ULTIM’ORA SHOCK – Valditara impazzisce in Aula con urla e scontro M5S – Ecco che accade – Video

Roma, 12 novembre 2025 – ore 13:45
Bagarre alla Camera durante la discussione sul provvedimento relativo al consenso informato e all’educazione affettiva e sessuale nelle scuole.
Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha perso la calma rispondendo duramente alle opposizioni:

“Avete detto falsità, avete preso in giro gli italiani. Sono indignato, vergognatevi! Avete sfruttato il tema dei femminicidi per attaccarmi”.

Un intervento che ha scatenato l’ira dei gruppi parlamentari di Pd, M5S e Alleanza Verdi-Sinistra, costringendo la vicepresidente dell’Aula Anna Ascani a sospendere temporaneamente la seduta per riportare la calma.

Valditara contro tutti: “Falsità e strumentalizzazioni”

Nel suo intervento, Valditara ha respinto le accuse secondo cui il disegno di legge del governo limiterebbe l’educazione sessuale e affettiva nelle scuole.

“È falso – ha affermato il ministro – che con questo provvedimento impediremmo di informare i giovani sui rischi delle malattie sessualmente trasmesse o che negheremmo l’educazione affettiva. Si è detto che vogliamo censurare la sessualità nelle scuole, ma è una menzogna.”

Toni aspri e parole dure che hanno immediatamente fatto esplodere la protesta dell’opposizione, con i deputati che si sono alzati dai banchi urlando “Vergogna!” e “Si scusi!”.

Opposizioni sul piede di guerra: “Valditara inadeguato”

La prima a chiedere la sospensione dei lavori è stata Simona Bonafè (Pd):

“Si è creata una frattura profonda tra governo e Parlamento. Così non si può andare avanti: il ministro Valditara è inadeguato.”

A rincarare la dose è stato Marco Grimaldi (Avs):

“Questo provvedimento non può proseguire finché non arriveranno le scuse del ministro per le parole pronunciate in Aula.”

Ascari (M5S): “È lui che deve vergognarsi”

Durissimo l’intervento della deputata Stefania Ascari del M5S, che ha accusato Valditara di mancanza di rispetto e di aggressività verbale:

“Il ministro dovrebbe cominciare a imparare cosa significa educazione. È arrivato con arroganza e violenza verbale, e poi ha avuto il coraggio di dirci che dovremmo vergognarci. A vergognarsi dovrebbe essere lui.”

Ascari ha ricordato che proprio ieri, davanti alla commissione parlamentare contro il femminicidio, era intervenuto Gino Cecchettin, padre di una giovane vittima di violenza, sottolineando l’importanza dell’educazione affettiva nelle scuole:

“Cecchettin ci ha parlato del protocollo sull’educazione affettiva, bloccato da mesi. Le foto e i comunicati di Valditara li ricordiamo bene, ma nella realtà tutti i nostri emendamenti sono stati cestinati. È l’ennesimo atto di un governo che ignora il Parlamento e calpesta il diritto all’educazione.”

Aula sospesa, clima infuocato a Montecitorio

Dopo diversi minuti di caos, la vicepresidente Anna Ascani ha sospeso la seduta per “gravi motivi d’ordine”.
I gruppi di Pd, M5S e Avs hanno chiesto una riunione urgente della Conferenza dei capigruppo per decidere se proseguire o meno l’esame del provvedimento.

Il ministro Valditara, lasciando l’Aula, non ha rilasciato dichiarazioni.
La tensione politica, tuttavia, resta altissima: il fronte dell’opposizione chiede ora le scuse ufficiali del ministro e minaccia di bloccare i lavori parlamentari.
I VIDEO:

Leggi anche

VIDEO ASCARI E VALDITARA

L’episodio segna un nuovo punto di rottura tra governo e opposizioni su un tema già delicatissimo come quello dell’educazione sessuale e del contrasto alla violenza di genere.
Le accuse reciproche tra Valditara e i gruppi progressisti rischiano di trasformare il dibattito su scuola e diritti in uno scontro politico permanente.

Come ha commentato un deputato M5S uscendo dall’Aula:

“Non si può parlare di educazione e rispetto se il primo a mancarli è proprio il ministro dell’Istruzione.”

Condividi sui tuoi social:

Articoli popolari

Voce dei Cittadini