Nel sondaggio politico del 14 luglio 2025 condotto da SWG per il Tg di Enrico Mentana su La7, Fratelli d’Italia si conferma in testa e guadagna consensi. Tuttavia, il quadro complessivo della maggioranza mostra un lieve arretramento, con Forza Italia e le formazioni centriste in calo. Aumentano anche gli indecisi, segno di una possibile disaffezione estiva verso l’offerta politica.
Fratelli d’Italia sale al 30,3%, ma la maggioranza complessivamente arretra
Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni cresce dello 0,2% e si attesta al 30,3%, consolidando il proprio primato e rafforzando la leadership del centrodestra. Tuttavia, il dato della presidente del Consiglio non basta a compensare le flessioni degli altri partiti di governo: nel complesso, infatti, le forze della maggioranza registrano un arretramento.
La Lega di Matteo Salvini guadagna appena lo 0,1% e si porta all’8,3%, ma Forza Italia perde lo 0,1% e scende all’8%. A questo va aggiunto il calo di Azione, attualmente all’opposizione ma che fino a pochi mesi fa era considerata forza potenzialmente dialogante con il governo: perde lo 0,2%, fermandosi al 3,5%.
Il bilancio aggregato dei partiti che compongono o orbitano attorno all’area di governo evidenzia dunque una frenata: +0,2 per FdI, +0,1 per la Lega, -0,1 per FI, -0,2 per Azione e -0,3 per le “altre liste”, spesso contenitore di forze civiche o destrorse. Il saldo è negativo.
L’opposizione avanza: bene PD e M5S
Sul fronte dell’opposizione, il Partito Democratico guadagna 0,2 punti e raggiunge il 23%, consolidando il ruolo di principale alternativa alla destra. Il Movimento 5 Stelle cresce lievemente (+0,1%), salendo al 12,7%. Verdi e Sinistra restano stabili al 6,8%, mantenendo la loro base elettorale.
I partiti centristi e liberali, però, non beneficiano di questo spostamento: Italia Viva rimane inchiodata al 2,2% e +Europa all’1,9%. Anche l’area moderata sembra dunque soffrire un momento di stagnazione.
Aumentano gli indecisi: cresce l’astensione potenziale
Un dato politico rilevante è l’aumento dell’area del non voto: il 33% degli intervistati dichiara di non esprimersi, in crescita dell’1% rispetto alla settimana precedente. Questo aumento potrebbe riflettere una crescente disaffezione, in particolare nei confronti delle forze di governo, che pur continuando a dominare la scena politica, vedono erodersi lentamente il consenso aggregato.
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Considerazioni finali
Il sondaggio SWG del 14 luglio mostra un’Italia politicamente polarizzata ma non immobile. La destra di governo resta forte, ma non immune da segnali di stanchezza. L’opposizione avanza a piccoli passi, mentre i centristi e le liste minori perdono terreno. L’aumento degli indecisi potrebbe diventare decisivo nei prossimi mesi: il governo mantiene la maggioranza, ma non il dinamismo.



















