Il presidente del Movimento 5 Stelle commenta con entusiasmo l’esito delle elezioni amministrative, rivendicando il ruolo del M5S nella vittoria di Silvia Salis a Genova e sottolineando il rafforzamento della presenza territoriale del Movimento. Una spinta a proseguire sulla via delle alleanze larghe e dell’ascolto della società civile.
Genova cambia volto: Salis è sindaca, il M5S rivendica il successo del “campo largo”
È Silvia Salis, ex olimpionica e dirigente sportiva, la nuova sindaca di Genova. A soli 39 anni, ha conquistato il capoluogo ligure al primo turno, con oltre il 51% dei consensi, sconfiggendo il candidato di centrodestra Pietro Piciocchi, vice del sindaco uscente Marco Bucci. Una vittoria netta che segna il ritorno del centrosinistra a Genova dopo otto anni, in un clima politico radicalmente mutato dalla bufera giudiziaria che ha travolto la Regione Liguria e costretto alle dimissioni l’ex governatore Giovanni Toti.
In questo contesto si inserisce il commento del presidente del M5S, Giuseppe Conte, che ha voluto congratularsi con la nuova prima cittadina e ha colto l’occasione per tracciare un bilancio positivo dell’azione politica del Movimento in questa tornata amministrativa.
Conte: “Il M5S migliora e rafforza la sua presenza”
“Il Movimento 5 Stelle migliora il risultato della scorsa tornata comunale e conquista la presidenza nei due Municipi in cui aveva presentato le proprie candidature”, ha dichiarato Conte. “Un risultato importante, che conferma il lavoro di radicamento che stiamo facendo sui territori e ci spinge a continuare su questa strada, per fare meglio e di più”.
L’ex presidente del Consiglio ha poi elogiato il percorso che ha portato alla vittoria di Silvia Salis, definendolo “un progetto nato dal basso”, frutto dell’ascolto della società civile e della capacità di includere forze diverse in una visione comune. “La sua vittoria dimostra che i progetti inclusivi e partecipati sono percepiti dai cittadini come più vicini alle loro esigenze e, per questo, meritevoli di fiducia ed entusiasmo”.
Il “modello Genova”: una coalizione larga e un messaggio di cambiamento
Il successo di Salis è stato reso possibile dalla costruzione di un ampio fronte progressista, che ha coinvolto Pd, M5S, Avs, Azione, Italia Viva e +Europa, riuscendo nell’impresa di ribaltare il governo della città finora dominato dal centrodestra. Un modello di coalizione che, per Conte, potrebbe rappresentare una strada maestra per le prossime sfide elettorali, sia locali che nazionali.
Salis stessa ha voluto sottolineare come il voto genovese sia stato una chiamata al cambiamento e a una politica dal linguaggio rinnovato, capace di parlare di infrastrutture non solo materiali ma anche sociali, in netta contrapposizione con la narrazione del centrodestra, che l’ha accusata di essere espressione del “partito del no”.
Una spinta per il futuro: radicamento territoriale e partecipazione
Conte ha più volte ribadito che l’obiettivo strategico del M5S è quello di radicarsi sempre di più sul territorio, riconnettendosi alle realtà locali e lavorando fianco a fianco con cittadini, comitati, associazioni e movimenti civici. I risultati delle comunali, seppur non eclatanti a livello nazionale, mostrano segnali incoraggianti per il Movimento, che punta ora a rilanciare la sua presenza nei consigli comunali e municipali come laboratorio di buona amministrazione e partecipazione democratica.
La direzione è chiara: più territorio, più alleanze, più ascolto. E proprio il caso di Genova viene assunto come paradigma di un nuovo approccio politico: pragmatico, plurale e inclusivo.
Leggi anche

Lutto improvviso nella Politica Italiana – Ecco chi ci ha lasciato poco fa – IL TRISTE ANNUNCIO
La notizia è arrivata nelle ultime ore e ha colpito profondamente il mondo politico e istituzionale della Campania. Un volto
Il centrosinistra ora guarda avanti: ma servirà coerenza
La vittoria di Silvia Salis rappresenta anche un messaggio forte per il centrosinistra, che deve ora dimostrare di saper governare unito, superando personalismi e frammentazioni. Conte lo sa e rilancia l’impegno del M5S a essere parte attiva di una proposta credibile per il futuro: “Dobbiamo continuare a costruire progetti concreti, vicini alle persone, capaci di affrontare le sfide del presente con coraggio e coerenza”.
Il prossimo banco di prova sarà la gestione della nuova amministrazione a Genova, ma anche il consolidamento dell’alleanza progressista in vista delle europee del 2026 e delle prossime politiche. Intanto, il Movimento festeggia: la strada del rinnovamento è lunga, ma per Conte, almeno per ora, i segnali sono positivi.




















