Catanzaro, 5 ottobre 2025 — Urne aperte in Calabria per eleggere presidente e Consiglio regionale. Si vota oggi (7–23) e domani (7–15). Alla prima rilevazione utile, l’affluenza alle 12:30 si attesta al 7,7%, in lieve aumento rispetto al 7,4% della tornata 2021 (dato provvisorio su sezioni pervenute). Picco provinciale a Catanzaro (8,8%), Cosenza e Reggio Calabria al 7,64%. In corsa tre candidati: il governatore uscente Roberto Occhiuto (centrodestra unito), l’ex presidente INPS ed eurodeputato Pasquale Tridico (campo largo di centrosinistra) e il giornalista Francesco Toscano (Democrazia Sovrana e Popolare).
Come si vota (e cosa c’è sulla scheda)
Scheda unica con simboli di lista e, accanto, il nome del candidato presidente collegato.
In Calabria non è ammesso il voto disgiunto: non si può scegliere un presidente e una lista non collegata.
Si può:
1. votare solo il candidato presidente;
2. votare presidente + lista collegata (il voto si trasferisce anche al presidente);
3. votare solo la lista (il voto si trasferisce al presidente collegato).
Si possono esprimere fino a due preferenze per i candidati al Consiglio rispettando l’alternanza di genere (se si indicano due nomi devono essere di genere diverso).
Il territorio è diviso in tre circoscrizioni (Nord, Centro, Sud), con tre schede circoscrizionali per l’assegnazione dei seggi di lista.
La legge elettorale in pillole
Elezione diretta del presidente: vince chi prende più voti, senza ballottaggio.
Consiglio regionale: 31 seggi totali, di cui 1 al presidente eletto.
24 seggi proporzionali su base circoscrizionale e 6 seggi maggioritari a premio nelle liste circoscrizionali più votate.
Soglie e premi compongono un sistema che garantisce governabilità ma con rappresentanza territoriale.
I candidati: profili essenziali
Roberto Occhiuto (centrodestra) – Presidente uscente, già deputato e oggi vicesegretario di Forza Italia. Si ripresenta dopo le dimissioni anticipate legate a un’inchiesta in cui è indagato per corruzione (ha respinto gli addebiti), puntando su continuità amministrativa, PNRR, sanità e infrastrutture.
Pasquale Tridico (centrosinistra) – Economista, classe 1975, ex presidente INPS (2019–2023) e oggi eurodeputato M5S. È il “padre” del Reddito di cittadinanza e propone un’agenda sociale con focus su lavoro, giovani, rientro dei talenti, sanità territoriale e legalità.
Francesco Toscano (DSP) – Giornalista e leader di Democrazia Sovrana e Popolare. Corsa identitaria per intercettare voto di protesta e “terzo polo” antisistema.
Affluenza: perché il 7,7% di mezzogiorno è un segnale (da leggere con prudenza)
Il +0,3 rispetto al 2021 alla stessa ora è un timido segnale positivo in una regione storicamente afflitta da astensionismo. Due caveat:
1. La seconda rilevazione (ore 19) e quella a seggi chiusi (23) diranno se la dinamica regge.
2. Il voto su due giorni tende a distribuire l’affluenza: il confronto con il 2021 ha senso, ma i flussi di lunedì mattina (7–15) possono rimescolare la fotografia.
Dove cresce di più: Catanzaro fa da traino; Cosenza e Reggio seguono. Occhi puntati su aree urbane e su cinture interne, barometro dei due fronti principali.
Cosa c’è in gioco (oltre alla Regione)
Sanità: commissariata per anni, con liste d’attesa e mobilità passiva. Chi vince dovrà incidere su governance, personale e reti territoriali.
Infrastrutture: alta capacità Tirrenica/Jonica, porti, digitalizzazione. La Calabria sconta ritardi storici: cantieri, tempi e rendicontazione PNRR saranno decisivi.
Lavoro e giovani: emigrazione, NEET, filiere turistiche e agroalimentari. Servono piani credibili di reindustrializzazione leggera e servizi (nidi, trasporti, studentati).
Legalità: gestione appalti, fondi, anticorruzione. Cruciale il rapporto con ANAC, procure e presidi di trasparenza.
Possibili scenari politici
1. Conferma del centrodestra: Occhiuto capitalizza il “vantaggio incumbency” e la macchina di coalizione. Maggioranza ampia, partita chiusa nelle circoscrizioni chiave.
2. Rimonta del campo largo: Tridico intercetta astensionisti, giovani e voto urbano, trasformando il test in sfida nazionale alla linea Meloni.
3. Fattore Toscano: non è in corsa per la vittoria, ma può spostare seggi e percentuali in aree sensibili, influendo sulla distribuzione proporzionale.
Quando arrivano affluenza e risultati
Oggi: affluenza alle 19 e alle 23 (chiusura seggi).
Domani: si vota fino alle 15; subito dopo partono scrutinio e proiezioni. Dati più stabili attesi nel tardo pomeriggio/sera, mentre l’attribuzione dei seggi richiede i definitivi circoscrizionali.
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Il vademecum per gli elettori
Documenti: tessera elettorale + documento d’identità.
Tessera smarrita/esaurita: rivolgersi all’Ufficio elettorale del Comune (aperto con orari straordinari nei giorni di voto).
Preferenze: fino a due, con alternanza di genere (pena l’annullamento della seconda).
No voto disgiunto: scegliere presidente e lista collegate.
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La chiave di lettura finale
Queste regionali non sono solo un test locale: arrivano in un autunno ad alta tensione sociale e istituzionale, tra PNRR, conti pubblici e politica estera. Un’affluenza in crescita potrebbe favorire l’outsider Tridico; una partecipazione fiacca aiuta chi ha radicamento e reti (Occhiuto). La mobilitazione dell’ultima ora — domani mattina — può pesare quanto (o più) del dato odierno.
Per ora, la Calabria manda un messaggio aperto: partita giocata, equilibri in evoluzione, e una posta — sanità, lavoro, infrastrutture — che vale ben più di una bandierina di coalizione.




















