– Lo stesso Parlamento europeo che, solo pochi minuti prima, si alzava in piedi per commemorare Papa Francesco con parole solenni e discorsi carichi di spiritualità e giustizia, ha poi respinto con 256 voti contrari la richiesta di inserire all’ordine del giorno un dibattito sull’attacco alla nave della Freedom Flotilla, carica di aiuti umanitari per la popolazione di Gaza.
Una decisione che ha suscitato sdegno tra i gruppi più sensibili alla questione mediorientale, e in particolare dalla delegazione del Movimento 5 Stelle, che in una nota ha definito la scelta dell’Eurocamera “un atto di pavidità e ipocrisia”. “Anche solo parlarne è vietato”, ha commentato con durezza l’eurodeputato Pasquale Tridico, pubblicando sui social il dettaglio del voto avvenuto a Strasburgo: 256 voti contrari, 164 favorevoli e 8 astenuti. “Una vergogna infinita. Il M5S ha votato a favore”, ha precisato.
La richiesta, presentata da vari gruppi politici e sostenuta dai pentastellati, chiedeva di discutere l’attacco subito dalla Freedom Flotilla da parte delle forze israeliane mentre era in rotta verso Gaza, trasportando aiuti umanitari. Una seconda proposta riguardava l’intenzione di Israele di procedere con l’occupazione della Striscia. Anche quest’ultima è stata bocciata.
“La maggioranza degli europarlamentari ha scelto con pavidità di tentare di nascondere sotto il tappeto i crimini commessi da Israele in Medio Oriente – ha proseguito la nota del M5S – dimenticando quanto pronunciato pochi minuti prima nella commemorazione per Papa Francesco. Quanta ipocrisia!”.
Il caso riporta al centro delle tensioni europee il ruolo dell’Ue nel conflitto israelo-palestinese e, più in generale, la coerenza tra i valori professati e le scelte politiche concrete. L’attacco alla Freedom Flotilla, che ha riportato alla memoria tragici episodi del passato come quello del 2010, è solo l’ultimo di una lunga serie di eventi che pongono l’Europa davanti alla necessità di prendere posizione, non solo a parole ma nei fatti.
Leggi anche

Manifestazione contro Nordio e Meloni su Referendum Giustizia – L’immagine shock
Roma torna a essere teatro di una protesta ad alta tensione politica e simbolica. In piazza, tra bandiere palestinesi, slogan
L’europarlamentare 5 stelle Pasquale Tridico:
Per il M5S, l’Unione europea ha oggi perso un’occasione importante per dare voce alla sofferenza del popolo palestinese. “L’Europa – conclude la nota – non può voltarsi dall’altra parte”.
CONCLUSIONE:
In un’Europa che si proclama custode dei diritti umani e della giustizia, il silenzio scelto dal Parlamento europeo su un tema tanto delicato rappresenta una frattura profonda tra i valori dichiarati e le azioni intraprese. La mancata volontà di affrontare apertamente l’attacco alla Freedom Flotilla non è solo un segnale politico, ma un messaggio etico che rischia di minare la credibilità delle istituzioni europee agli occhi dei cittadini e della comunità internazionale. Di fronte a tragedie umanitarie come quella che colpisce il popolo di Gaza, il coraggio della parola e della denuncia dovrebbe essere un dovere, non un’opzione.
Lo ha sottolineato con forza anche l’europarlamentare Pasquale Tridico, che ha definito la scelta dell’Aula “una vergogna infinita” e ha denunciato pubblicamente il voto che ha impedito anche solo di discutere quanto accaduto: “Anche solo parlarne è vietato”. Parole dure, che riflettono il sentimento di una parte dell’Europa che chiede coerenza, verità e giustizia.



















