Il clima politico si infiamma nuovamente, con Giuseppe Conte che replica duramente a Carlo Calenda dopo l’ennesimo attacco ricevuto. Il leader di Azione, ormai noto per le sue dichiarazioni al vetriolo, ha dichiarato senza mezzi termini: “L’unica cosa da fare col M5S è cancellarlo. Noi mai nel campo largo se c’è Conte”. Parole che hanno suscitato l’ilarità di Giorgia Meloni, presente in platea, ma che non sono rimaste senza risposta.
Conte: “Mal di stomaco alle stelle per il partito trasversale delle armi a oltranza”
Il leader del Movimento 5 Stelle ha scelto i social per rispondere agli attacchi, puntando il dito contro il fronte politico che sostiene il riarmo europeo e l’invio continuo di armi all’Ucraina.
“Oggi mal di stomaco alle stelle per il partito trasversale delle armi a oltranza: insulti e attacchi a raffica per il sottoscritto e il M5S da Meloni, Crosetto, Calenda. Continuate pure, sono medaglie.”
Un affondo diretto a chi, secondo lui, vorrebbe ridurre al silenzio il Movimento 5 Stelle, colpevole di crescere nei consensi nonostante una costante campagna mediatica ostile. Conte non risparmia nessuno e attacca frontalmente il governo Meloni, accusandolo di aver anteposto le spese militari agli investimenti nel sociale:
“Fa tenerezza Meloni che – dopo aver sottoscritto al Consiglio europeo l’Europa del Riarmo ed essersi battuta per spendere montagne di soldi per le armi (fino a 35 miliardi) fuori dai vincoli – ora punta il dito verso me che le spese della Difesa le ho adeguate nell’ordine di 1 miliardo l’anno mentre portavo oltre 200 miliardi in Italia per sanità, asili nido, imprese e lavoro. Che faccia tosta.”
L’affondo a Crosetto: “Perde il finto aplomb e insulta”
Dopo la premier, Conte passa all’attacco anche di Guido Crosetto, ministro della Difesa ed ex rappresentante ufficiale delle industrie belliche:
“Crosetto, poi, quando si tratta di armi, perde il finto aplomb e si prodiga in insulti personali: per lui non eravamo degni di governare. Vuoi mettere i Fratelli d’Italia con condanne al ministero della Giustizia, la Ministra alle prese con una truffa allo Stato o un Ministro della Difesa che fino al giorno prima della nomina era il rappresentante ufficiale delle industrie delle armi. Questi sì che sono titoli!”
Un’accusa pesantissima che richiama le numerose polemiche sulla commistione tra politica e industria bellica, sottolineando il conflitto di interessi in cui si troverebbe l’attuale ministro.
Conte su Calenda: “Si finge liberale a giorni alterni”
Ma il colpo più duro arriva contro Carlo Calenda, il quale si è espresso con toni perentori sulla necessità di cancellare il Movimento 5 Stelle dalla scena politica. Conte, ironico, lo definisce “Mister 2%”, sottolineando il paradosso di un partito come Azione che, pur avendo una rappresentanza parlamentare, raccoglie consensi marginali nel paese:
“Infine Calenda, che si finge liberale a giorni alterni: per lui il M5S andrebbe cancellato. Che cultura politica è mai questa? Immaginatelo al governo intento a ‘cancellare’ il M5S e i cittadini che la pensano come noi. Rispetto per chi è contrario al riarmo, Carlo, anche se hai l’elmetto da 3 anni.”
Un attacco che evidenzia la distanza siderale tra le due visioni politiche: da un lato il M5S che si oppone all’aumento delle spese militari e alle guerre per procura, dall’altro Azione, schierata con il governo nel sostenere senza condizioni l’invio di armi.
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Il 5 aprile la piazza contro il riarmo
Conte conclude il suo intervento con un appello alla mobilitazione, chiamando i cittadini a manifestare contro il riarmo e le politiche belliciste:
“Siamo scomodi si sa, ma andremo dritti per la nostra strada. Fatevene tutti una ragione. Il 5 aprile tutti in piazza contro la follia del riarmo. Fermiamoli.”
Una sfida aperta non solo al governo, ma anche a quella parte dell’opposizione che, come Azione, si colloca su posizioni filoatlantiste e a sostegno del riarmo. Il duello tra Conte e Calenda è destinato a proseguire, ma il leader del M5S appare determinato a non indietreggiare di un passo.
il video di calenda:



















