Sondaggi Mentana boom – Cresce solo uno tra i partiti maggiori, Conte? Ecco chi è – I DATI

Nel nuovo sondaggio elettorale realizzato da SWG per il Tg di La7 e diffuso il 7 luglio 2025, la notizia principale è la crescita del Movimento 5 Stelle, che si conferma come l’unica forza tra i principali partiti a guadagnare consensi nell’ultima settimana.
Il M5S registra infatti un incremento dello 0,3%, salendo al 12,6%. Una crescita che avviene in un quadro politico caratterizzato da cali diffusi per tutti gli altri partiti di peso.

Movimento 5 Stelle in risalita: +0,3%, unico tra i grandi a crescere

Il dato più significativo della rilevazione SWG riguarda proprio il Movimento 5 Stelle, che sale dal 12,3% della scorsa settimana al 12,6%. Una crescita che, pur non enorme in termini assoluti, risulta molto rilevante in un contesto di generale staticità o calo degli altri partiti.

Il M5S, guidato da Giuseppe Conte, sembra trarre vantaggio dalla propria posizione di opposizione netta e dalla capacità di intercettare il malcontento sociale, confermandosi come terza forza politica nazionale e avvicinandosi progressivamente al Partito Democratico.

Questa crescita rafforza la posizione dei pentastellati anche sul piano strategico: il Movimento si propone sempre più come l’interlocutore principale nel campo delle opposizioni e potrebbe tornare a giocare un ruolo determinante in futuro, sia nelle alleanze sia nei possibili scenari di crisi politica.

Fratelli d’Italia e PD in calo: il governo frena, l’opposizione non sfonda

Nel centrodestra, Fratelli d’Italia rimane saldamente al primo posto, ma continua a perdere terreno. Il partito di Giorgia Meloni scende al 30,1%, in calo di due decimali rispetto alla settimana precedente. È il secondo calo consecutivo, un segnale chiaro che la fase di crescita costante si è esaurita e che l’elettorato comincia a mostrare segni di raffreddamento.

Anche il Partito Democratico fatica a mantenere le proprie posizioni: la rilevazione SWG lo colloca al 22,8%, in calo di due decimali rispetto al 23% del 30 giugno. Un risultato che evidenzia la difficoltà di Elly Schlein e del PD nell’andare oltre la propria base elettorale consolidata e attrarre nuovi consensi, nonostante il ruolo di principale partito di opposizione.

Centrodestra: Lega e Forza Italia immobili o in calo

Nel resto del centrodestra la situazione è poco brillante. La Lega si mantiene stabile all’8,2%, senza variazioni rispetto alla settimana precedente, ma lontana dai numeri di qualche anno fa. Forza Italia, invece, perde ancora terreno, scendendo all’8,1% con un calo di due decimali.
Il blocco di centrodestra resta dominante numericamente, ma la tendenza è chiaramente in calo per tutti i partiti della coalizione.

Crescono Verdi e Sinistra, centro debole

Oltre al Movimento 5 Stelle, un altro segnale positivo arriva da Alleanza Verdi e Sinistra, che cresce di due decimali e si porta al 6,8%. Un risultato che rafforza il ruolo di AVS come quarta forza della sinistra e punto di riferimento per i temi ambientali e sociali.

Nel campo centrista, invece, la situazione resta debole e frammentata:

Azione perde un decimale e si ferma al 3,7%.

Italia Viva guadagna due decimali, salendo al 2,2%.

+Europa cresce anch’essa di due decimali, arrivando all’1,9%.


Tuttavia, i partiti centristi restano ampiamente sotto la soglia del 4% e appaiono politicamente marginali.

Indecisi e astenuti restano alti

Un dato che non cambia riguarda il numero di italiani che non esprimono una preferenza: il 32% degli intervistati ha dichiarato di non voler votare o di non sapere chi scegliere. Questo dato sottolinea quanto l’elettorato resti in parte sfiduciato o indeciso, un elemento che potrebbe risultare decisivo nelle future campagne elettorali.

Il Movimento 5 Stelle torna protagonista nel dibattito politico

Il sondaggio SWG diffuso da La7 certifica dunque un dato ormai evidente: il Movimento 5 Stelle è l’unico tra i grandi partiti a crescere, in un contesto segnato da un generale rallentamento. Se Fratelli d’Italia resta primo, ma in calo, e il Partito Democratico non riesce a decollare, i pentastellati guadagnano spazio e rafforzano il loro ruolo nel quadro politico nazionale.

La crescita del M5S avviene in un momento delicato, con il governo sotto pressione su vari fronti e l’opposizione ancora priva di una strategia unitaria. Il Movimento, forte del suo posizionamento autonomo e della sua identità antisistema, sembra approfittare di questa fase, intercettando consensi tra chi si dichiara insoddisfatto sia dell’esecutivo che delle opposizioni più tradizionali.

I prossimi mesi diranno se questo trend si consoliderà o resterà un fenomeno temporaneo, ma il segnale politico, al momento, è chiaro: il Movimento 5 Stelle è tornato a muovere le acque.

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Il nuovo sondaggio SWG consegna una fotografia chiara e significativa dello scenario politico italiano: mentre i partiti tradizionali arrancano, il Movimento 5 Stelle torna protagonista. Con una crescita solida e costante, i pentastellati si confermano come la forza più dinamica del momento, capaci di intercettare il malcontento di un elettorato ancora in gran parte indeciso e sfiduciato.

Fratelli d’Italia rallenta, il Partito Democratico resta inchiodato ai suoi limiti storici, e il centro continua a faticare a trovare spazio. In questo vuoto, il M5S rafforza la propria posizione di terza forza nazionale e si candida a giocare un ruolo sempre più centrale nei futuri equilibri politici.

Il messaggio è chiaro: in un Paese segnato da incertezze e disaffezione, chi sa parlare fuori dai vecchi schemi — come il Movimento 5 Stelle — torna ad avere voce. Se questa tendenza proseguirà, il M5S potrebbe non solo consolidare il proprio peso, ma persino ridisegnare il quadro politico nei prossimi mesi.

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