Durante la puntata di "In altre parole", Roberto Vecchioni è scoppiato in lacrime parlando delle manganellate di Pisa.
Nell’ultima puntata di “In altre parole”, condotta da Massimo Gramellini su La7, il tema dominante è stato l’aspro confronto tra studenti e forze dell’ordine a Pisa e Firenze. Gramellini, nel suo monologo iniziale, ha descritto i giovani manifestanti come “gli sdraiati”, evidenziando la loro presunta indolenza e disinteresse verso le questioni che vanno oltre i loro interessi personali. Tuttavia, ha sottolineato che quando questi giovani decidono di alzarsi e manifestare, lo Stato è colui che li mette a terra con la forza.
La reazione di Vecchioni alle manganellate di Pisa

Arriva il sondaggio che spiazza tutti – Ecco gli ultimi numeri che cambiano tutta la politica italiana
Un nuovo sondaggio fotografa un quadro politico molto più complicato per la maggioranza di Governo. Fratelli d’Italia resta nettamente il
Una voce significativa nel dibattito è quella di Roberto Vecchioni, cantautore e insegnante di liceo, presente in studio come ospite fisso. Durante la trasmissione, mentre scorrono le immagini degli scontri, Vecchioni non trattiene le lacrime, esprimendo un profondo sgomento: “Queste sono cose che non possono succedere, noi non siamo così”, afferma con sincerità.
La reazione commossa di Vecchioni sottolinea l’importanza di affrontare tali eventi con sensibilità e consapevolezza, ricordando che, nonostante le tensioni, la violenza non può essere accettata come normale o giustificata. La sua voce si unisce a quella di molti altri che condannano qualsiasi forma di violenza eccessiva durante le manifestazioni, invitando alla riflessione e alla ricerca di soluzioni pacifiche.



















