Un nuovo sondaggio BiDiMedia realizzato in collaborazione con Tecné fotografa l’attuale scenario politico italiano, evidenziando lievi spostamenti negli equilibri tra i principali partiti. Le variazioni sono minime, ma indicano alcune tendenze da monitorare, soprattutto in vista delle future elezioni politiche.
Fratelli d’Italia resta primo partito ma perde terreno
Il partito guidato da Giorgia Meloni si conferma in testa alle intenzioni di voto con il 29,8%, ma registra un calo dello 0,2% rispetto alla settimana precedente. Sebbene il distacco dal secondo partito rimanga significativo, si tratta di un segnale da non sottovalutare: dopo mesi di stabilità o crescita, la frenata potrebbe indicare un raffreddamento del consenso.
Il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle in ripresa
Buone notizie per le opposizioni di centrosinistra e populiste. Il Partito Democratico sale al 21,8%, in crescita di 0,2 punti percentuali, e consolida la propria posizione come principale alternativa a Fratelli d’Italia. Anche il Movimento 5 Stelle registra una crescita analoga, raggiungendo l’11,8%, con un aumento dello 0,2% rispetto alla settimana precedente. La distanza tra i due principali partiti d’opposizione si riduce quindi a soli 10 punti percentuali rispetto alla maggioranza.
Centrodestra: Forza Italia stabile, Lega ferma
All’interno della coalizione di centrodestra, Forza Italia mantiene stabile il proprio consenso all’11%, senza variazioni rispetto alla scorsa rilevazione. Stessa sorte per la Lega di Matteo Salvini, che resta ferma all’8,5%. Se da un lato questi numeri confermano una base elettorale consolidata, dall’altro non segnalano segnali di ripresa per due partiti che, rispetto alle scorse legislature, hanno visto una progressiva erosione dei consensi.
Verdi-Sinistra e Italia Viva in lieve crescita
L’alleanza Verdi e Sinistra Italiana guadagna un +0,1%, salendo al 6,2%. Una crescita modesta, ma che consolida la presenza della componente ecologista e progressista nel panorama politico italiano. Anche Italia Viva di Matteo Renzi risale leggermente, passando dal 2,1% al 2,2%.
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Azione in calo, Europa Verde in difficoltà
Segnali negativi per Azione di Carlo Calenda, che scende al 3,2% con una flessione dello 0,2%. Un risultato che la colloca pericolosamente vicina alla soglia di irrilevanza politica, soprattutto dopo il distacco definitivo da Italia Viva. In calo anche Europa Verde, ora all’1,7%, con un decremento dello 0,1%.
Il sondaggio conferma una sostanziale stabilità degli equilibri politici, ma mostra anche piccoli segnali di movimento che potrebbero diventare più significativi nelle prossime settimane. Il calo di Fratelli d’Italia, se confermato, potrebbe aprire spazi per una ripresa del centrosinistra. Parallelamente, la tenuta di Lega e Forza Italia indica una certa fedeltà dell’elettorato di centrodestra, mentre al centro continuano le difficoltà di posizionamento tra Calenda e Renzi.
Nel complesso, l’Italia politica appare ancora divisa in tre blocchi principali – destra, sinistra e Movimento 5 Stelle – con le forze minori che faticano ad affermarsi come reali alternative. Ma in un contesto di volatilità elettorale, anche piccoli scostamenti possono preannunciare tendenze più ampie.
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Conclusione
Il quadro politico italiano resta cristallizzato, ma non immobile. Il leggero calo di Fratelli d’Italia, se confermato nelle prossime settimane, potrebbe rappresentare il primo segnale di un’inversione di tendenza per Giorgia Meloni. Al tempo stesso, la crescita parallela di Partito Democratico e Movimento 5 Stelle suggerisce che lo spazio per un’opposizione più competitiva esiste, a patto che riesca a superare le sue fratture interne.
Nel centrodestra, la stabilità di Lega e Forza Italia testimonia la tenuta di uno zoccolo duro, ma anche la mancanza di slancio. Al centro, invece, Azione e Italia Viva continuano a muoversi in una zona grigia, senza riuscire a imporsi come vero terzo polo. In un clima di apparente stabilità, il rischio è l’inerzia. Ma in politica, anche gli scostamenti più lievi possono anticipare svolte improvvise



















