Firenze, 13 ottobre 2025 — ore 16:30.
La suspense è finita: Eugenio Giani conquista la riconferma alla presidenza della Toscana. La vittoria è stata assegnata da YouTrend e subito corroborata dalle prime proiezioni televisive: il campo largo batte il centrodestra guidato da Alessandro Tomasi, mentre Antonella Bundu (Toscana Rossa) si colloca tra il 4 e il 6%.
I numeri della vittoria
Stima YouTrend per Sky TG24 (instant + prime sezioni):
Giani 56,6% – Tomasi 38,8% – Bundu 4,6%.
(YouTrend ha ufficialmente “chiamato” la vittoria per Giani.)
Proiezione Opinio–RAI (ore 16:00):
Giani 54,6%, Tomasi 40,6%, Bundu 4,8%.
Proiezione SWG–La7 (ore 16:15):
Giani 55,8%, Tomasi 39,0%, Bundu 5,2%.
Con percentuali di questo ordine di grandezza, Giani supera nettamente la soglia del 40% prevista dalla legge elettorale toscana: niente ballottaggio, riconferma al primo turno.
Il peso delle liste: PD primo partito, bene AVS e Casa Riformista
Dagli instant poll YouTrend–SkyTG24 sui partiti emergono queste forchette:
PD 35–39% (primo partito della regione)
FdI 18,5–22,5%
Casa Riformista–Italia Viva 7,5–9,5%
AVS 7,5–9,5%
M5S 4,5–6,5%
Forza Italia 6–8%
Lega 4,5–6,5%
Civica Tomasi 2–4%
Noi Moderati 0,5–2,5%
Toscana Rossa (Bundu) 2–4%
La coalizione di Giani si dimostra larga e competitiva, con PD nettamente avanti e la galassia riformista (Casa Riformista–IV) e AVS sopra la soglia di rappresentanza. Nel centrodestra Fratelli d’Italia traina la coalizione, mentre Lega e FI restano in fascia medio-bassa.
Affluenza bassa, ma vantaggio largo
Il dato politico parallelo alla vittoria è la partecipazione in calo: alle 23 di domenica l’affluenza si è attestata al 35,7% (–10 punti rispetto al 2020). Nonostante il minor traino delle urne, il distacco in favore di Giani risulta ampio in tutte le rilevazioni fin qui note.
Le chiavi del risultato
1. Coalizione “campo largo” coesa: l’alleanza ampia attorno al presidente uscente ha intercettato voto urbano e moderato.
2. Leadership territoriale: la figura di Giani, percepita come amministrativa e radicata, ha pesato soprattutto nelle aree metropolitane.
3. Centrodestra competitivo ma corto: Tomasi tiene in molte province, ma non chiude il gap regionale; il traino FdI non basta.
4. Sinistra alternativa sotto pressione: Bundu consolida una presenza, ma resta sotto le soglie più ambiziose indicate dai movimenti.
Cosa succede adesso
Composizione del Consiglio: con un margine così netto scatterà il premio di maggioranza alla coalizione vincente; decisiva la gerarchia tra liste per i seggi.
Equilibri interni: la gara tra AVS e Casa Riformista–IV per la seconda forza del campo largo definirà pesi e ruoli nella nuova giunta.
Centrodestra: riflessioni su affluenza, profilo del candidato e bilanciamento tra FdI, FI e Lega in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.
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Il titolo della giornata
La Toscana resta al centrosinistra: Eugenio Giani vince con un margine robusto. YouTrend assegna la vittoria e le proiezioni di RAI e La7 la quantificano oltre la maggioranza assoluta. Ora la parola passa ai numeri finali di sezione per tradurre il risultato nella nuova mappa dei seggi a Palazzo del Pegaso.



















