Il quadro generale
Alle 15 si sono chiusi i seggi in tutta la Toscana ed è cominciato lo spoglio. I primi exit/instant poll indicano un vantaggio netto del presidente uscente Eugenio Giani (campo largo di centrosinistra), che sarebbe oltre la soglia del 40% necessaria per vincere al primo turno.
RAI – Opinio Italia: Giani 52–56%, Tomasi 39–43%, Bundu 4–6%.
La7 – SWG (instant poll): Giani 53–57%, Tomasi 38,5–42,5%.
Gli intervalli sono soggetti a margine d’errore; lo spoglio reale potrà confermare o ridurre il distacco.
I tre sfidanti e le coalizioni
Eugenio Giani è sostenuto dal campo largo: PD, AVS, M5S, Italia Viva, +Europa, PSI, PRI e la civica Giani Presidente.
Alessandro Tomasi, sindaco di Pistoia, guida il centrodestra unito: Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati e la civica È Ora! – Tomasi Presidente.
Antonella Bundu corre con Toscana Rossa (Rifondazione Comunista, Potere al Popolo, Possibile). Con un risultato tra 4 e 6% la lista si gioca l’ingresso in Consiglio: per chi non è in coalizione con i due blocchi principali lo sbarramento è al 5%.
Affluenza: calo marcato
La partecipazione è stata il vero tema della vigilia.
Ore 12 di domenica: 9,95% (–4,71 punti sul 2020).
Ore 19: 28,17% (–8,11).
Ore 23: 35,7% (–10 punti rispetto al 2020).
Lunedì si è votato fino alle 15:00; dato finale in arrivo con lo spoglio. Tra le province hanno tenuto meglio Firenze e Pistoia, più indietro Massa-Carrara e Lucca.
Cosa significa il 40%
La legge toscana prevede l’elezione diretta al primo turno se un candidato ottiene almeno il 40% dei voti validi. In caso contrario, ballottaggio tra i primi due il 26–27 ottobre. Con i range degli exit poll, Giani sarebbe oltre il 50%: se i voti reali confermassero l’ordine di grandezza, la regione resterebbe al centrosinistra senza secondo turno.
Le partite dentro le liste
Fratelli d’Italia punta a restare primo partito del centrodestra; occhi su Forza Italia (che spera di crescere) e sulla Lega dopo mesi difficili.
Nel campo largo, il PD difende la leadership mentre AVS, M5S, IV e +Europa misureranno il loro peso nella futura maggioranza.
Toscana Rossa (Bundu) si gioca la soglia del 5%: decisivo l’ultimo decimale.
I temi che hanno orientato il voto
La campagna si è giocata su:
sanità territoriale e liste d’attesa,
infrastrutture (tramvie, aeroporti, viabilità),
casa e costo della vita,
lavoro e transizione industriale (aree di Piombino, Piana fiorentina, costa),
sicurezza e gestione dei flussi migratori (cavallo di battaglia del centrodestra).
Cosa guardare nelle prossime ore
Distanza reale tra Giani e Tomasi quando arriveranno le prime proiezioni e le sezioni scrutinate.
La mappa provinciale: margini a Firenze e Prato decisivi per il centrosinistra; Pistoia, Arezzo e Grosseto chiavi per il centrodestra.
Il dato delle liste: composizione del Consiglio e forza della coalizione che governerà.
L’eventuale soglia del 5% di Toscana Rossa.
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In sintesi: gli exit/instant poll di RAI e La7 convergono su una Toscana in testa a Giani, con Tomasi distanziato ma in un range ampio, Bundu al 4–6%. Affluenza debole. Lo spoglio dirà se sarà vittoria al primo turno o se si profilerà ballottaggio.



















