NAPOLI, 6 novembre 2025 – Tappa a Caivano per Giuseppe Conte e Roberto Fico, impegnati nel tour elettorale in vista delle regionali campane. Il presidente del Movimento 5 Stelle ha scelto un luogo simbolico, teatro di degrado e promesse mancate, per lanciare un nuovo attacco al governo Meloni e a Fratelli d’Italia:
“Andiamo a Caivano per vedere i problemi reali – ha detto Conte – che non si risolvono con la sfilata di ministri quando ci sono i riflettori accesi. Forse, quando ci si assume una responsabilità politica, bisognerebbe anche essere conseguenti: Fratelli d’Italia non ha neppure presentato la lista. Non si è presentata alle elezioni”.
L’ex premier ha parlato di fronte ai cittadini, ricordando la visita dei membri del governo Meloni nella zona dopo i gravi fatti di cronaca che avevano acceso i riflettori sul comune campano.
“Come vogliono risolvere i problemi? Con le passerelle di governo? – ha proseguito – Qualche ministro si è fatto fotografare, qualcuno ha persino fermato un treno a una fermata non prevista pur di arrivare a Caivano per un selfie. Noi invece andiamo lì a confrontarci, a metterci la faccia come sempre. Poi saranno gli elettori a decidere se vogliono continuare ad applaudire alle parate ufficiali o a chi lavora ogni giorno per i cittadini”.
Conte ha ribadito che il Movimento 5 Stelle, pur “maltrattato dal sistema mediatico ufficiale”, continua a lavorare “senza calcoli, solo per il bene del Paese”.
Il caso Caivano e la polemica sulle passerelle
Il riferimento del leader M5S è alle numerose visite istituzionali che, nel corso del 2024 e 2025, hanno visto ministri del governo Meloni recarsi a Caivano dopo episodi di violenza e degrado urbano. Interventi, secondo Conte, più mediatici che risolutivi:
“Non basta mandare truppe di telecamere e proclami – ha attaccato – serve presenza vera, ascolto e politiche pubbliche. Caivano è il simbolo di come questo governo preferisca la propaganda alle soluzioni.”
Rapporto con De Luca e ruolo di Fico: “Guida politica è nostra”
Nel suo tour campano, Conte ha anche affrontato la questione del rapporto con Vincenzo De Luca, governatore uscente della Campania, chiarendo che il M5S e la coalizione progressista hanno ormai un nuovo baricentro politico:
“Il rapporto con De Luca? Credo che l’elettorato del Movimento abbia compreso. Certo, ci può essere qualche perplessità, siamo una comunità che discute, ma abbiamo assunto la responsabilità di guidare il processo politico-elettorale con Roberto Fico. Oggi la guida è sua e del Movimento 5 Stelle, insieme alle altre forze politiche che condividono questo progetto.”
Conte ha poi rivendicato la scelta di campo netta del M5S:
“Con umiltà e orgoglio ci siamo messi in prima linea. Stiamo portando avanti un progetto di cambiamento per la Campania, fondato sulla serietà, sulla lotta alle diseguaglianze e sulla credibilità. La nostra è una sfida contro il sistema delle passerelle e delle promesse non mantenute.”
Fico avanti nei sondaggi: la spinta del tour
Il viaggio di Conte in Campania coincide con la fase decisiva della campagna elettorale di Roberto Fico, candidato unitario del centrosinistra e del Movimento 5 Stelle, che secondo gli ultimi sondaggi Noto per Porta a Porta sarebbe avanti di circa 7 punti sul candidato del centrodestra, Edmondo Cirielli.
Un vantaggio che il leader M5S spera di consolidare anche con iniziative simboliche come quella di Caivano:
“La nostra politica parte dai territori, non dai palazzi. A Caivano, come altrove, torneremo finché i problemi non saranno risolti davvero.”
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