Roma, 26 agosto 2025 – La vicenda che ruota intorno a Visibilia, il gruppo editoriale fondato dall’ex ministra Daniela Santanché, si arricchisce di un nuovo capitolo giudiziario. La polizia cantonale del Ticino ha infatti arrestato i fiduciari svizzeri Jane Lepori Sassu e Adamo Trane, figure centrali nell’operazione di cessione del 75% di Visibilia alla società luganese Wip Finance, con un’offerta da 2,7 milioni di euro. Un accordo annunciato pubblicamente a Natale dalla stessa Santanché, ma che oggi viene travolto da un’inchiesta dai contorni oscuri.
Le accuse
Lepori e Trane sono accusati di truffa, appropriazione indebita, amministrazione infedele e riciclaggio di denaro. Secondo quanto ricostruito dall’inchiesta, i due fiduciari avrebbero gestito, per conto di clienti rimasti anonimi, un complesso sistema di società in Svizzera utilizzato per operazioni illecite di vasta portata. Le autorità elvetiche parlano di cinque aziende amministrate dai due, dietro cui si sarebbero mossi grandi riciclatori legati a reti criminali internazionali.
Il legame con la maxi-truffa sull’Iva
Il nome di Lepori e Trane era già emerso nell’agosto scorso in relazione all’operazione “Moby Dick”, che aveva svelato un gigantesco carosello sull’Iva da 1,3 miliardi di euro, di cui 520 milioni in Italia, gestito da un consorzio di mafia e camorra. I due fiduciari, insieme ad altre decine di società, avrebbero riciclato ingenti somme provenienti da questa frode, mascherandole attraverso la rete di aziende elvetiche.
L’ombra su Visibilia
Il nodo che intreccia la vicenda con la politica italiana riguarda il ruolo della società Wip Finance, che a dicembre aveva siglato con Santanché un accordo per l’acquisto del 75% di Athena Pubblicità, Visibilia Editore e altre controllate. L’operazione, salutata dalla ministra come un passo decisivo per il rilancio del gruppo editoriale, si fondava proprio sulla mediazione di Lepori e Trane. L’arresto dei due fiduciari mette ora in discussione la solidità e la trasparenza di quell’operazione.
Il lavoro di Report e le rivelazioni de Il Fatto
La notizia è stata rilanciata questa mattina da Il Fatto Quotidiano con la firma di Nicola Borzi e ripresa da Report, che già a gennaio aveva seguito le tracce della fiduciaria Jane Lepori. Le inchieste giornalistiche avevano documentato i legami della manager con società coinvolte in circuiti di riciclaggio internazionale, collegandoli all’operazione Visibilia. Le telecamere del programma Rai avevano ricostruito i passaggi dell’accordo, evidenziando le zone d’ombra dietro i presunti acquirenti.
Silenzio e incertezze
Gli inquirenti svizzeri mantengono per ora il massimo riserbo: non è chiaro se gli arresti di Lepori e Trane siano collegati direttamente all’inchiesta Moby Dick o alle denunce presentate in Italia da Giuseppe Zeno, azionista di minoranza di Visibilia, che aveva chiesto chiarimenti sulle operazioni di cessione. Resta però evidente che l’arresto getta un’ombra pesante sulla validità stessa dell’accordo firmato a Natale e sul futuro della società editoriale.
Le ricadute politiche per Santanché
Sul piano politico, la vicenda rischia di trasformarsi in un nuovo caso esplosivo per Fratelli d’Italia e per il governo. Già al centro di polemiche per le inchieste giudiziarie che hanno coinvolto le sue società, Santanché aveva presentato l’operazione con Wip Finance come prova di serietà e rilancio. Ora, con l’arresto dei fiduciari che firmarono quell’accordo, la narrazione rischia di crollare.
Le opposizioni potrebbero cavalcare il caso per chiedere spiegazioni dirette alla ministra, sollevando dubbi non solo sulla trasparenza degli acquirenti ma anche sulla capacità del governo di garantire regole chiare nei passaggi societari che coinvolgono figure istituzionali di primo piano.
Non è escluso che il tema approdi presto in Parlamento, con interrogazioni e richieste di chiarimento. L’impressione è che l’affaire Visibilia sia destinato a pesare ancora a lungo, trasformandosi da vicenda economico-finanziaria a vero e proprio dossier politico in grado di minare la credibilità del governo Meloni.
Leggi anche

Lutto improvviso nella Politica Italiana – Ecco chi ci ha lasciato poco fa – IL TRISTE ANNUNCIO
La notizia è arrivata nelle ultime ore e ha colpito profondamente il mondo politico e istituzionale della Campania. Un volto
VIDEO:
L’inchiesta che coinvolge i fiduciari svizzeri Lepori e Trane apre un fronte delicatissimo non solo sul piano giudiziario, ma anche su quello politico. Il legame diretto con l’operazione Visibilia, presentata dalla ministra Daniela Santanché come simbolo di trasparenza e rilancio, rischia ora di trasformarsi in un boomerang per il governo Meloni. La combinazione tra accuse di riciclaggio internazionale, ombre sull’accordo societario e il silenzio degli inquirenti alimenta interrogativi pesanti sull’affidabilità delle operazioni che toccano da vicino figure istituzionali. In questo scenario, l’affaire Visibilia non appare più come un capitolo isolato, ma come una vicenda destinata a lasciare segni profondi sulla stabilità politica e sulla credibilità della maggioranza di governo.



















