnate nella produzione di contenuti giornalistici d’approfondimento come Report, che hanno espresso forti preoccupazioni per le recenti decisioni aziendali”, si legge in una nota congiunta firmata dagli esponenti del M5s in Commissione di vigilanza Rai.
Al centro delle critiche, la cosiddetta “fase due” del piano di riorganizzazione delle testate giornalistiche della tv pubblica, che secondo i pentastellati rischia di minare le fondamenta dell’informazione di qualità e d’inchiesta, sostituendo redazioni consolidate con personale selezionato “attraverso modalità poco chiare”.
La fase due della Rai: un cambio strutturale controverso
La “fase due” voluta dall’attuale dirigenza Rai prevede una revisione profonda della struttura delle redazioni e una nuova distribuzione dei carichi di lavoro e delle competenze. Nel mirino delle critiche ci sono gli effetti che questa riforma potrebbe avere su programmi come Report, che da anni rappresentano un baluardo del giornalismo investigativo italiano.
Il timore, espresso apertamente dal M5s, è che la riorganizzazione venga utilizzata come strumento per ridimensionare o indebolire voci critiche e scomode, operando una vera e propria “normalizzazione” delle redazioni più autonome. “Sostituire professionisti esperti con personale scelto senza criteri trasparenti – spiegano – mette a rischio la credibilità del giornalismo d’inchiesta e l’indipendenza editoriale”.
Preoccupazione per i precari e appello al dialogo
Un altro tema sollevato nella nota del M5s riguarda la condizione dei lavoratori precari all’interno dell’azienda: “È fondamentale che l’azienda dia priorità alla regolarizzazione dei lavoratori precari, adottando contratti equi e trasparenti, invece di ricorrere a pratiche che possano indebolire il tessuto redazionale”.
Si tratta di una questione di merito e di metodo. Per i pentastellati, ogni cambiamento deve avvenire non solo nel rispetto dei diritti dei lavoratori ma anche nella cornice di un confronto aperto con le redazioni e i sindacati: “Riteniamo imprescindibile l’apertura di un dialogo serio e costruttivo tra la Rai, le organizzazioni sindacali e le redazioni, per costruire un piano condiviso che tuteli sia i diritti dei lavoratori sia la qualità del servizio pubblico”.
Il ruolo della Commissione di Vigilanza
La nota si chiude con una richiesta formale alla dirigenza dell’azienda pubblica: che ogni passaggio venga comunicato in modo dettagliato alla Commissione parlamentare di Vigilanza Rai, affinché sia garantita la massima trasparenza istituzionale. “Chiediamo che la Vigilanza sia informata tempestivamente sulle intenzioni della dirigenza Rai – scrivono i parlamentari M5s – affinché ogni scelta avvenga nel pieno rispetto dei principi di trasparenza e delle funzioni previste dalla legge”.
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Una battaglia per la libertà d’informazione
Il caso Report non è isolato, ma simbolico. È il termometro di un conflitto sempre più esplicito tra l’autonomia editoriale delle redazioni e la governance politica dell’azienda di servizio pubblico. In passato, la trasmissione condotta da Sigfrido Ranucci ha più volte suscitato malumori nei palazzi della politica, a destra come a sinistra, per la sua capacità di condurre inchieste incisive e documentate.
Oggi, con la riorganizzazione in corso, il rischio paventato da giornalisti, sindacati e opposizione è quello di uno svuotamento interno che, più che tagliare costi o razionalizzare risorse, miri a rendere meno incisiva – e meno fastidiosa – l’azione delle trasmissioni d’inchiesta.
Nel silenzio di larga parte del mondo politico, il Movimento 5 Stelle si fa portavoce di un appello: salvaguardare la funzione critica e democratica dell’informazione pubblica, tutelando chi la pratica ogni giorno con rigore e indipendenza.



















