Sondaggi Mentana – Un partito torna a crescere a sorpresa – Ecco cosa annuncia – TUTTI I DATI

Il consueto sondaggio del lunedì di SWG per La7, diffuso durante il Tg di Enrico Mentana, mostra una situazione politica in sostanziale equilibrio ma con alcuni movimenti significativi. Dopo settimane di flessione, il Partito Democratico torna a crescere e segna un +0,3%, mentre Fratelli d’Italia perde un decimale, pur restando ampiamente primo partito. In ripresa anche il Movimento 5 Stelle, che guadagna due decimi e si conferma stabilmente sopra il 12%.

FdI stabile al 31,3%, ma il Pd accorcia le distanze

Il partito di Giorgia Meloni rimane il primo con il 31,3%, in leggero calo rispetto al 31,4% della settimana scorsa.
Un risultato che, pur confermando la leadership di Fratelli d’Italia, segnala una fase di assestamento dopo mesi di dominio nei sondaggi.

Cresce invece il Partito Democratico, che passa dal 21,9% al 22,2%, invertendo la tendenza negativa di ottobre. Il recupero potrebbe essere legato alla campagna di Elly Schlein sulla libertà di stampa e al fronte comune con Conte e Fratoianni per chiedere l’azzeramento del Garante della Privacy dopo le polemiche sul caso Report.

Una ripresa che, per la prima volta dopo mesi, riduce il distacco tra i due principali partiti sotto i dieci punti percentuali.

Il Movimento 5 Stelle risale al 12,8%

Continua la lenta ma costante risalita del Movimento 5 Stelle, che sale dal 12,6% al 12,8%, beneficiando della visibilità dei suoi leader in Aula.
Le dure parole di Giuseppe Conte contro il Garante della Privacy e l’intervento infuocato di Riccardo Ricciardi sulla libertà di stampa sembrano aver galvanizzato l’elettorato pentastellato.

La strategia di presentarsi come “l’unica forza a difesa del giornalismo libero e dei cittadini comuni” sembra funzionare, anche a scapito di Verdi e Sinistra, che pur restando in terreno positivo (+0,1%) non intercettano la stessa attenzione mediatica.

Centrodestra diviso: FI cresce, Lega scende

Nel campo del centrodestra la situazione è più articolata.
Forza Italia guadagna un decimale e arriva all’8,1%, mentre la Lega di Matteo Salvini perde terreno, scendendo all’8,0% (-0,2%).
Il dato conferma una tendenza ormai consolidata: Salvini fatica a recuperare consenso, mentre il partito di Antonio Tajani mantiene una linea più istituzionale e intercetta parte dell’elettorato moderato.

Noi Moderati, guidati da Maurizio Lupi, crescono lievemente all’1,1%, un piccolo segnale positivo per l’ala centrista della maggioranza.

Centro liberale in affanno

Nel cosiddetto “terzo polo”, la frammentazione continua a pesare.
Azione di Carlo Calenda scende al 3,0% (-0,1), Italia Viva di Matteo Renzi resta ferma al 2,5%, mentre +Europa arretra all’1,5% (-0,2).
L’area liberale e riformista si conferma debole e divisa, con un consenso complessivo intorno al 7%, lontano dai livelli raggiunti durante le politiche del 2022.

Astensione e indecisi sempre più alti

Il 30% degli intervistati dichiara di non esprimere alcuna preferenza, un dato in calo di un punto rispetto alla settimana precedente ma comunque altissimo.
L’ampia quota di indecisi resta una variabile chiave per qualsiasi scenario elettorale, soprattutto in un contesto politico frammentato e segnato da sfiducia verso i partiti tradizionali.

Le tendenze: Pd e M5S in crescita, FdI stabile ma in flessione fisiologica

Il quadro complessivo vede una maggioranza di governo ancora solida (FdI, Lega, Forza Italia e Noi Moderati insieme raccolgono circa il 48,5%), ma con una lieve erosione sul fronte meloniano.
L’opposizione di centrosinistra (Pd, M5S, Verdi-Sinistra) cresce fino al 41,7%, segno che la collaborazione su alcuni temi sociali e istituzionali — come la difesa del giornalismo e le politiche sul lavoro — sta producendo effetti visibili nei consensi.

Leggi anche

Il sondaggio SWG del 10 novembre 2025 segna una piccola ma significativa svolta:
il Partito Democratico torna a respirare dopo settimane di stallo e consolida la sua posizione di principale alternativa al governo Meloni.
Fratelli d’Italia rimane largamente in testa, ma il centrosinistra mostra segni di vitalità, mentre il Movimento 5 Stelle consolida la sua base e torna a giocare un ruolo competitivo.

La “fotografia Mentana” di questa settimana racconta, insomma, un’Italia politica ancora polarizzata ma più dinamica — dove la partita tra governo e opposizione potrebbe riaprirsi, soprattutto se la crescita del Pd dovesse proseguire nelle prossime settimane.

Condividi sui tuoi social:

Articoli popolari

Voce dei Cittadini