ULTIMO SONDAGGIO MENTANA – L’annuncio che spiazza tutti: Cresce solo lui… I DATI

Nel panorama politico italiano arriva un segnale chiaro dai nuovi orientamenti di voto diffusi da SWG per il Tg La7: tra i principali partiti nazionali solo il Movimento 5 Stelle cresce, mentre tutti gli altri restano fermi o registrano piccoli cali. Un dato che, pur nella variazione limitata di pochi decimali, racconta qualcosa di importante sugli equilibri politici del momento.

In una fase segnata dal confronto sulla riforma della giustizia, dalle tensioni internazionali e dal dibattito sui referendum, il sondaggio mostra un quadro sostanzialmente stabile ma con una dinamica precisa: il M5S è l’unico grande partito che riesce a guadagnare terreno.

Fratelli d’Italia resta primo ma non cresce

Secondo la rilevazione aggiornata al 16 marzo 2026, il partito guidato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni continua a mantenere la prima posizione nel consenso elettorale.

Fratelli d’Italia è stimato al 29,4%, un dato che conferma la leadership del partito nel sistema politico italiano ma che non registra variazioni rispetto alla settimana precedente. In altre parole, il consenso resta solido ma senza ulteriori progressi.

La stabilità del partito di governo rappresenta comunque un elemento importante nel quadro complessivo: nonostante le polemiche politiche e le tensioni sul fronte internazionale, la base elettorale sembra restare compatta.

Il Movimento 5 Stelle è l’unico grande partito in crescita

La vera novità del sondaggio riguarda però il Movimento 5 Stelle, che registra un incremento dello 0,3% e sale al 12,3%.

È l’unico tra i principali partiti italiani a crescere in questa rilevazione. Un segnale che, seppur contenuto nei numeri, mostra una dinamica positiva rispetto agli altri grandi soggetti politici.

La crescita del M5S arriva in un momento in cui il partito continua a posizionarsi con forza su alcuni temi centrali del dibattito pubblico, dalla giustizia alle questioni sociali fino alle politiche internazionali. L’incremento nei sondaggi potrebbe riflettere proprio questa capacità di intercettare una parte dell’elettorato in una fase di forte polarizzazione politica.

Il Partito Democratico perde terreno

Il Partito Democratico si colloca al secondo posto con il 21,7%, ma registra una leggera flessione rispetto alla settimana precedente.

Il calo è limitato, appena -0,1%, ma contribuisce a disegnare una tendenza di stabilità con piccoli movimenti al ribasso. Il PD resta comunque la principale forza dell’opposizione, con un distacco significativo sia dal Movimento 5 Stelle sia dagli altri partiti.

Nonostante questo, il sondaggio segnala come il partito non riesca in questa fase a recuperare consenso.

Calano anche Forza Italia, Lega e Verdi-Sinistra

Il quadro dei principali partiti è completato da tre forze politiche che registrano tutte un leggero calo.

Forza Italia scende allo 8,0% con una perdita dello 0,2%, mentre la Lega si attesta al 6,6%, anch’essa in flessione dello 0,2%.

La stessa dinamica riguarda anche l’alleanza Verdi e Sinistra, che si posiziona al 6,6% con un calo identico di -0,2%.

Si tratta di variazioni minime ma che, lette insieme, confermano come in questa settimana il consenso complessivo non si stia redistribuendo in modo significativo tra le principali forze politiche.

I partiti minori: Azione cresce

Guardando invece alle formazioni politiche più piccole emergono alcune variazioni interessanti.

Azione registra un incremento dello 0,2%, arrivando al 3,5%, mentre Futuro Nazionale sale al 3,5% con un aumento dello 0,1%.

Anche Noi Moderati cresce leggermente, passando all’1,1%. Restano invece stabili Più Europa all’1,5% e Altre Liste al 3,5%.

In controtendenza Italia Viva, che perde lo 0,1% e scende al 2,3%.

Il grande dato: il 30% degli italiani non si esprime

Un elemento particolarmente significativo del sondaggio riguarda però il numero degli indecisi. Secondo la rilevazione, circa il 30% degli intervistati non esprime alcuna preferenza di voto.

Un dato molto alto che conferma quanto l’elettorato italiano resti fluido e potenzialmente pronto a cambiare orientamento.

Questo significa che gli equilibri fotografati dal sondaggio potrebbero ancora mutare sensibilmente nel corso dei prossimi mesi.

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Un sistema politico sostanzialmente stabile

Nel complesso il sondaggio restituisce l’immagine di un sistema politico relativamente stabile. Le variazioni tra una settimana e l’altra restano contenute e nessuna forza politica registra spostamenti drastici.

Eppure, dentro questa stabilità emerge un segnale preciso: tra i grandi partiti solo il Movimento 5 Stelle mostra una crescita, mentre gli altri restano fermi o arretrano leggermente.

È un dato piccolo nei numeri ma significativo nella dinamica politica. Perché indica quale forza, almeno in questa fase, sta riuscendo a intercettare una parte dell’elettorato in movimento.

E con un 30% di indecisi ancora fuori dal campo, la partita politica italiana resta tutt’altro che chiusa.

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