ULTIMO MINUTO – La notizia che spiazza tutti su Giuseppe Conte, ha dovuto… – Ecco che è successo

La Calabria si prepara a tornare alle urne il 5 e 6 ottobre per eleggere il nuovo presidente della Regione e rinnovare il consiglio regionale. Si tratta di un appuntamento cruciale, seguito con grande attenzione anche a livello nazionale, perché dal risultato potrebbe arrivare un segnale politico forte sugli equilibri tra governo e opposizione.

Conte annulla gli impegni in Calabria

A scuotere la campagna elettorale, è arrivata la notizia dell’annullamento degli impegni di Giuseppe Conte. Il leader del Movimento 5 Stelle, atteso in Calabria per sostenere il candidato del campo largo Pasquale Tridico, ha dovuto rinunciare alla visita per motivi personali. La comunicazione è arrivata dallo staff dell’ex premier e ha colto di sorpresa molti osservatori, considerando che la sua presenza sul territorio era attesa come un momento di rilancio della mobilitazione.

Lo stop non cambia comunque il ruolo centrale che il M5S gioca in questa partita, né mette in discussione l’alleanza con il Partito Democratico e le altre forze progressiste. Ma di certo ha un valore simbolico, perché priva Tridico di un sostegno in carne e ossa nei giorni più caldi della campagna.

Gli schieramenti in campo

Il centrodestra si affida a Roberto Occhiuto, governatore uscente, sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega. La sua campagna ruota attorno al tema della continuità e della stabilità, con l’obiettivo di consolidare i progetti avviati durante la legislatura.

Il campo largo del centrosinistra, formato da PD, M5S, AVS e Italia Viva, ha invece puntato su Pasquale Tridico, ex presidente dell’INPS ed europarlamentare. La sua figura è stata scelta per la credibilità tecnica e per la capacità di parlare sia al mondo del lavoro che a quello delle imprese.

C’è poi Francesco Toscano, candidato di Democrazia Sovrana e Popolare, che cerca di intercettare il voto di protesta con un messaggio fortemente critico verso Bruxelles e verso i partiti tradizionali.

Il programma di Pasquale Tridico

La candidatura di Tridico si caratterizza per un programma progressista e sociale, che mette al centro tre grandi priorità:

Lavoro e sviluppo economico: incentivi per le piccole e medie imprese, sostegno all’imprenditoria giovanile, lotta alla precarietà con misure regionali di garanzia occupazionale.

Sanità pubblica: piano straordinario per ridurre le liste d’attesa e contrastare la mobilità sanitaria che costringe migliaia di calabresi a curarsi fuori regione.

Servizi e infrastrutture: rafforzamento dei trasporti locali, potenziamento della rete ferroviaria e investimenti per portare banda larga e servizi digitali in tutte le aree interne.


Tridico propone inoltre un piano di rigenerazione ambientale e sociale, con interventi sulla depurazione delle acque, sul ciclo dei rifiuti e su un utilizzo più mirato dei fondi europei.

Le regole del voto

I cittadini calabresi potranno recarsi alle urne domenica 5 ottobre dalle 7 alle 23 e lunedì 6 ottobre dalle 7 alle 15. Lo spoglio inizierà subito dopo la chiusura dei seggi e i risultati definitivi sono attesi nella stessa serata di lunedì.

Un voto dal valore nazionale

Il risultato in Calabria sarà molto più di una sfida locale. Una conferma del centrodestra rafforzerebbe l’immagine di solidità della coalizione guidata da Giorgia Meloni. Al contrario, una vittoria di Tridico aprirebbe scenari nuovi, dando forza al progetto del campo largo e alla collaborazione tra PD e M5S, con riflessi immediati anche sugli equilibri nazionali.

La Calabria, spesso considerata marginale nelle dinamiche romane, si trova così ancora una volta al centro della scena. E questa volta il segnale che arriverà dalle urne potrebbe pesare in maniera decisiva sul futuro della politica italiana.

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La rinuncia di Conte alla trasferta calabrese ha sicuramente un peso simbolico, ma non ridimensiona il ruolo che il Movimento 5 Stelle sta giocando nella sfida di ottobre. La partita resta apertissima: da un lato Occhiuto punta sulla continuità, dall’altro Tridico propone un progetto sociale e progressista capace di parlare al lavoro, alla sanità e ai servizi, con l’appoggio del campo largo. Proprio per questo, il voto in Calabria avrà un impatto che va ben oltre i confini regionali: una vittoria del centrodestra consoliderebbe l’asse di governo, mentre un successo di Tridico rilancerebbe l’alleanza PD–M5S, mostrando che l’alternativa a Meloni è possibile e passa da un progetto condiviso. In ogni caso, le urne calabresi saranno un test cruciale per il futuro della politica italiana.

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