Nei nuovi orientamenti di voto rilevati dall’istituto SWG per il TG La7, datati 19 maggio 2025, lo scenario politico italiano mostra piccoli ma significativi movimenti, con una netta crescita per il Movimento 5 Stelle, una tenuta del Partito Democratico e lievi flessioni per diversi partiti del centrodestra e del Terzo Polo.
Fratelli d’Italia: resiste sopra il 30%
Il partito di Giorgia Meloni si conferma prima forza politica del Paese con un solido 30,3%, in lieve calo rispetto alla settimana precedente (-0,1%). Il dato segnala una sostanziale stabilità per il partito di governo, che rimane saldo nella sua posizione di leadership, nonostante un lieve assestamento.
Partito Democratico: leggera risalita
Il Pd guadagna un +0,1%, passando dal 22,4% al 22,5%. Il partito guidato da Elly Schlein prosegue in una lenta e costante risalita, mantenendo la seconda posizione nazionale e consolidando il proprio ruolo di opposizione progressista.
Movimento 5 Stelle: torna a crescere con forza
Il dato più significativo della settimana è quello del Movimento 5 Stelle, che registra un balzo in avanti di quattro decimali: dal 12,0% al 12,4%. Un segnale positivo per la formazione guidata da Giuseppe Conte, che sembra beneficiare di una nuova fase di mobilitazione e attenzione mediatica. Il M5S riconquista terreno e rafforza la propria centralità nel campo progressista, riaprendo la partita per la leadership dell’opposizione.
Lega e Forza Italia: cali paralleli
La Lega scende all’8,4% (-0,2%), confermando una tendenza negativa che si protrae da mesi. Il partito di Matteo Salvini sembra non riuscire a intercettare nuove fasce di elettorato. Stesso discorso per Forza Italia, che cala all’8,3% (-0,2%), segno di una persistente difficoltà nel rilancio post-Berlusconi, nonostante l’impegno dei vertici attuali.
Verdi e Sinistra: crescita contenuta
Alleanza Verdi e Sinistra guadagna due decimali e si porta al 6,7%, mostrando una discreta capacità di consolidare un elettorato fedele, anche grazie ai temi ambientali sempre più presenti nel dibattito pubblico.
Azione e Italia Viva: ancora in calo
Nel campo del centro riformista, Azione perde due decimali (3,3%) e anche Italia Viva flette al 2,7%. Il Terzo Polo continua a pagare la divisione e la difficoltà a distinguersi tra maggioranza e opposizione.
+Europa e Noi Moderati: stabili
Nessuna variazione per +Europa (1,6%) e Noi Moderati (1,0%), che restano ancorati alle loro percentuali minime, senza segnali di ripresa o di declino.
Altre Liste e astensione
Le Altre Liste salgono al 2,8% (+0,2%). Aumenta anche il numero degli indecisi o non votanti, ora al 32% (+1%), segno di un elettorato ancora fluido e parzialmente disilluso.
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Conclusione: segnale positivo per Conte, il M5S può tornare ago della bilancia
Il dato emerso da questo sondaggio SWG evidenzia un fatto politico chiaro: Giuseppe Conte e il Movimento 5 Stelle stanno rialzando la testa. In un quadro generale di stabilità e piccoli movimenti, la crescita del M5S è il segnale più rilevante della settimana. Se la tendenza dovesse proseguire, potrebbe riportare i Cinque Stelle al centro del dibattito politico nazionale come forza cardine di una possibile alternativa alla destra di governo.
Nel frattempo, il Partito Democratico tiene, ma senza slanci, mentre il centrodestra cala leggermente in blocco. Gli elettori continuano a mostrare volatilità e incertezza, come dimostrato dall’aumento dell’astensione. In vista delle prossime sfide elettorali, ogni decimale conterà.



















