Sondaggio Pergliasco epici! Ecco cosa ha mostrato il sondaggista – Ora cambia tutto – I DATI

Nuovi segnali positivi per Giuseppe Conte e il Movimento 5 Stelle arrivano dalla Supermedia YouTrend per AGI, uno degli strumenti più seguiti per monitorare l’andamento del consenso politico in Italia. L’aggiornamento del 9 luglio 2026, che aggrega e pondera le principali rilevazioni degli istituti demoscopici nazionali, conferma un dato ormai ricorrente nelle ultime settimane: il M5S continua a crescere.

Secondo la Supermedia, il Movimento raggiunge infatti il 13,0%, registrando un incremento dello 0,2% rispetto alla rilevazione precedente. Un aumento che consolida il trend positivo già emerso in diversi sondaggi pubblicati negli ultimi giorni e che rafforza la leadership politica di Giuseppe Conte.

Conte consolida il consenso

Per Giuseppe Conte si tratta dell’ennesima conferma di una fase favorevole.

Negli ultimi mesi il leader pentastellato ha puntato con decisione su temi come il costo della vita, il lavoro, la sanità pubblica, la pace, il salario minimo, la difesa della Costituzione e le critiche alle scelte del governo Meloni in politica economica e internazionale.

Una linea politica che, almeno secondo i sondaggi, sembra continuare a intercettare una parte crescente dell’elettorato.

La crescita dello 0,2% può sembrare contenuta, ma assume un significato importante perché arriva dopo altre rilevazioni che avevano già evidenziato un incremento del consenso verso il Movimento.

Un trend ormai consolidato

La Supermedia YouTrend non rappresenta il risultato di un singolo sondaggio.

Si tratta infatti di una media ponderata che raccoglie le rilevazioni realizzate da diversi istituti demoscopici, tra cui Demopolis, Ipsos, Ixè, Piepoli, SWG, Tecnè e la stessa YouTrend.

Proprio questa metodologia rende il dato particolarmente significativo: la crescita del Movimento non dipende da una singola rilevazione, ma emerge dall’insieme dei principali sondaggi pubblicati nelle ultime settimane.

È un elemento che rafforza l’idea di una tendenza stabile piuttosto che di un semplice risultato episodico.

Il centrodestra resta primo, ma perde terreno

Pur mantenendo il primato come primo partito italiano, Fratelli d’Italia registra una lieve flessione, passando al 27,7% con un calo dello 0,1%.

Anche gli altri principali partiti della maggioranza mostrano segnali di difficoltà.

Forza Italia perde lo 0,2%, mentre la Lega registra una delle flessioni più consistenti della rilevazione con un calo dello 0,4%.

Il quadro complessivo evidenzia quindi un centrodestra ancora largamente competitivo ma meno compatto rispetto alle settimane precedenti.

La crescita di Vannacci cambia gli equilibri

Tra i dati che attirano maggiormente l’attenzione c’è anche il balzo di Futuro Nazionale, il movimento guidato da Roberto Vannacci.

Con il 6,2% e un incremento dello 0,9%, il nuovo soggetto politico continua a crescere e ormai supera la Lega di Matteo Salvini.

Una dinamica che modifica gli equilibri interni all’area sovranista e apre interrogativi sul futuro assetto del centrodestra.

Il Partito Democratico resta stabile

Il Partito Democratico registra un lieve incremento dello 0,1%, attestandosi al 21,5%.

Il distacco da Fratelli d’Italia rimane significativo, mentre il Movimento 5 Stelle continua lentamente ad avvicinarsi, consolidando la propria posizione di terza forza politica nazionale.

Anche Alleanza Verdi e Sinistra mantiene un consenso stabile intorno al 6,5%, confermando la tenuta dell’area progressista.

Il ruolo di Conte nell’opposizione

Negli ultimi mesi Giuseppe Conte ha assunto un ruolo sempre più centrale nel dibattito politico.

Dalle iniziative sul salario minimo alle manifestazioni dell’opposizione, passando per le critiche al governo sulla sanità, sul lavoro, sul PNRR e sulla politica estera, il presidente del Movimento 5 Stelle ha intensificato la propria presenza pubblica.

La crescita nei sondaggi potrebbe riflettere anche questa maggiore visibilità e la capacità del Movimento di mantenere una posizione riconoscibile su numerosi temi di attualità.

Una fotografia destinata a evolversi

Come ogni rilevazione demoscopica, anche la Supermedia rappresenta una fotografia del momento e non una previsione del risultato elettorale.

Gli equilibri politici possono cambiare rapidamente, soprattutto in una fase caratterizzata da forti tensioni internazionali, dibattiti economici e continue evoluzioni all’interno dei partiti.

Tuttavia, il dato conferma che il Movimento 5 Stelle attraversa una fase di crescita costante, mentre altri partiti registrano oscillazioni o perdite di consenso.

Nel segmento dei partiti minori e centristi emerge un quadro di sostanziale debolezza e frammentazione. Azione si attesta al 3,0%, registrando un calo di 0,2 punti, segnale di una fase ancora complicata per l’area guidata da Carlo Calenda. Italia Viva resta ferma al 2,3%, senza variazioni rispetto alla precedente rilevazione, mentre +Europa cresce leggermente e raggiunge l’1,3%, con un incremento di 0,1 punti. In calo anche Noi Moderati, che scende all’1,0%, perdendo 0,1 punti. Nel complesso, questi dati confermano la difficoltà delle forze più piccole a incidere in modo determinante sul quadro politico nazionale, mentre il consenso continua a concentrarsi soprattutto sui partiti maggiori e sulle coalizioni principali.

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La nuova Supermedia YouTrend per AGI consegna un segnale positivo a Giuseppe Conte. Il Movimento 5 Stelle sale al 13,0%, confermando una crescita già emersa in altre rilevazioni e consolidando il proprio ruolo come principale forza di opposizione insieme al Partito Democratico.

Mentre Fratelli d’Italia resta il primo partito, ma registra una lieve flessione, e la Lega continua a perdere terreno, il Movimento 5 Stelle prosegue il suo percorso di crescita. Una tendenza che, se confermata anche nelle prossime settimane, potrebbe incidere in modo significativo sugli equilibri politici nazionali e sul confronto tra maggioranza e opposizioni.

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