Il risultato
Eugenio Giani conquista la Toscana e incassa la conferma a Palazzo Strozzi Sacrati. La forbice fotografata nel pomeriggio da tutte le rilevazioni è ampia: YouTrend per Sky TG24 (stima su instant poll e prime sezioni scrutinate) accredita Giani al 56,6% contro il 38,8% di Alessandro Tomasi, con Antonella Bundu al 4,6%. Le proiezioni Opinio–Rai hanno oscillato tra 54–56% per Giani e 40–41% per Tomasi, con Toscana Rossa intorno al 5%. Già alle 16 YouTrend ha assegnato la vittoria al candidato del centrosinistra.
Conte: «Confermata la bontà del progetto»
Il primo commento politico arriva da Giuseppe Conte, che rivendica la scelta del Movimento 5 Stelle di stare nel campo largo:
«Salutiamo la vittoria netta, schiacciante in Toscana. È un importante segnale che conferma la bontà del progetto politico al quale noi abbiamo per la prima volta contribuito»
Il leader M5S indica anche le priorità dell’azione comune in Regione: lavoro, ambiente, giustizia sociale, incremento delle tutele e dei servizi pubblici.
Conte, in Toscana per noi percorso sofferto
“Abbiamo dato un contributo in un percorso per noi difficile. Siamo lieti di aver quindi contribuito a questa vittoria. Per noi è stato un percorso sofferto, faticoso”. Lo ha detto il presidente del M5s Giuseppe Conte commentando il voto in Toscana. “Veniamo da un’opposizione chiara, forte e sincera al presidente uscente e alla giunta uscente del presidente Giani, quindi è chiaro che per noi è stato complicato poter partecipare a questa coalizione”.
Schlein ringrazia i 5 Stelle: «Percorso non facile»
Da Firenze, nello speciale tv dedicato allo spoglio, la segretaria Elly Schlein sottolinea il significato politico dell’accordo:
> «Il risultato del M5S è significativo. Non è stato facile costruire questo percorso e li ringrazio per aver sostenuto Giani non per il potere, ma per le cose da fare insieme».
Messaggio chiaro: la coalizione – PD, M5S, AVS, civiche riformiste – tiene e può diventare il perno delle prossime sfide amministrative.
Todde: «Questa è la strada giusta»
Si congratula anche la presidente della Sardegna Alessandra Todde:
> «Complimenti a Eugenio Giani. Questa vittoria rafforza il percorso che stiamo costruendo. Questa è la strada giusta. Buon lavoro, Eugenio».
Cosa dicono (finora) i numeri delle liste
Gli instant poll YouTrend per Sky TG24 disegnano il quadro interno alle coalizioni:
PD fra 35–39% (prima lista in Regione);
FdI 18,5–22,5%; FI 6–8%; Lega 4,5–6,5%; civica Tomasi 2–4%; Noi Moderati 0,5–2,5%;
Casa Riformista–IV 7,5–9,5%;
AVS 7,5–9,5%;
M5S 4,5–6,5%;
Toscana Rossa 2–4%.
Affluenza e geografia del voto
La due-giorni di voto è stata segnata dal calo di partecipazione: alle 23 di domenica l’affluenza si è fermata al 35,7% (dieci punti in meno rispetto al 2020), poi il dato finale è cresciuto con la riapertura dei seggi al mattino ma senza colmare il solco rispetto a cinque anni fa. Tra le province più dinamiche Firenze e Pistoia; Massa-Carrara la più fredda.
Le prossime mosse
Con la vittoria già riconosciuta dagli istituti demoscopici e lo spoglio che consolida l’ampio margine, per Giani si apre la fase due: varare la nuova Giunta e tessere l’equilibrio fra PD, M5S, AVS e civiche. Sul tavolo:
sanità e liste d’attesa;
trasporti e concessioni regionali;
transizione energetica, tutela del territorio e dissesto;
politiche del lavoro e attrazione di investimenti.
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Il dato politico
La Toscana resta al centrosinistra con una maggioranza larga. Per la destra il risultato è sotto le attese nonostante la candidatura “civica” del sindaco pistoiese. Per il campo largo, invece, la serata è un passaggio-chiave: Conte parla di «vittoria schiacciante», Schlein di «percorso» da consolidare. La partita ora si sposta dal conteggio dei voti al programma di governo.



















