Montevideo, 13 maggio 2025 – Il mondo intero si ferma a rendere omaggio a José “Pepe” Mujica, l’ex presidente uruguaiano e simbolo vivente dell’onestà politica e dell’impegno civile, scomparso oggi all’età di 89 anni dopo una lunga battaglia contro il cancro all’esofago. Da tempo si sottoponeva a cure palliative. Conosciuto e amato per la sua vita spartana, la sua umiltà radicale e la profonda coerenza tra ideali e azione politica, Mujica lascia un vuoto non solo in Uruguay, ma in tutta l’America Latina e oltre.
“Ci mancherai tantissimo, caro vecchio. Grazie per tutto quello che ci hai dato e per il tuo profondo amore per la tua gente”, ha scritto il presidente uruguaiano Yamandú Orsi in un messaggio diffuso sulla piattaforma X (ex Twitter). È stato proprio Orsi a dare il primo annuncio ufficiale della morte di Mujica, definendola un “profondo dolore per il nostro popolo”.
Un’esistenza fuori dal comune
Mujica è stato una figura unica nel panorama politico mondiale: ex guerrigliero tupamaro negli anni ’60 e ’70, passò quattordici anni in carcere sotto la dittatura, molti dei quali in isolamento, per poi emergere come uno dei leader politici più rispettati e amati del continente. Tra il 2010 e il 2015 fu presidente dell’Uruguay, ma rimase celebre soprattutto per la sua vita austera: rifiutò i privilegi della carica, continuò a vivere nella sua fattoria alla periferia di Montevideo e devolvette gran parte del suo stipendio da presidente a organizzazioni caritatevoli.
Cordoglio internazionale
La notizia della sua morte ha scatenato una pioggia di messaggi di cordoglio da tutto il mondo. L’ex presidente uruguaiano Luis Lacalle Pou ha offerto “rispetto e saluti al suo partito politico, al suo popolo e alla sua compagna di vita, Lucia Topolansky”. In un messaggio su X ha invitato a mettere in risalto “gli aspetti positivi e le coincidenze”, ricordando Mujica come un avversario leale e una figura di riferimento.
Dal Brasile, il Ministero degli Esteri ha definito Mujica “un grande amico del Brasile” e “uno degli umanisti più importanti del nostro tempo”. “Il suo impegno nel costruire un ordine internazionale più giusto, democratico e solidale è un esempio per tutti”, si legge nella nota diffusa dal governo.
Il presidente colombiano Gustavo Petro, anch’egli ex guerrigliero come Mujica, ha scritto: “Addio, amico. Un grande rivoluzionario ci ha lasciati. Il suo esempio sopravvive”.
L’incontro con Beppe Grillo
Il carisma e la visione di Mujica hanno lasciato un segno anche in Europa. Nel 2018, durante un viaggio a Milano, l’ex presidente uruguaiano incontrò Beppe Grillo, fondatore del Movimento 5 Stelle. Un incontro cordiale e informale, durante il quale i due dialogarono su politica, ambiente e futuro delle democrazie. Il video dell’incontro – della durata di 1 minuto e 14 secondi – è tornato virale nelle ultime ore e può essere rivisto qui: guarda il video.
Un’eredità morale e politica
La figura di Mujica ha travalicato i confini della politica per diventare un’icona etica e culturale. Celebre per i suoi discorsi contro il consumismo, il potere fine a sé stesso e le disuguaglianze globali, Mujica ha rappresentato un raro esempio di leader politico in grado di suscitare rispetto trasversale, anche tra avversari politici e ideologici.
Molti lo ricordano per il celebre discorso al vertice ONU del 2013, in cui denunciava l’idolatria del mercato e difendeva con passione l’ambiente e la giustizia sociale. “Siamo nati per essere felici”, disse allora, “e non per essere semplici consumatori”.
Leggi anche

Italia in stato di Emergenza – Ecco cosa hanno deciso a Palazzo Chigi poco fa – SHOCK
L’annuncio è arrivato al termine del Consiglio dei ministri: lo stato di emergenza viene dichiarato per dodici mesi in seguito
L’addio a un simbolo
In Uruguay si stanno preparando le cerimonie ufficiali per salutare l’ex presidente. Migliaia di persone sono attese nella capitale Montevideo, dove Mujica sarà ricordato come il “presidente più povero del mondo”, ma anche come l’uomo che ha mostrato come si possa fare politica con coerenza, sobrietà e rispetto profondo per gli altri.
“Pepe Mujica ci lascia un’eredità che va ben oltre la politica”, ha scritto oggi un quotidiano uruguaiano. “Ci lascia il compito – e la speranza – di vivere con dignità, con sobrietà e con amore per gli altri”.
Mentre l’Uruguay piange uno dei suoi figli più illustri, il mondo saluta un uomo che ha trasformato la politica in un gesto di umanità radicale.
VIDEO:



















