ULTIM MINUTO – C’è un nuovo Papa, arriva l’affaccio del nuovo Pontefice. Ecco chi è

L’8 maggio 2025, alle ore 18:07, una fumata bianca ha annunciato al mondo l’elezione del 267° pontefice della Chiesa cattolica. Il cardinale protodiacono Dominique Mamberti ha proclamato dalla loggia della Basilica di San Pietro: “Annuntio vobis gaudium magnum: habemus Papam! Eminentissimum ac Reverendissimum Dominum, Dominum Robertum Franciscum Sanctae Romanae Ecclesiae Cardinalem Prevost, qui sibi nomen imposuit Leonem Decimum Quartum” . Con queste parole, il cardinale Robert Francis Prevost è stato presentato come Papa Leone XIV.

Un’elezione storica

L’elezione di Papa Leone XIV è avvenuta al quarto scrutinio, nel secondo giorno del Conclave, rendendola una delle più rapide degli ultimi 150 anni . È significativo notare che è il primo pontefice statunitense nella storia della Chiesa cattolica .

Chi è Robert Francis Prevost

Nato a Chicago il 14 settembre 1955, Robert Francis Prevost è stato un missionario agostiniano in Perù per molti anni. Successivamente, ha ricoperto ruoli di rilievo nella Curia romana, tra cui Prefetto del Dicastero per i Vescovi e Presidente della Pontificia Commissione per l’America Latina .

  • Nato il 14 settembre 1955 a Chicago, Prevost era considerato come un papabile “di compromesso” prima del conclave.
  • La sua carriera inizia ufficialmente nel 1977, quando è entrato nel noviziato dell’Ordine di Sant’Agostino, nella provincia di Nostra Signora del Buon Consiglio, nella città di Saint Louis (Missouri). I voti solenni arrivano il 29 agosto 1981. Studente presso la Catholic Theological Union di Chicago, si è diplomato in Teologia.

  • All’età di 27 anni, Prevost approda a Roma, inviato dall’Ordine per studiare Diritto Canonico presso la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino. Il 19 giugno 1982 ricevere l’ordinazione sacerdotale, due anni dopo consegue la Licenza. 
  • Subito viene inviato a lavorare nella missione di Chulucanas, a Piura, in Perù (1985-1986). Mentre perfeziona gli studi solidifica la sua presenza nello Stato del Sudamerica: nel 1988 approda alla missione di Trujillo come direttore del progetto di formazione comune degli aspiranti agostiniani dei Vicariati di Chulucanas, Iquitos e Apurímac. Lì è stato priore di comunità (1988-1992), direttore della formazione (1988-1998) e insegnante dei professi (1992-1998). Nell’Arcidiocesi di Trujillo è stato vicario giudiziario (1989-1998), professore di Diritto Canonico, Patristica e Morale nel Seminario Maggiore “San Carlos e San Marcelo”

Il significato del nome “Leone XIV”

Scegliendo il nome Leone XIV, il nuovo Papa si inserisce in una tradizione che richiama figure storiche come Leone XIII, noto per l’enciclica “Rerum Novarum”. Questo nome potrebbe indicare un impegno verso la giustizia sociale e l’attenzione ai problemi contemporanei.

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Robert Francis Prevost è il nuovo Papa. Ha scelto il nome di Leone XIV. E’ il 267esimo pontefice della storia, il primo americano, di origini italiane, francesi e spagnole, arcivescovo di Chicago, città in cui è nato. I 133 cardinali hanno trovato al quarto scrutinio il successore di papa Francesco. La prima fumata di oggi, arrivata intorno alle 11,50, è stata di nuovo nera. Poi alle 18.08 è arrivata la fumata bianca. Ovazione in piazza San Pietro, centomila fedeli commossi e campane a festa. L’Habemus Papam è arrivato alle 19.13 dalla Loggia della basilica di San Pietro.

Reazioni e prospettive

L’elezione di un Papa statunitense rappresenta un segnale di apertura e di riconoscimento dell’importanza crescente delle comunità cattoliche in America. La scelta di un missionario con esperienza in America Latina potrebbe anche suggerire una maggiore attenzione verso le sfide globali e le periferie del mondo cattolico.

Mentre la Chiesa si prepara ad accogliere il nuovo pontificato, i fedeli e gli osservatori attendono con interesse le prime dichiarazioni e le linee guida che Papa Leone XIV vorrà tracciare per il futuro della Chiesa.

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