Sondaggio inedito: Leader e partiti. Conte supera… e si avvicina sempre di più… – I DATI

Il governo perde consensi: solo il 35% lo promuove

Il dato più eclatante che emerge dall’ultimo sondaggio Demos per La Repubblica (maggio 2025) riguarda il crollo verticale della fiducia nel governo Meloni. Dopo una lunga fase di tenuta attorno al 40% durante il 2024, oggi solo il 35% degli italiani dà una valutazione pari o superiore a 6 all’esecutivo. A fine 2022 erano il 55%, saliti al 56% nell’aprile 2023. Da allora, il graduale ma costante calo è diventato un’emorragia di fiducia.

Questo dato si accompagna a un’erosione della popolarità della premier stessa, che pur restando la leader più apprezzata perde sette punti rispetto a febbraio: dal 42% al 35%.

Movimento 5 Stelle in ripresa: +2,5% dalle Europee

Le intenzioni di voto aggiornate a maggio 2025 indicano una nuova crescita del Movimento 5 Stelle, che sale al 12,5%, guadagnando 2,5 punti rispetto al risultato delle Europee 2024 (10%). Il dato è ancora lontano dal 15,4% ottenuto alle Politiche del 2022, ma rappresenta un’inversione di tendenza rispetto alla parabola discendente degli ultimi anni.

La risalita dei 5 Stelle avviene in un contesto di difficoltà generalizzata per quasi tutte le forze di governo. La Lega arretra all’8,7%, Forza Italia all’8,6% (contro il 9,6% della lista unitaria alle Europee), mentre Fratelli d’Italia guadagna solo mezzo punto rispetto alle Europee, attestandosi al 29,3%. Il partito della premier resta saldamente primo, ma senza più lo slancio che lo aveva caratterizzato nei mesi scorsi.

PD in flessione, cresce Alleanza Verdi-Sinistra

Il Partito Democratico segna un calo al 22% rispetto al 24,1% delle Europee 2024, pur rimanendo il secondo partito italiano. A guadagnare è soprattutto Alleanza Verdi-Sinistra, che con il 5,8% (in crescita rispetto al 3,6% delle Politiche 2022) continua a consolidarsi come quarta forza del centrosinistra.

Azione e Italia Viva restano marginali: il partito di Calenda è al 3,8%, quello di Renzi al 2,5%, in calo rispetto alle precedenti tornate elettorali. Anche +Europa scende, passando dal 3,8% delle Europee al 2,3% attuale.

Conte avanza e supera Tajani: cresce il gradimento personale, Meloni sempre più vicina

Sul fronte del gradimento dei leader, il sondaggio mostra un altro dato significativo: Giuseppe Conte, con il 32% delle preferenze, supera Antonio Tajani (28%) e si avvicina a Giorgia Meloni, ferma al 35%. Rispetto a febbraio, Conte guadagna due punti, mentre Tajani ne perde cinque. È un segnale che rafforza la lettura di un ritorno di centralità dell’ex premier nel panorama politico.

Dietro di loro, Elly Schlein resta stabile al 24%, seguita da Matteo Salvini (21%) e da Emma Bonino (21%). In forte calo Carlo Calenda, che scende dal 26% al 18%, mentre Matteo Renzi (14%) e Beppe Grillo (11%) rimangono in coda.

Referendum poco conosciuti: solo il 52% si sente informato

Infine, il sondaggio ha rilevato un’ampia disinformazione sul prossimo appuntamento referendario dell’8 e 9 giugno. Solo il 52% degli italiani dichiara di sapere dei cinque referendum e di sentirsi informato, mentre il 39% ne era a conoscenza ma non si ritiene ben informato. Il restante 9% non ne sapeva nulla.

Un quadro che sottolinea una distanza crescente tra politica e cittadini, anche sui temi più delicati come lavoro e cittadinanza.

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Conclusione

Il sondaggio di maggio 2025 conferma che il quadro politico italiano è in movimento. Il governo Meloni perde consensi e fiducia, mentre il Movimento 5 Stelle torna a crescere e il suo leader, Giuseppe Conte, emerge come il principale sfidante della premier. In vista dei prossimi appuntamenti elettorali e referendari, la situazione resta fluida e ricca di incognite.

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