Ultim’ora – Volto Storico del giornalismo lascia le dipendenze RAI – Ecco chi altro abbandona

Un annuncio inatteso ha colto di sorpresa il mondo dell’informazione: Monica Maggioni, volto storico del giornalismo televisivo italiano, ha deciso di lasciare la Rai come dipendente. La notizia, riportata dal Corriere della Sera, segna una svolta significativa nel percorso professionale della giornalista, che ha presentato le proprie dimissioni dal ruolo di direttrice dell’offerta informativa della tv pubblica.

Una carriera lunga e ricca di incarichi

La carriera di Maggioni all’interno del servizio pubblico è stata tra le più prestigiose degli ultimi decenni. Entrata in Rai come inviata di guerra, ha seguito i principali scenari internazionali raccontando conflitti e crisi geopolitiche. Negli anni ha ricoperto incarichi di assoluto rilievo: presidente della Rai tra il 2015 e il 2018, direttrice di Rai News 24 e, soprattutto, prima donna nella storia a guidare il TG1. Un primato che ha segnato una svolta per il giornalismo televisivo, confermando la sua capacità di imporsi in un ambiente tradizionalmente maschile e competitivo.

Il suo stile, spesso riconosciuto come sobrio ma autorevole, l’ha resa un punto di riferimento per l’approfondimento e l’informazione di qualità, distinguendosi anche per l’attenzione al racconto internazionale e per la capacità di interpretare i grandi cambiamenti della comunicazione contemporanea.

La scelta di lasciare la Rai come dipendente

Le dimissioni da direttrice dell’offerta informativa non significano però un addio alla televisione pubblica. Monica Maggioni continuerà infatti ad apparire sugli schermi Rai, grazie a un nuovo accordo che le consentirà di dedicarsi principalmente alla conduzione e a progetti editoriali. In sostanza, cambia il rapporto contrattuale con l’azienda, ma resta intatta la sua presenza nei palinsesti.

I motivi di una decisione inattesa

Secondo fonti vicine, la scelta è dettata dal desiderio di avere più libertà per dedicarsi alla scrittura e alla realizzazione di programmi, attività che l’hanno sempre appassionata. Una decisione maturata in autonomia, senza legami con la recente abolizione del tetto agli stipendi Rai, stabilita dalla Corte Costituzionale e valida per tutto il settore pubblico. L’obiettivo sarebbe piuttosto quello di ritagliarsi uno spazio meno vincolato dai ruoli dirigenziali e più concentrato sulla produzione culturale e giornalistica.

Un passaggio simbolico per la Rai

L’uscita di Maggioni come dipendente segna anche un passaggio simbolico per l’azienda di Viale Mazzini. In un periodo di grandi trasformazioni, tra cambi di governance, pressioni politiche e sfide legate alla concorrenza delle piattaforme digitali, la decisione di una figura di tale peso testimonia la necessità, per molti professionisti, di cercare nuove modalità di collaborazione. Per la Rai, mantenere Maggioni come conduttrice significa non rinunciare a uno dei volti più autorevoli della propria offerta informativa.

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Conclusione

Monica Maggioni lascia dunque la Rai come dipendente, ma non il suo pubblico. Dopo una carriera costellata di incarichi apicali e successi professionali, la giornalista sceglie un nuovo equilibrio, meno dirigenziale e più creativo, che le consenta di coltivare la passione per la conduzione e la scrittura. Un cambiamento che chiude un capitolo importante ma non interrompe il legame con il servizio pubblico, di cui continua a rappresentare uno dei volti più riconoscibili e autorevoli.

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