BARI, 7 novembre 2025 – Un nuovo terremoto scuote la corsa alle Regionali in Puglia, a poco più di due settimane dal voto. La Procura di Taranto ha chiesto una misura cautelare nei confronti di Francesco Ferretti De Virgilis, avvocato 51enne di Manduria e candidato della Lega al Consiglio regionale, coinvolto in un’inchiesta nata da un incidente stradale mortale avvenuto l’8 dicembre 2023 sulla provinciale Manduria–San Pietro in Bevagna.
Secondo le accuse, Ferretti De Virgilis avrebbe tentato di costruire una falsa versione dei fatti dopo la tragedia in cui perse la vita un giovane di 26 anni. L’indagine, coordinata dal pubblico ministero di Taranto, si è estesa fino a ipotizzare reati di falso, truffa e frode assicurativa.
L’incidente e l’inchiesta
Quel giorno, la vittima — un ragazzo del posto — perse il controllo della propria auto finendo contro la recinzione di un’abitazione. Inizialmente la dinamica appariva chiara e l’incidente sembrava riconducibile a un errore umano.
Tuttavia, secondo gli inquirenti, il giorno dopo l’avvocato-candidato avrebbe contattato i familiari della vittima, sostenendo di aver individuato tre testimoni oculari pronti a “ricostruire” i fatti.
Le indagini della Polizia locale e della Stradale hanno però accertato che quei testimoni non erano mai stati presenti sulla scena, e che la versione proposta era frutto di un presunto tentativo di alterare gli atti per ottenere un risarcimento assicurativo.
Parallelamente, Ferretti De Virgilis avrebbe inoltrato la richiesta di risarcimento senza attendere l’esito delle verifiche tecniche e giudiziarie, aggravando la sua posizione.
Assieme al candidato leghista, il pm ha chiesto i domiciliari anche per un presunto falso testimone, accusato di aver collaborato alla versione mendace.
Un nome già noto alle cronache
Non è la prima volta che il nome di Ferretti De Virgilis compare in un’inchiesta giudiziaria.
Già in passato, l’avvocato era stato coinvolto in procedimenti per presunti sinistri falsi e truffe assicurative, poi archiviati o ancora pendenti.
Il suo interrogatorio di garanzia davanti al GIP Giovanni Caroli è atteso per lunedì prossimo, quando il giudice dovrà valutare la richiesta di misura cautelare.
Resta valida la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
Scossa in campagna elettorale
La notizia arriva nel pieno della corsa elettorale pugliese e rischia di diventare una mina mediatica per la Lega e l’intero centrodestra.
Il candidato del centrosinistra Antonio Decaro — forte del 60-64% nelle ultime Supermedie YouTrend — è già dato in netto vantaggio su Luigi Lobuono, il candidato di FdI sostenuto dalla coalizione con Lega e Forza Italia.
Questa vicenda, dunque, rischia di compromettere ulteriormente la narrativa del centrodestra sulla legalità e il rinnovamento, temi che erano stati rilanciati proprio nei comizi della Lega in Puglia nelle ultime settimane.
Fonti del partito, contattate dalla stampa locale, hanno parlato di “vicenda personale che non riguarda la Lega come organizzazione”, ma la notizia ha già scatenato reazioni indignate sui social e nelle opposizioni, che chiedono un chiarimento immediato da parte dei vertici regionali.
Manduria sotto shock: “Serve chiarezza”
La comunità locale è sconvolta.
La tragedia del giovane ventiseienne aveva già lasciato un segno profondo nel territorio, ma le nuove accuse contro un candidato politico hanno riaperto ferite e alimentato rabbia.
Sui social si moltiplicano i commenti: “Chi si propone per amministrare la regione deve essere un esempio, non finire sotto inchiesta”, scrive un cittadino.
I familiari della vittima, interpellati da alcuni quotidiani, si limitano a chiedere “giustizia e rispetto per la verità dei fatti”.
Una campagna elettorale sempre più tesa
Il caso Ferretti De Virgilis arriva a poche ore da altri due eventi che hanno infiammato il quadro politico:
Le rivelazioni di Report sul presunto rapporto tra il Garante Ghiglia e Giorgia Meloni durante la pandemia;
Il nuovo sondaggio Tecné sulla Campania, che vede Roberto Fico avanti su Cirielli.
In un contesto in cui legalità, trasparenza e coerenza sono parole d’ordine ripetute in ogni comizio, l’inchiesta di Taranto rischia di trasformarsi in un boomerang politico per la Lega, già in difficoltà nei consensi regionali.
Leggi anche

Volano stracci nel Governo Meloni? Ecco l’ultimo diverbio shock a Chigi… La maggioranza traballa per…
La frattura, questa volta, passa da una parola sola: preferenze. Un tema tecnico solo in apparenza, ma politicamente esplosivo, perché
Conclusione: una ferita tra giustizia e politica
Lunedì si capirà se la Procura otterrà la misura cautelare richiesta, ma il danno politico sembra già fatto.
Come ha scritto un commentatore locale:
“Quando la politica si piega all’interesse personale, anche un semplice incidente può diventare una bomba che travolge tutto. I cittadini meritano verità, non teatrini elettorali.”
Il voto del 23 e 24 novembre, ora, rischia di essere anche un giudizio sulla credibilità morale di chi si candida a governare la Puglia.



















